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Ancora ottocento morti, ma i guariti sono quasi il doppio. In Veneto calano i contagi, non le vittime

Nella nostra regione il numero di vittime resta molto alto (34, tra cui 2 a Vittorio Veneto, una a Treviso, Conegliano, Mirano e Jesolo), per un totale di 436 morti. In terapia intensiva sono ricoverate 354 persone. Continua a preoccupare il caso di Verona, dove nella giornata di oggi ci sono stati più contagi che in tutto il resto del Veneto.

Parole chiave: coronavirus (936), dati (69), bollettino (52)
Ancora ottocento morti, ma i guariti sono quasi il doppio. In Veneto calano i contagi, non le vittime

“Attualmente positivi al coronavirus in Italia sono 75.528 persone, in più rispetto a ieri ci sono 1.648 pazienti, 3.981 sono in terapia intensiva, 27.795 sono ricoverati con sintomi, 43.752 (58% del totale) sono in isolamento a casa con pochi o nessun sintomo. Purtroppo, registriamo 812 deceduti in più. I totali guariti complessivo è di 14.620, mentre sono 1.590 i guariti in più da ieri, il numero più alto in un giorno dall’inizio dell’emergenza”. Sono i dati forniti, stasera, da Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione civile, durante la conferenza stampa serale, a Roma, per fare il punto della situazione sull’emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Italia. I deceduti totali dall’inizio dell’epidemia sono 11.591. Borrelli ha anche fornito i dati sui pazienti trasferiti con la cross: in totale 94 dalla Lombardia, quindi 2 in più rispetto a ieri. “Era previsto un trasferimento di 6 pazienti in Germania – ha ricordato il capo del Dipartimento della Protezione civile, ma per la sanificazione dell’aereo non è possibile, recupereremo domani”.
“Oggi – ha proseguito Borrelli – abbiamo dato corso anche all’installazione di un ospedale da campo nella Regione Marche delle Forze armate, in particolare della Marina. In 72 ore sarà installato: avrà 40 posti di degenza ordinaria e 2 o 3 posti di terapia intensiva. Funzionerà grazie al personale militare. Per il funzionamento della terapia intensiva provvederemo a mandare dei medici della task force”.
Il capo del Dipartimento della Protezione civile ha anche richiamato l’attenzione sui denunciati dal ministero dell’Interno per la mancanza del rispetto dei divieti posti in campo dal Governo. “Solo ieri – ha affermato – 6.650 persone sono state denunciate per il mancato rispetto della quarantena e tra queste ci sono anche persone positive. Questo è un comportamento che non va tenuto perché si possono contagiare altri connazionali. Inoltre, ci sono pesanti conseguenze penali. Si deve uscire di casa solo per gli stretti casi previsti dalle norme”.

In Veneto cala ancora il numero di nuovi contagi (più 344 rispetto a ieri, per un totale di 8.853), ma il numero di vittime resta molto alto (34, tra cui 2 a Vittorio Veneto, una a Treviso, Conegliano, Mirano e Jesolo), per un totale di 436 morti. In terapia intensiva sono ricoverate 354 persone. Continua a preoccupare il caso di Verona, dove nella giornata di oggi ci sono stati più contagi che in tutto il resto del Veneto.

Fonte: Comunicato stampa
Sir
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