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Soppressione Sistri dal 1° gennaio 2019

Le associazioni di categoria artigiane esprimono soddisfazione per la prevista abolizione del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nato su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, contro cui avevano a lungo lottato, giudicandolo un balzello inefficace a raggiungere lo scopo che si prefiggeva.

Parole chiave: sistri (1), associazioni di categoria artigiane (1), cna (17), confartigianato (49)
Soppressione Sistri dal 1° gennaio 2019

“Cna esprime un forte apprezzamento per la decisione del Governo di abolire il Sistri a partire dal 1° gennaio 2019. Per migliaia di imprese si tratta della liberazione da un incubo. Il Sistri non ha mai funzionato ed ha impedito che si mettesse a punto nel nostro Paese un sistema semplice ed efficace di tracciabilità dei rifiuti pericolosi.
In questi anni la Cna ha portato avanti questa battaglia in tutte le sedi istituzionali. L’abolizione del Sistri è prevista dal “Decreto semplificazione” di prossima approvazione da parte del Consiglio dei Ministri. A questo punto sarà finalmente possibile, con la collaborazione delle associazioni delle imprese, costruire un nuovo strumento per tracciare i rifiuti pericolosi basato su una struttura semplice e ad alta efficienza – afferma Alfonso Lorenzetto, presidente di Cna Treviso -. Dovrà essere l’esatto contrario del Sistri, un sistema che si è dimostrato sempre molto complicato e inefficiente". Se il 1° gennaio il Sistri dovesse essere davvero soppresso, sarebbe una grande vittoria per tutte le imprese. Dopo nove anni di incubo sarebbe un sogno che si avvera”. E’ il commento del Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Agostino Bonomo alla notizia giunta dalla Confederazione nazionale che, nella bozza del "Decreto Semplificazioni " in esame al prossimo Consiglio dei Ministri, c’è la proposta di una completa abrogazione definitiva del Sistri dal 1 gennaio 2019. E’ dal 2010 che denunciamo un sistema che non ha mai funzionato ma che è costato già sin troppo alle imprese -spiega Bonomo-. E per fortuna che, grazie alle nostre battaglie e ad un lavoro incessante nei confronti del Ministero, abbiamo di volta in volta ottenuto delle semplificazioni e moratorie che, solo alle imprese artigiane venete, hanno fatto risparmiare in otto anni 300 milioni di euro. In particolare, lo slittamento delle sanzioni fino al 31/12/2018 per la non attivazione del Sistri e l’esclusione dall’obbligo per tutte le imprese che producono rifiuti fino a 10 dipendenti (circa 4.500 in Veneto) alle quali è stato anche sospeso il contributo del 2012 e 2013 hanno portato 16.700 imprese artigiane del Veneto a risparmiare 33.785.000 euro a cui vanno aggiunti 271milioni e 440mila euro di mancate potenziali sanzioni”.

Fonte: Comunicato stampa
Soppressione Sistri dal 1° gennaio 2019
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