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Sono già stati sgomberate le attività e le abitazioni presenti nelle golene del Po. Per quanto riguarda invece il resto del territorio regionale, la protezione civile regionale informa che nel primo pomeriggio ci saranno precipitazioni diffuse a tratti intense e persistenti nei territori montani e pedemontani delle provincie di Belluno, Treviso, Vicenza, Verona.

Patriarca (Cvn) presenta un emendamento al ddl stabilità che prevede l’assegnazione a partire dal 2015. Della Monica, presidente Commissione adozioni internazionali: “Bene bonus, ma serve un fondo per le criticità”.

Non è forse giunto il momento di ripensare completamente il sistema degli aiuti e la fiscalità specifica per chi subisce danni da terremoti o alluvioni? Non è forse il caso, vista la pesantezza dei fenomeni di cui parliamo, che a livello comunitario si consideri di escludere le spese per l’ambiente e il suo ripristino dai vincoli europei di bilancio?

I tecnici della Protezione Civile regionale hanno fatto il punto della situazione, comunicando che la situazione di maggiore difficoltà si registra nel Veneto Orientale, dove numerose squadre sono intervenute in varie situazioni. Sono in piena, nel Veneto Orientale, il Livenza ed il Lemene, che è tracimato nel portogruarese.

Intanto i sindaci del Piave colpiti dalla piena scrivono all'Enel per la gestione delle dighe e i Consorzi di bonifica rivendicano la loro attenzione alla prevenzione. Ecco tutte le casse di laminazione in progetto o in costruzione.

“Anche in questo caso, pur se con conseguenze fortunatamente minori rispetto ai tragici eventi degli anni passati – sottolinea il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia – abbiamo dovuto fronteggiare una situazione di emergenza e dei cittadini hanno subito danni e disagi. Non saranno lasciati soli.

Cresce il numero di persone, soprattutto adolescenti e giovani, per troppe ore connessi alla rete, che sviluppano una forma di Internet-patia, con autoisolamento, relazioni personali deboli, stati depressivi. Avvertimento degli esperti al convegno Aiart: stando sempre davanti al computer "non ci si guarda negli occhi".

L'ondata di piena ha raggiunto il suo culmine in mattinata. Sgomberate alcune abitazioni in golena tra Ponte di Piave, Salgareda e Zenson. Chiuso il ponte di barche tra Fossalta e Noventa.

Solo pochi giorni fa si è appreso che il governo Renzi non sarebbe in grado di quantificare l'ammontare del Fondo per l'editoria da cui attingere per i contributi 2013, da distribuire tra poco più di un mese. Non è possibile che a fine anno l'esecutivo dica ai diretti interessati: sapete, non sappiamo se avremo fondi per voi. E noi saremmo la casta?

La pioggia ha ingrossato i corsi d'acqua, in particolare il livello del fiume Bacchiglione, nel vicentino, è salito di quasi tre metri in poche ore.Danni nel Vittoriese, chiusa per uno smottamento la ferrovia Conegliano-Belluno.

Tra Alta velocità, Autostrade e Porto, arriveranno quattro miliardi per il Veneto. Tutte insieme opere attese da decenni. E il prossimo anno ci sono le elezioni regionali e comunali a Venezia... E' il tema di copertina del nostro giornale questa settimana

Dossier Idos-Unar 2014. Si è quasi arrestata la crescita delle presenze straniere; crollano gli ingressi per lavoro, che è spesso poco qualificato e offre paghe più basse. In Veneto resta forte la presenza scolastica, soprattutto nel Trevigiano.

Rapporto Censis. Le punte di maggiore soddisfazione sono nel Triveneto con il solo 27,5% di pareri negativi; quelle al contrario più critiche sono al Sud dove il 72% formula giudizi tutt'altro che lusinghieri sul Sistema sanitario nazionale. Le liste d'attesa determinano i giudizi più negativi. I ticket sono percepiti come una tassa iniqua.

Patrocinata dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, ha preso il via su Avvenire, Famiglia Cristiana e sui 190 settimanali diocesani d'Italia, la campagna di sensibilizzazione ''Anche le parole possono uccidere'' curata dall'agenzia Armando Testa. Apparirà sulle edizioni cartacee e digitali, e sarà veicolata in forma di locandine in un circuito di 10mila parrocchie, oratori e scuole.

Il sociologo trevigiano Paolo Feltrin, dell’Università di Trieste: “Non si tratta di dire ‘dentro tutti’ o ‘fuori tutti’, i due estremi degli atteggiamenti rispetto all’arrivo dei ‘barconi’. La responsabilità della politica consiste nello stabilire delle regole, delle misure precise e condivise, che contemperino l’accoglienza umana e la capacità sociale di offrire risposte sostenibili e non demagogiche”.

Il 2014 sarà ricordato come l’anno record degli sbarchi. Ma l’immigrazione non è solo questo: 500 mila imprese condotte da stranieri, oltre 2 milioni di lavoratori e 6,7 miliardi di euro di imposte versate.

Per fronteggiare questa situazione drammatica un "cartello" di associazioni ha proposto al governo l'introduzione del Reis (Reddito di inclusione sociale). Solo l'Italia e la Grecia non dispongono di un analogo mezzo di contrasto. La media dell'intervento si aggirerebbe sui 400 euro mensili.

"Saranno 15 milioni le famiglie chiamate a pagare in media 191 euro ma con punte che raggiungono anche i 492. È dunque l’ennesima spremitura dei contribuenti", commenta Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni famigliari.

Il presidente nazionale della Fisc Francesco Zanotti: "Ne abbiamo portato un pacco e li abbiamo messi sui tavoli. Hanno potuto constatare che si tratta di giornali "veri". Questo ha prodotto in loro un attento ascolto verso le nostre posizioni e, mi è parso, anche il desiderio di confrontarsi". Spiegate le ragioni di democrazia e pluralismo che giustificano il rispristino del Fondo per l'editoria

Secondo il rapporto Migrantes, sono stati 94.126 gli emigrati dall'Italia nel 2013 (nel 2012 sono stati 78.941), con un saldo positivo di oltre 15 mila partenze, una variazione in un anno del +16,1%.

Un aiuto alle aziende nell'offrire ai propri collaboratori beni e prestazioni, non soggette a imposizione fiscale e contributiva. Tra queste vi è il cosiddetto ''carrello spesa", ma anche prestazioni sanitarie e servizi alla persona

Il segretario generale, monsignor Nunzio Galantino, ha ripercorso i lavori. Presentato il documento dal titolo ''Il bene comune della famiglia'', che proietta la Chiesa italiana verso il Sinodo straordinario e pone anche alcuni punti fermi rispetto al discorso pubblico.