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Oggi niente pioggia, ma ancora allarme

Giornata di tregua, ma il maltempo proseguirà nei prossimi giorni.

Parole chiave: maltempo (119), regione (393)
Il Sile a Casale lunedì scorso

Da circa 24 ore non si sono registrate precipitazioni significative, ma in alcune aste fluviali di bassa pianura permangono livelli ancora sostenuti. Lo comunica la Protezione Civile del Veneto, che conferma però lo Stato di Allarme nelle zone più critiche (il bacino del Bacchiglione in particolare) e lo stato di Preallarme o di Attenzione lungo gli altri bacini fluviali.

Secondo le previsioni, nel pomeriggio – sera di oggi le precipitazioni saranno in progressiva estensione fino a diventare diffuse entro tarda sera e fino alle prime ore di giovedì, generalmente deboli, a tratti moderate specie sui settori centro – occidentali della regione. Quantitativi in prevalenza concentrati nelle 12 ore, generalmente scarsi (5-15 mm), più consistenti sui settori centro-occidentali dove potranno localmente raggiungere massimi di 15-25 mm. Limite neve fino a fondovalle sulle Dolomiti, 800-1000m sulle Prealpi. Tra venerdì pomeriggio e prime ore di sabato ulteriori precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, più consistenti su zone centro-settentrionali.

Non mi sento di fare cifre senza aver chiaro il quadro. Però a spanne mi pare che il costo dei danni siano dello stesso livello del 2010.”. Non usa mezzi termini il presidente della Regione Luca Zaia, nel tracciare agli organi di informazione un primo bilancio del maltempo che ha investito Veneto nell’ultima settimana. “E’ piovuta molta più acqua che nel 2010, quando finirono allagati 150 km quadrati di territorio. Però i 925 interventi puntuali di ripristino, consolidamento e realizzazione di interventi di difesa idraulica attuati in questo trienniO si sono per ora dimostrati decisivi. Non abbiamo crolli arginali come allora, ma i danni saranno alla fine certamente altissimi. Gli allagamenti ci sono anche questa volta ma più limitati, con centinaia di famiglie evacuate e aziende in sofferenza. Ma il vero problema è, e sarà, la tenuta degli argini, zuppi e sotto pressione, nei prossimi giorni. E cosa troveremo in montagna sotto gli attuali tre metri di neve che nascondono tutto”.

 

La situazione in provincia di Treviso

Altre frane si segnalano nel Vittoriese. Questa la situazione delle strade nel nostro territorio diocesano:

S.P. 1 “Mostaccin” in Comune di Maser: smottamento scarpate a monte, con chiusura temporanea della strada; crollo di porzioni di due edifici fatiscenti lungo la carreggiata con caduta di materiale in strada. La strada è stata riaperta.

S.P. 34 “Sinistra Piave” in Comune di Ponte di Piave: in corrispondenza del sottopasso si sono verificate difficoltà di smaltimento delle acque che hanno comportato una temporanea chiusura della strada.       

S.P. 144 “Dorsale del Montello” in Comune di Montebelluna: è stato segnalato dal Comune un importante cedimento della banchina e del fosso stradale.

S.P. 101 “asolana” in Comune di Asolo: rilevato il crollo di un tratto di 25 metri di muro di sostegno con conseguente cedimento della corsia stradale – si è resa necessaria la limitazione della circolazione a senso unico alternato.

Si prevede di dover operare alla riparazione dei piani viabili delle strade più danneggiate dalle persistenti piogge: la S.P. 6, nel tratto Possagno-Castelcucco; S.P. 89 in località Tempio di Ormelle; S.P. 28 in Comune di Valdobbiadene ; S.P. 19 in località Resana. 

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