Italia

"Come tutto il mondo esterno, anche noi detenuti siamo molto preoccupati da questo Coronavirus ora classificato come pandemia, che coinvolge tutti senza distinzione alcuna e che sta cambiando inevitabilmente la vita di tutti", hanno scritto i detenuti e le detenute. Le parole del Papa e di Mattarella.

Le famiglie delle persone disabili o con patologie psichiatriche lo sanno, perché la resilienza fa parte del dna di ciascuna di loro; questo momento finirà. E tuttavia, quanta fatica, quanto bisogno di essere almeno ascoltate ed accolte, orientate anche se possibile. Perché, se non si volesse cadere nella facile ironia, sarebbe proprio il caso di dire che “c’è da andare fuori di testa”.

Ci sono gli anziani, soli nelle proprie abitazioni oppure nelle case di riposo dove, per motivi di sicurezza sanitaria, non si può più accedere. Ma ci sono anche i bambini, che fino al mese scorso partecipavano ai doposcuola. O i senza dimora. Ecco chi sta pensando ai più fragili nell'attuale emergenza.

Da più parti è stata segnalata questa settimana fondamentale per capire se ci sarà l'inversione di tendenza sul numero di casi positivi e sui ricoverati.

Anche in Veneto qualche numero fa intravvedere un'inversione di tendenza, ma è ancora presto. Restano ancora molti, anche se in lieve calo, i contagi (409 da ieri, 8.509 in tutto) e i decessi, che sono comunque 24 (ieri erano stati 36), tre de quali negli ospedali trevigiani. Sale a 360 il numero dei pazienti in terapia intensiva. Scarica il Pdf con i dati di tutti i Comuni.

“Nasceranno dei ‘buoni spesa’, delle possibilità di erogare da parte dei Comuni generi di prima necessità, alimentari”. “Confidiamo che già dall’inizio della settimana prossima”, l’auspicio del premier, i Comuni “siano nella condizione, attraverso Servizi sociali, associazioni di volontariato e Terzo settore di erogare concretamente ‘buoni spesa’ o consegnare derrate alimentari alle persone bisognose”. 

Mentre i Comuni della Marca sono impegnati nella distribuzione delle mascherine arrivate dalla Regione e prodotte da Grafiche Venete, continua la solidarietà dei cittadini e nuclei familiari di origine cinese che offrono il loro aiuto nella difficile situazione donando i quanto mai preziosi dispositivi di protezione individuale.

Per quanto riguarda il Veneto i contagi sono 7.650, 448 in più rispetto ai ieri. I decessi 34, di cui due nel Trevigiano.Nel corso della quotidiana conferenza stampa il presidente del Veneto Luca Zaia ha detto che continua a preoccupare la situazione di Verona e che "è difficile che le scuole riaprano".

Non manca di certo il lavoro in questo periodo alla Croce rossa italiana, come ci conferma il presidente del Comitato di Treviso, Eri Facchin. In attesa di aiutare la Regione per effettuare tamponi al maggior numero possibile di cittadini.

Il tema è delicatissimo. Fatto più di condizionali che di affermazioni perentorie e punti esclamativi. In poche parole: c’è una relazione tra il Covid-19 e l’attuale situazione di cambiamenti climatici e inquinamento? E, venendo ai nostri territori “padani”: c’è una correlazione tra l’esplosione così violenta e aggressiva del coronavirus e l’inquinamento da polveri sottili?. Alcuni ricercatori stanno provando a capirlo...

Le persone attualmente ricoverate, secondo il bollettino dell'Azienda zero della Regione Veneto, sono 1.773 di cui 326 in terapia intensiva. 2 i morti nel Trevigiano, all'ospedale di Vittorio Veneto.

"In questa situazione sta emergendo con forza una domanda di buona informazione da parte dei cittadini e la vostra realtà costituisce un segmento prezioso di quella rete informativa che sta accompagnando gli italiani in questi giorni difficili con il valore della prossimità e la ricchezza del pluralismo. Voci importanti che fanno sentire tante persone meno sole", dice il sottosegretario.

L'appello della cooperazione sociale e dei sindacati: "Chiediamo che alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi essenziali di cura e assistenza alle persone, come di quelli di pulizia e sanificazione, siano garantiti i dispositivi di protezione individuale. Solo così si potrà continuare ad assicurare in sicurezza servizi indispensabili ai cittadini e alla comunità"

La Fondazione Oltre il Labirinto e l’Azienda Agricola Nonno Andrea hanno ancora una volta unito le proprie forze: la spesa verrà consegnata a domicilio a tutti i nuclei familiari con persone con disabilità

In Veneto sono 6.069 i contagiati in totale, con un aumento di 121 rispetto al bollettino di stamani alle ore 8. 16.220 le persone in isolamento fiduciario. Tra i 21 nuovi decessi di oggi, 2 si sono verificati a Treviso, 2 a Jesolo, uno a Conegliano, Dolo, Camposampiero. A Treviso i contagiati sono 1.091, i deceduti in totale 73, i ricoverati in terapia intensiva sono in tutto 40.

Per aumentare i posti nelle terapie intensive saranno requisiti anche 50 respiratori che si trovano negli studi veterinari del Veneto. Controllate 1.085 aziende: tutte in regola con i dispositivi di prevenzione.

In Veneto i contagiati sono 5.638, 1013 nel Trevigiano. C'è un piccolo rallentamento, ma anche oggi non sono mancati i decessi negli ospedali locali: 3 al Ca' Foncello di Treviso e 2 a Montebelluna (71 in totale). In isolamento volontario ci sono attualmente 2.019 trevigiani (ben 15.376 in tutta la regione). 39 i ricoverati in terapia intensiva nei nosocomi della provincia.

“Un testimone eccezionale, un combattente per la vita che ha cambiato per sempre l’approccio e la partecipazione della società civile ai temi bioetici”. Così don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale pastorale della salute della Cei.