Italia
stampa

Feste dei Grest al sicuro

Lo spauracchio della circolare Gabrielli sulle manifestazioni pubbliche ha messo in allarme anche qualche presidente dei circoli e oratori associati al Noi. Ecco alcuni aspetti da tenere presenti

Parole chiave: circolare gabrielli (1), associazione noi (1), grest (12), sicurezza (87), burocrazia (3), oratorio (29)
Feste dei Grest al sicuro

Aiuto, la circolare Gabrielli! Eccolo, lo spauracchio di tutti gli eventi estivi all’aria aperta che abbondano in queste settimane. Camminate che, lasciati boschi e prati ameni, incrociano strade pubbliche o feste finali dei centri estivi, tutti gli organizzatori a chiedersi: ma dovrò fare o no il piano di sicurezza? Con la Circolare Gabrielli del Ministero dell’Interno, 28 luglio 2017, a seguito dei fatti accaduti durante la visione su maxischermo della finale di Champions League in piazza San Carlo a Torino, si sono voluti fissare maggiormente i paletti in merito all’organizzazione di manifestazioni pubbliche. Sono nuove misure di sicurezza che rappresentano interrogativi e problematiche serie per gli organizzatori, alle prese con costi maggiorati e con volontari che si trovano investiti di responsabilità gravose. Tanto che qualcuno, a causa della troppa burocrazia, ha detto stop. E’ il caso della sagra di Villorba e della sagra di Castagnole, due esempi vicini a noi. Solo che, come in tutte le disposizioni che necessitano di interpretazione, ha creato dubbi e interrogativi anche a chi non organizza “eventi pubblici”. Il riferimento è quello delle feste finali dei Grest. Giancarlo Mazzucchelli, segretario nazionale e trevigiano di Noi associazione, subissato di telefonate da ogni parte del Veneto, cerca di tranquilizzare e di evidenziare immediatamente la diversità della festa privata in luogo privato, non pubblicizzata, a invito solo per i genitori dei soci iscritti al Grest. “La festa finale del Grest non è un evento di pubblico spettacolo, ma una festa che si fa in un luogo privato, generalmente della parrocchia, non è aperta al pubblico, ma è destinata ai soci che si sono iscritti per quella determinata attività, il centro estivo, appunto, e al massimo è aperta ai loro famigliari appositamente invitati per la serata”.
Qualche Amministrazione pubblica solerte potrebbe obiettare e confutare questa indicazione, citando l’art. 18  del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza: “I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore. E’ considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l’oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata”. Alcune feste finali di Grest possono ricadere in questa fattispecie? “Sì, alcune certamente lo sono. E’ il caso dei Grest di più parrocchie o di una Cooperazione pastorale che fanno la festa in piazza richiedendone l’utilizzo al Comune. In questo caso devono sottostare a tutte le autorizzazioni che il Comune richiede”. Quindi, se è previsto, devono provvedere anche al Piano di sicurezza.
Il segretario Mazzucchelli precisa che da sempre la prevenzione e la protezione dai rischi sono valori imprenscindibili per tutti gli oratori del Noi. E quindi l’adeguamento alla sicurezza dei luoghi dove viene fatta l’attività di oratorio è già presente. La manifestazione finale dell’attività oratoriale generalmente non modifica il rischio di quell’ambiente. A meno che non si stravolga l’attività quotidana. Le strutture devono essere a norma, sempre. Una volta che l’edificio ha ottenuto l’agibilità, che è sicuro dal punto di vista dell’antincendio sulla base del dm 10 marzo 1998, con persone abilitate alla sicurezza, altro non può essere richiesto. “Non solo, ma in molti nostri circoli ci sono persone formate al Primo soccorso, ci sono defibrillatori con persone appositamente formate al loro utilizzo. La sensibilità e l’attenzione alla sicurezza nelle nostre attività sono, ripeto, valori imprescindibili per i circoli-oratori del Noi”.
Rimane, quindi, legato alla circolare Gabrielli il caso in cui si esca dall’ambiente privato dell’oratorio per fare la propria attività. In una piazza pubblica. O si faccia la festa finale all’interno della sagra patronale, che è aperta al pubblico.
La Circolare Gabrielli ha carattere di transitorietà (ma niente in Italia è più definitivo del transitorio...), è in via sperimentale in attesa di ulteriori direttive da parte dei Vigili del fuoco.
Nel frattempo, con sempre la massima attenzione per la sicurezza come, ci si augura, si sia sempre fatto, che la festa nei nostri oratori abbia inizio.

Tutti i diritti riservati
Feste dei Grest al sicuro
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento