Italia
stampa

Papa: il timore di Dio contro la corruzione e la tratta

Durante l'udienza generale papa Francesco ha parlato delle persone che hanno potere e responsabilità e che si lasciano corrompere, ma ha fatto un appello anche contro lo sfruttamento dei minori

Papa: il timore di Dio contro la corruzione e la tratta

Il dono del timore di Dio è anche un “allarme” di fronte alla “pertinacia nel peccato”. Ne è convinto il Papa, che nell’udienza di oggi ha ammonito: “Quando una persona vive nel male, quando bestemmia contro Dio, quando sfrutta gli altri, quando li tiranneggia, quando vive soltanto per i soldi, la vanità, il potere, l’orgoglio, allora il santo timore di Dio ci mette in allerta: attenzione! Così non sarai felice”. “Nessuno può portare con sé dall’altra parte né i soldi, né il potere, né la vanità, né l’orgoglio, niente!”, ha aggiunto Francesco a braccio: “Solo l’amore che Dio Padre ci dà, le sue carezze ricevute e accettate con amore”. “Non mettiamo la speranza, nei soldi, nell’orgoglio, nel potere, nella vanità”, l’invito del Papa sempre fuori testo. “Penso per esempio alle persone che hanno responsabilità sugli altri e si lasciano corrompere”, ha proseguito: “Penso a coloro che vivono della tratta di persone e del lavoro schiavo, penso a coloro che fabbricano armi per fomentare le guerre”. “Quanti fabbricanti di armi ci sono tra voi? Nessuno!”, ha detto il Papa conversando con i fedeli: “Questi sono mercanti di morte!”. “Che il timore di Dio faccia loro comprendere che un giorno tutto finisce e che dovranno rendere conto a Dio”, l’auspicio del Santo Padre, che ha chiesto al Signore “la grazia di unire la nostra voce a quella dei poveri”.

Un appello contro lo sfruttamento del lavoro minorile. A rivolgerlo al termine dell’udienza, prima del saluto ai fedeli di lingua italiana, è stato il Papa, che ha ricordato che domani, 12 giugno, si celebra la Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. “Decine di milioni di bambini - ha denunciato Francesco ripetendolo due volte - sono costretti a lavorare in condizioni degradanti, esposte a forme di schiavitù e di sfruttamenti, come anche ad abusi, maltrattamenti e discriminazioni”. “Auspico vivamente - ha proseguito - che la comunità internazionale possa estendere la protezione sociale dei minori per debellare questa piaga”. “Rinnoviamo tutti il nostro impegno, in particolare le famiglie - l’invito del Santo Padre - per garantire ad ogni bambino e bambina la salvaguardia della sua dignità e la possibilità di una crescita sana. Una fanciullezza serena permette ai bambini di guardare con fiducia alla vita e al futuro”. Poi il Papa ha esortato i fedeli a pregare insieme l’Ave Maria: “Vi invito tutti - ha detto a braccio - a pregare la Madonna, che ha avuto il Bambino Gesù in braccio, vi invito a pregare la Madonna per questi bambini e queste bambine che sono sfruttati col lavoro e anche con gli abusi”.

Fonte: Sir
Papa: il timore di Dio contro la corruzione e la tratta
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento