Mondo

La Corea del Nord crede che finché avrà la bomba e minaccia di usarla non sarà attaccata dagli altri Paesi. E la storia, finora, le sta dando ragione. Ma la questione più grossa è la messa in discussione del predominio Usa nel Pacifico; non più scontato, non più così forte.

"Elezione dopo elezione, il numero dei francesi arrabbiati va aumentando progressivamente. Macron deve assolutamente trovare delle risposte a questa sofferenza". Intervista a Guillaume Goubert, direttore del quotidiano cattolico "La Croix", all'indomani della prima tornata elettorale che porterà al ballottaggio Marine Le Pen ed Emmanuel Macron. Analisi del voto dei cattolici praticanti, che si sono espressi in maggioranza per Fillon.

Dopo il terribile attentato che ha sconvolto "l'avenue più bella del mondo", come amano definirla i parigini, la Conferenza episcopale francese sorrolinea il lavoro delle forze dell'ordine. E aumenta la paura in vista delle elezioni presidenziali.

Il "sultano" vince, fra le proteste, la prova elettorale di domenica 16 aprile. Passa la riforma che concentra nelle mani del presidente il potere esecutivo e alcune prerogative del parlamento. Secondo il politologo dell'Università Cattolica "vengono meno i contrappresi democratici". Preoccupazione anche per il ruolo di Ankara negli scenari internazionali.

“È un dramma. Davanti a fatti del genere non ci sono altre parole. Solo preghiera e speranza”. Con voce rotta dall’emozione a parlare è mons. Adel Zaki, vicario apostolico di Alessandria d’Egitto per i cattolici di rito latino. Circa il viaggio di Papa Francesco in Egitto, previsto il 28 e 29 aprile prossimi, mons. Mina si dice convinto che “non sia a rischio. Le misure di sicurezza saranno altissime e sono certo che tutto avverrà senza alcun problema”.

“Si erano preparati nel digiuno a celebrare i sacri misteri, e pregando e lodando con tutto il cuore, nel momento del martirio sono passati, attraverso il dolore, alla gioia gloriosa della Resurrezione”: così Papa Tawadros, patriarca della Chiesa copta ortodossa, scrive in un messaggio inviato a Anba Paula, vescovo copto ortodosso di Tanta e letto durante le esequie delle 29 vittime della strage, compiuta dall’Isis, di ieri nella chiesa di san Giorgio nella cittadina a circa 100 km a nord del Cairo.

La vicenda del “gravissimo attacco chimico a Idlib deve essere approfondita per accertarne le responsabilità” e il bombardamento successivo voluto dal presidente Usa Trump “credo sia stato uno sbaglio strategico”. A dichiararlo  monsignor Jean-Clement Jeanbart, arcivescovo greco-melkita di Aleppo

Le autorità parlano, al momento, di almeno quattro morti e di circa 15 feriti. Spiega padre Emanuelson: "Le chiese, anche quelle che di solito sono chiuse, sia luterane sia cattoliche, vengono aperte “perché la gente abbia un posto per parlare, trovare un caffè, pregare. Le chiese sono questi punti di riferimento”.

“È guerra. È strage su strage. La guerra è il volto del male. Fermare la violenza è compito della comunità internazionale. È compito di tutti. Si risparmino vite umane e si garantiscano aiuti umanitari. Da Assisi si leva il grido di preghiera per tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo.

Dal 2014 al 2015 il numero dei cattolici battezzati nel mondo è passato da 1.272 milioni a 1.285 milioni, che rappresentano il 17,7% della popolazione totale. La dinamica è però diversa da continente a continente. In Africa, infatti, l’incremento è stato del 19,4%, a fronte di una situazione di sostanziale stabilità in Europa.

Dura condanna oggi di Papa Francesco, al termine dell'udienza, all'attacco chimico avvenuto ieri a Idlib le cui responsabilità vengono rimpallate dal regime e dai ribelli. Da Damasco interviene il nunzio apostolico, il cardinale Mario Zenari, che dice: "È ora di dire basta. La comunità internazionale deve intervenire. Essa ha i mezzi per accertare le responsabilità e vedere la verità dei fatti. Deve metterli in atto per fermare questa violenza. I responsabili vanno trovati perché ne rendano conto".

La causa scatenante della manifestazione è tutta politica e sta nel progetto di legge di modifica della Costituzione per consentire all’attuale presidente conservatore Horacio Cartes la ricandidatura alle Presidenziali del 2018. Testimonianze da San Juan Bautista, dove vivono i nostri missionari fidei donum.

“Da quando vivo qui - racconta il rappresentante del Cesvitem Attilio Salviato - non avevo mai visto nulla del genere. Era dalla catastrofica alluvione del 1998 che non cadeva così tanta pioggia sulla città. Per una settimana siamo stati sommersi a ripetizione da vere e proprie valanghe d’acqua".

I leader europei nella sala degli Orazi e Curiazi hanno sottoscritto la "Dichiarazione di Roma". Un testo per rilanciare nei prossimi 10 anni l'integrazione europea. Il premier italiano Gentiloni: "Dobbiamo restituire fiducia ai nostri concittadini". Il polacco Tusk avverte: distruggere la pace e la democrazia "è facile, ci vuole un attimo". E il presidente Tajani promette: "Controlleremo perché gli impegni presi diventino realtà".

Il sindaco della capitale britannica ha indetto per oggi una veglia a Trafalgar Square. Le parole di sdegno e gli inviti alla preghiera dell’arcivescovo cattolico e del leader della Comunione anglicana. La premier Theresa May fa il punto sulle indagini alla House of Commons. Parla una suora cattolica che lavora in arcivescovado e della segretaria della “London Islamic Cultural Society”.

“I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con tutti coloro che sono stati  colpiti nell’incidente di Westminster questo pomeriggio”. È la primissima reazione dei vescovi di Inghilterra e Galles all’attacco di questo pomeriggio a Londra alla sede del Parlamento britannico, a Westminster.

Giovanni Putoto, spresianese d'origine e responsabile della programmazione di Medici con l’Africa Cuamm, è appena tornato dal paese africano in ginocchio nella morsa di guerra e fame.

I liberali Vvd del premier uscente Rutte si confermano primo partito, buon risultato del Pvv dello xenofobo di ultradestra Wilders, che però non sfonda nell'elettorato con le sue proposte anti-Ue. Bene i cristiano democratici, i liberali di sinistra e i verdi. Altissima affluenza alle urne.

"Serve una coscienza mondiale più forte che si renda conto che l'umanità è in pericolo. Bisogna agire prima che sia troppo tardi. Dare cibo è assolutamente necessario però bisogna lavorare sulle cause dei conflitti". Così Michel Roy, segretario generale di Caritas internationalis commenta l'allarme dell'Onu: il mondo sta vivendo la peggiore crisi umanitaria dal 1945. A rischio 20 milioni di persone, che non hanno cibo a sufficienza a causa della carestia. Gli effetti peggiori sono in Sud Sudan, Somalia, Yemen e Nigeria.

Dal 6 al 10 settembre il Santo Padre visiterà le città di Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena. Parla monsignor Luis Manuel Alí Herrera, uno dei tre vescovi incaricati di organizzare il viaggio papale: "C’è ancora un senso di grande insicurezza e la mancanza di pace si vede anche nella situazione di sconvolgimento etico delle famiglie, nei giovani senza speranza, nella crescente corruzione. E’ importante portare speranza, tutta la nazione dev’essere coinvolta nella pace".

Mons. Horacio Valenzuela, vescovo di Talca, ha voluto ringraziare mons. Gardin per la lunga presenza di sacerdoti della nostra diocesi, conclusasi con la morte di don Sante Dal Tin. In questa intervista mons. Valenzuela ci parla anche del rapido secolarismo che ha investito il paese e della recente Visita ad Limina.

“Syria: Peace is possible” è il nome della campagna che ha lanciato “Caritas Internationalis” per chiedere un cessate il fuoco in Siria e una risoluzione veloce e pacifica del conflitto. Caritas Tarvisina ha raccolto questo appello e ha fatto sua la campagna, che è stata lanciata il 1° marzo 2017, primo giorno di Quaresima.

Nuovo rapporto Unicef denuncia le violenze a cui sono sottoposti bambini e le donne migranti. L’anno scorso è morta una persona su 40 nel tentativo di attraversare il Mediterraneo dalla Libia: 700 erano bambini. A settembre 2016 sono stati identificati in Libia 256 mila migranti, soli un terzo dei bambini.

Dopo dieci anni di leadership incontrastata da parte di Rafael Correa, colui che si candida a suo successore, l’ex vicepresidenteLenín Moreno, ha mancato di un soffio la vittoria al primo turno. Il 2 aprile al ballottaggio de la vedrà con il liberista Guillermo Lasso. Interviste a Damiano Scotton, che vive a Cuenca, e all'arcivescovo di Portovejo, mons. Lorenzo Voltolini.

Il nunzio apostolico in Ucraina, monsignor Claudio Gugerotti, nei giorni 14 e 15 febbraio, è tornato nella regione orientale del Paese. La popolazione - racconta - è allo stremo sotto bombardamenti che non hanno mai cessato nonostante gli Accordi di Minsk. Si chiamano "conflitti congelati" e l'Europa e le grandi potenze mondiali preferiscono ignorare. L'unico che è riuscito invece a rompere la coltre del silenzio e dell'indifferenza è stato proprio papa Francesco con la colletta per l'Ucraina che lo scorso anno ha raccolto 16 milioni di euro a favore della popolazione colpita dalla guerra

Ridurre le emissioni di gas serra per contenere l'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi è la sfida ineludibile del XXI secolo, per la sopravvivenza del pianeta e delle future generazioni. Christiana Figueres, un'autorità mondiale in materia, in prima linea nella realizzazione dell'Accordo di Parigi del 2015, parla del ruolo della Santa Sede, dell'Onu e della società civile, in uno scenario in cui si rischia un dietrofront americano sugli impegni presi.

È quanto emerge dalla Previsioni economiche d’inverno, presentate oggi a Bruxelles dal commissario all’economia Pierre Moscovici. “Per la prima volta in quasi dieci anni, le economie di tutti gli Stati membri dovrebbero crescere per tutto il periodo di previsione (2016-18)”. Tuttavia “le prospettive sono avvolte da un’incertezza più fitta del solito”.