Italia

“I più recenti studi scientifici e medici riferiti alla gravidanza, ci dicono che si innescano molteplici processi di adattamento reciproco tra la mamma e il bambino. Come si può strappare l’uno all’altra alla nascita?”, commenta Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’associazione Scienza & Vita. I pareri di numerosi esperti.

I dati Istat. Al 1° gennaio 2016 la popolazione totale è di 60 milioni 656 mila residenti. Gli stranieri sono 5,5 milioni e rappresentano l'8,3% della popolazione. Picco del tasso di mortalità, il più alto dal dopoguerra. E le nascite fanno segnare il minimo storico dall'unità d'Italia. Per il Forum Famiglie non si può più stare a guardare.

Il presidente De Palo: "Ora che la spaccatura si è mostrata nella sua totalità chiediamo al Parlamento, al governo e ai singoli politici un atto di buon senso e di responsabilità: ritirate questo disegno di legge, con le sue esasperazioni".

I risultati della ricerca "Giovani e fede in Italia", promossa nell'ambito del Rapporto Giovani, l'indagine nazionale dell' Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l'Università Cattolica. Il report, confluito nel volume "Dio a modo mio" (Vita e Pensiero) a cura di Paola Bignardi e di Rita Bichi. Emerge per la prima volta un quadro completo di che cosa rappresenti oggi la fede per i ati tra il 1982 e il 2000.

Le associazioni lanciano l'allarme, dalle vie "legali" dello sfruttamento al problema dei minori stranieri soli. Chiedendo all'Italia di fare leggi per contrastare il fenomeno e di creare un sistema di accoglienza ad hoc.

Il governo sta pensando ad un piano per dare un sostegno al reddito di 320 euro ad un milione di famiglie povere con minori, usufruendo di misure di accompagnamento all’inclusione sociale, come il lavoro e la scolarizzazione dei figli. I pareri dell'Alleanza contro la povertà, di Caritas italiana, Mcl e Forum terzo settore.

Oltre i numeri del Family Day: dalla più grande "piazza" di Roma il segnale forte di chi, nel Paese, chiede che "la famiglia non sia un istituto ultimo e negletto della società italiana”. Il terzo Family Day mette la politica davanti alle proprie responsabilità: "Al momento delle elezioni dovremo ricordare chi si è messo dalla parte della famiglia e dei bambini e chi se ne sarà dimenticato”. 

L'Italia, con uno score di soli 44 punti su 100, è al 61° posto al mondo nella classifica del Rapporto sulla corruzione della pubblica amministrazione pubblicato ieri da Transparency International. Per Francesco D'Agostino (Ugci), "la crisi etica favorisce questo cancro". Come antidoto è necessario "un grande impegno educativo", sostiene Matteo Truffelli (Ac). Secondo Libera di don Ciotti, in questo campo "la politica mostra eccessi di prudenza".

“Il ddl Cirinnà va riscritto perché non tiene conto dell’elemento più fragile, il bambino”. Questo il pensiero del Forum delle Famiglie, espresso in una conferenza stampa in Senato, cui hanno partecipato alcune tra le più importanti associazioni che si occupano di adozione e affido.

"Se a San Giovanni erano presenti un milione di persone questo livello sara' abbondantemente superato sabato al Circo Massimo". Lo annuncia Alessandro Pagano, deputato di Area popolare, nel corso di una conferenza stampa alla Camera sul Family day.

Il Presidente della Cei ha aperto i lavori del Consiglio permanente: "Insinuare contrapposizioni e divisioni significa non amare né la Chiesa né la famiglia”. E ancora: "Sogniamo un Paese a dimensione familiare, dove il rispetto per tutti sia stile di vita, e i diritti di ciascuno vengano garantiti su piani diversi secondo giustizia".

Arrivato il sì della Consulta al “referendum sulle trivelle” promosso da nove Regioni, tra cui il Veneto. Tra aprile e giugno i cittadini potranno pronunciarsi sulla durata delle concessioni per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi nei fondali marini. L’attenzione dei vescovi all’ambiente perché l’azione pastorale “comporta anche la difesa del territorio”.

“Noi tutti sappiamo che i nostri vescovi italiani, tutti, insieme al loro Presidente ed al Segretario generale, sono uniti e compatti", ha detto il cardinale Bagnasco in riferimento alle polemiche di questi giorni.

Sono giorni di frenetiche trattative, quelli che si susseguono in questi giorni in Parlamento, soprattutto al Senato, dove il disegno di legge Cirinnà approderà il prossimo 28 gennaio. Gli on. Rubinato e Preziosi spiega la posizione di 37 deputati del Pd. scconi (Ncd): "Su questi temi non c'è mediazione".

Sono circa 1 milione e 700mila le persone di religione musulmana (compresi gli irregolari, i minori e i neonati), meno di un terzo del totale degli oltre 5 milioni di stranieri in Italia. Alcuni osservatori pensano che nel 2030 potrebbero diventare circa il 5% della popolazione italiana. Gli scenari futuri ipotizzati dal Pew Research center (Usa) prevedono nel 2050 un aumento dell'incidenza nell'Ue non superiore al 10%.

La misura “straordinaria” servirebbe ad arginare il crescente flusso. Forti (Caritas): “Possibile che gli arrivi siano 300-400, la pressione è forte per effetto dei ‘vasi comunicanti’. Ma chiudere le frontiere è misura da stigmatizzare, inefficace e rischiosa: mette in crisi i principi dell’Unione e sposta migranti su rotte più pericolose”.

Il Capo dello Stato nel suo primo messaggio di fine anno agli italiani ha deciso di non parlare in politichese, ma ha scelto un taglio sociale. Meglio, antropologico. Invitando alla speranza. La riflessione del direttore dell'agenzia Sir, Domenico Delle Foglie

 "Io prendo in considerazione l'ipotesi che su alcune partite si puo' perdere consenso. Sull'immigrazione abbiamo perso consensi, ma e' una posizione umana e giusta, non la cambierei". Lo dice il premier, rispondendo alle domande nel corso della conferenza stampa di fine anno.

"Il ruolo nuovo della Chiesa e, in particolare, di Papa Francesco possono suscitare grande consenso esteriore senza modificare le coscienze. La religione ‘fai-da-te’ è figlia della multi-appartenenza delle persone: la fede è una parte dell’identità ma non è quella che conforma i comportamenti". È uno dei temi affrontati nel dialogo con Nando Pagnoncelli, presidente dell’Istituto di ricerche di mercato e sondaggi d’opinione “Ipsos” e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il documento di finanza pubblica che ieri ha ottenuto il via libera definitivo dal Senato, contiene diverse misure, indirette o dirette, a favore della famiglia. Sulla loro efficacia abbiamo raccolto il parere di Gianni Bottalico (Acli), Carlo Costalli (Mcl) e Gianluigi De Palo (Forum delle associazioni familiari).

Il testo è stato approvato in tempo utile per l’entrata in vigore con l’arrivo del nuovo anno. Povertà, disabilità, famiglia sono i temi che - sul versante degli interventi di politiche sociali -  qualificano il provvedimento.

Il salvataggio di Banca Marche, CariFerrara, CariChieti e Banca Etruria "è stato provvidenziale", afferma l'economista Leonardo Becchetti, "perché ha evitato che possessori di obbligazioni ordinarie e correntisti per la quota di deposito superiore ai 100mila euro fossero coinvolti". Gli errori di chi nelle banche ha venduto le obbligazioni subordinate e di chi le ha comprate senza diversificare i propri risparmi.

Oltre 200 personalità del mondo femminista, della cultura, dell'arte, del cinema, della letteratura e del sociale hanno preso posizione con un manifesto. "Noi rifiutiamo di considerare la 'maternità surrogata' un atto di libertà o di amore – si legge nel testo -. In Italia è vietata, ma nel mondo in cui viviamo l’altrove è qui: 'committenti' italiani possono trovare in altri paesi una donna che 'porti' un figlio per loro". 

Il 49° Rapporto  sulla situazione sociale del Paese/2015 delinea una situazione di "profonda debolezza antropologica, un letargo esistenziale collettivo. Per fortuna che c'è l'X factor: "La innovata ibridazione di settori e competenze tradizionali che produce un nuovo stile italiano".

Marco Parma, dirigente scolastico a Rozzano, ha cancellato la festa di Natale a scuola. Polemiche anche a Ponzano Veneto, dopo la scelta dei genitori di fare comunque la recita natalizia alle elementari di Merlengo dopo il no della dirigente. Numerose le reazioni, a cominciare dal segretario Cei Galantino.

Sono stati 502.596 i bambini nati in Italia nel 2014, quasi 12mila in meno dell’anno precedente. Sono i dati diffusi oggi dall’Istat nel report “Natalità e fecondità della popolazione residente”.

In occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza (20 novembre), Save the children ha diffuso il VI Atlante dell’infanzia (a rischio) in Italia, “Bambini senza. Origini e coordinate delle povertà minorili”. Ecco i motivi dell'allarme.