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Coronavirus: per Zaia sono da vietare anche le passeggiate

I modelli matematici della Regione confermano gli aumenti di positivi, malati, intubati, deceduti. Zaia chiede che tutti i negozi rimangano chiusi alla domenica e che si vietino le passeggiate che stanno diventano "un aerosol di virus". Pronto a fine settimana il piano per i tamponi a campione.

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Coronavirus: per Zaia sono da vietare anche le passeggiate
Prima di tutto il bollettino giornaliero: 2.473 persone positive, 498 ricoverati, 156 in terapia intensiva, 20 in più del pomeriggio di ieri, 130 dimessi, 69 decessi, 6 in più di ieri. I modelli matematici utilizzati dalla Regione Veneto confermano il progredire del contagio. Il che, oltre a complimentarsi con i suoi tecnici, fa dire al governatore del Veneto Luca Zaia: "Vediamo che le restrizioni funzionano fino a un certo punto. L'ordinanza ora permette di andare a passeggiare e a correre in solitaria, ma se andiamo tutti, uno dietro l'altro, anche se stiamo a un metro di distanza, creiamo un aerosol di virus". Non è questo il sistema di fare isolamento. "Per me si dovrebbero chiudere anche tutte le rivendite il fine settimana - aggiunge -. Siamo cresciuti con i negozi chiusi alla domenica", possiamo star senza anche ora. In attesa che qualcuno dei vaccini che si stanno sperimentando diano risposte positive, ma ci vorrà tempo. La Regione Veneto sta investendo molto in questo momento sul reparto attrezzature, con soldi propri, "e alla fine faremo un bilancio". "Voglio ringraziare tutti quelli che stanno donando e stanno facendo una raccolta fondi, ricordando anche che c'è un conto corrente dedicato aperto dalla Regione Veneto destinato proprio all'acquisto di respiratori (IBAN IT 71 V 02008 02017 000105889030. Causale: Sostegno Emergenza Coronavirus, intestato a Regione del Veneto)".
Prosegue anche il piano dei tamponi a campione che sta mettendo a punto il professor Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’università di Padova, che necessita però di avere il consenso a livello nazionale. A regime il laboratorio del professor Crisanti sarà in grado di analizzare 10.000 tamponi al giorno che vanno ad aggiungersi agli 11.330 dei laboratori di microbiologia degli ospedali hub regionali rispetto agli attuali 3.210 (vedi scheda in fondo, divisa per Ulss). “Abbiamo già dato ai Direttori Generali delle Ullss – ha detto il Governatore - le indicazioni di predisporre i tamponi, partendo a tappeto, con priorità a tutti i 54 mila lavoratori della sanità, a quelli delle case di riposo, e ai medici di medicina generale. Subito dopo toccherà a tutte le persone che hanno dei sintomi ma che, oggi come oggi, dovrebbero attendere la fine del periodo di osservazione. La filosofia è semplice: più casi isoliamo, più sicurezza creiamo”. Se ne riparlerà a fine settimana per i tamponi a campione. 
Sanificazione delle strade. "E' stata inviata una lettera al Servizio igiene della Regione e poi trasferita a tutti i sindaci affinché si attivino per la pulizia delle strade con una soluzione di acqua e varechina al 5 per cento. Ho parlato anche con la Coldiretti. Ben vengano i produttori di vino, con i loro atomizzatori che potranno essere utilizzati allo scopo". Nella visione di un mosaico, anche questo aiuta, anche se non basta, ha spiegato Zaia. Come sono utili i richiami con megafono fatti dalla Protezione civile e dai sindaci per invitare tutti a rimanere in casa".
Vo' Euganeo insegna. Per il quarto giorno consecutivo nel cluster padovano non si sono registrati nuovi casi. "Questa è la prova provata che il sistema funziona. Abbiamo fatto il tampone a tutta la popolazione, trovati 66 casi, isolati loro per 14 giorni, con il risultato che oggi Vo' è il posto più sicuro d'Italia. Chiuso".
Il futuro. "La mia opinione è che DPCM va reiterato oltre il 25 marzo - spiega il governatore -. E con ulteriori restrizioni". Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Non ora.
Controlli Spisal in aziende. Sono iniziati oggi i controlli dello Spisal nelle aziende del Veneto. Sono fatti a campione e a sorpresa in aziende di tutte le province, "per la sicurezza dei lavoratori", non per mettere alla gogna qualcuno.

Scheda.Potenzialità dei laboratori per tamponi COVID 19 – tamponi/giorno* UL

SS 1 250 --- 360

ULSS 2 360 --- 1.800

ULSS 6 240 --- 1.200

ULSS 7 160 --- 320

ULSS 3 300 --- 1.800

ULSS 8 160 ---1.220

ULSS 4 0 --- 50

ULSS 9 150 --- 300

ULSS 5 150 --- 200

PD azienda 1.200 --- 2.400

VR azienda 240 --- 1.680

CAPACITA’ ATTUALE: 3.210 CAPACITA’ FUTURA: 11.330 *Prima cifra potenzialità attuale, seconda cifra potenzialità futura

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