Mondo

I liberali Vvd del premier uscente Rutte si confermano primo partito, buon risultato del Pvv dello xenofobo di ultradestra Wilders, che però non sfonda nell'elettorato con le sue proposte anti-Ue. Bene i cristiano democratici, i liberali di sinistra e i verdi. Altissima affluenza alle urne.

"Serve una coscienza mondiale più forte che si renda conto che l'umanità è in pericolo. Bisogna agire prima che sia troppo tardi. Dare cibo è assolutamente necessario però bisogna lavorare sulle cause dei conflitti". Così Michel Roy, segretario generale di Caritas internationalis commenta l'allarme dell'Onu: il mondo sta vivendo la peggiore crisi umanitaria dal 1945. A rischio 20 milioni di persone, che non hanno cibo a sufficienza a causa della carestia. Gli effetti peggiori sono in Sud Sudan, Somalia, Yemen e Nigeria.

Dal 6 al 10 settembre il Santo Padre visiterà le città di Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena. Parla monsignor Luis Manuel Alí Herrera, uno dei tre vescovi incaricati di organizzare il viaggio papale: "C’è ancora un senso di grande insicurezza e la mancanza di pace si vede anche nella situazione di sconvolgimento etico delle famiglie, nei giovani senza speranza, nella crescente corruzione. E’ importante portare speranza, tutta la nazione dev’essere coinvolta nella pace".

Mons. Horacio Valenzuela, vescovo di Talca, ha voluto ringraziare mons. Gardin per la lunga presenza di sacerdoti della nostra diocesi, conclusasi con la morte di don Sante Dal Tin. In questa intervista mons. Valenzuela ci parla anche del rapido secolarismo che ha investito il paese e della recente Visita ad Limina.

“Syria: Peace is possible” è il nome della campagna che ha lanciato “Caritas Internationalis” per chiedere un cessate il fuoco in Siria e una risoluzione veloce e pacifica del conflitto. Caritas Tarvisina ha raccolto questo appello e ha fatto sua la campagna, che è stata lanciata il 1° marzo 2017, primo giorno di Quaresima.

Nuovo rapporto Unicef denuncia le violenze a cui sono sottoposti bambini e le donne migranti. L’anno scorso è morta una persona su 40 nel tentativo di attraversare il Mediterraneo dalla Libia: 700 erano bambini. A settembre 2016 sono stati identificati in Libia 256 mila migranti, soli un terzo dei bambini.

Dopo dieci anni di leadership incontrastata da parte di Rafael Correa, colui che si candida a suo successore, l’ex vicepresidenteLenín Moreno, ha mancato di un soffio la vittoria al primo turno. Il 2 aprile al ballottaggio de la vedrà con il liberista Guillermo Lasso. Interviste a Damiano Scotton, che vive a Cuenca, e all'arcivescovo di Portovejo, mons. Lorenzo Voltolini.

Il nunzio apostolico in Ucraina, monsignor Claudio Gugerotti, nei giorni 14 e 15 febbraio, è tornato nella regione orientale del Paese. La popolazione - racconta - è allo stremo sotto bombardamenti che non hanno mai cessato nonostante gli Accordi di Minsk. Si chiamano "conflitti congelati" e l'Europa e le grandi potenze mondiali preferiscono ignorare. L'unico che è riuscito invece a rompere la coltre del silenzio e dell'indifferenza è stato proprio papa Francesco con la colletta per l'Ucraina che lo scorso anno ha raccolto 16 milioni di euro a favore della popolazione colpita dalla guerra

Ridurre le emissioni di gas serra per contenere l'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi è la sfida ineludibile del XXI secolo, per la sopravvivenza del pianeta e delle future generazioni. Christiana Figueres, un'autorità mondiale in materia, in prima linea nella realizzazione dell'Accordo di Parigi del 2015, parla del ruolo della Santa Sede, dell'Onu e della società civile, in uno scenario in cui si rischia un dietrofront americano sugli impegni presi.

È quanto emerge dalla Previsioni economiche d’inverno, presentate oggi a Bruxelles dal commissario all’economia Pierre Moscovici. “Per la prima volta in quasi dieci anni, le economie di tutti gli Stati membri dovrebbero crescere per tutto il periodo di previsione (2016-18)”. Tuttavia “le prospettive sono avvolte da un’incertezza più fitta del solito”.

“Una mossa, questa del presidente Trump, che desta preoccupazione anche per noi missionari che su quel confine del Nord del Messico seguiamo da anni i migranti a Tijuana e Nuevo Laredo”, afferma il religioso trevigiano, superiore regionale degli scalabriniani in Europa e Africa.

Da alcune settimane duemila giovani e giovanissimi, per la maggior parte afghani e pachistani, hanno trovato rifugio dietro la stazione ferroviaria di Belgrado, in Serbia. Bloccati, sotto la neve, al gelo, dalla chiusura delle frontiere europee, in particolare dell’Ungheria, e della cosiddetta “rotta balcanica”.

Questo l'invito dell'esperto Simone Bressan. Ammiratore degli Usa repubblicani, il blogger ed analista politico ammette di essere “spiazzato” dal nuovo Presidente: “Ma su di lui il giudizio va sospeso. E la sua esperienza non è esportabile in Italia”.

Riaprendo l'ambasciata a Tripoli l'Italia legittima a livello internazionale il Governo di Al Sarraj, a parole sostenuto dall'Onu. Ma in questo tentativo di mantenere una Libia unita e stabilizzata il nostro paese è lasciato solo, soprattutto dagli altri paesi europei

Martedì 17 e 24 gennaio al teatro Aurora di Treviso appuntamento con “Bilanci di pace”, promosso da Caritas tarvisina, Centro missionario, Migrantes e La vita del popolo. Si parlerà della guerra in Siria
 

15 ore di vera e propria guerra dentro il sistema carcerario Anisio Jobim hanno causato 60 vittime. Per l’arcivescovo, dom Sérgio Eduardo Castriani, “è dovere dello Stato custodire e garantire l’integrità fisica di ogni detenuto, garantendo le condizioni per l’adempimento della propria pena”. Forte il legame della nostra Diocesi con la Chiesa di Manaus, dove operano da vent'anni nostri missionari fidei donum.

“Condannare questi fatti nel modo più assoluto e rigoroso. Senza mezzi termini”. È il secco commento, rilasciato al Sir, dal presidente dei vescovi cattolici della Turchia, monsignor Boghos Levon Zekiyan, in merito alla strage di Capodanno. La preghiera del Papa.

Per l’ottavo anno consecutivo il numero più elevato si registra in America. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia Fides, nel 2016 sono morti in modo violento 14 sacerdoti, 9 religiose, 1 seminarista, 4 laici.

Pellegrinaggio dove essere cristiani significa subire ingiustizie e spesso essere uccisi, come è accaduto a Shahbaz Bhatti, ministro cattolico per le Minoranze, ucciso nel 2011. Nel suo nome oggi la nostra diocesi sostiene un progetto di protezione e difesa legale dei poveri di ogni minoranza

Il primo Natale di padre Francesco Patton, come Custode di Terra Santa, sarà tutto per i fratelli cristiani, e non, segnati dalla guerra. Il pensiero rivolto "a tutte quelle persone che hanno bisogno di pace e la desiderano con tutto il cuore", in Siria, in Iraq, come anche in Israele e Palestina, quella Terra Santa divisa dal muro. L'invito del Custode è vivere il Natale come momento di "incontro tra la gente e quindi anche del superamento dello stesso Muro.

La nostra collaboratrice Annalisa Milani si è introdotta, accompagnata  da un amico monaco iracheno, tra le rovine della spettrale città a venti chilometri chilometri da Mosul, abbandonata dai trecento mila cristiani della Piana di Ninive nell’agosto del 2014, a causa dell’avanzata dell’Is che ha lasciato solo morte e distruzione. Proponiamo qui una parte del reportage pubblicato integralmente a pagina 7 del numero della Vita del popolo del 25 dicembre.

“Sono vicino al dolore dei familiari in questo evento così tragico e in preghiera, in attesa di avere notizie più chiare. Sarà un Natale molto triste, questa notizia ha agghiacciato tutti”. Così monsignor Angelo Spina, vescovo di Sulmona-Valva, descrive il dolore dell’intera comunità diocesana.

Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia lancia l'iniziativa: "Chiediamo con forza che finisca il calvario per i bambini di Aleppo. Questi bimbi sono una nostra responsabilità e non possiamo lasciarli soli”.

Almeno 25 morti, tra cui sei bambini, e 35 feriti: è questo il bilancio dell'esplosione avvenuta ieri, 11 dicembre, al Cairo, nella cattedrale copta ortodossa di San Marco, nel quartiere Al Abasiya, sede del capo spirituale, papa Tawadros II, 118° patriarca di Alessandria. La deflagrazione della bomba, composta da almeno 12 chili di tritolo, sarebbe avvenuta vicino la sezione femminile della chiesa, mentre si celebrava la messa.

Circa 15 mila giovani hanno partecipato sabato scorso al pellegrinaggio promosso in Paraguay al santuario mariano di Caacupé, attraverso il quale si è aperto ufficialmente il triennio della Gioventù. Tra di loro anche 12 giovani della missione di San Juan Bautista de Ne’Embucù, accompagnati dalla cooperatrice pastorale Debora Niero.

In occasione della Giornata mondiale diritti umani, la Caritas pubblica il suo 21° Dossier. Dal 1980 a oggi il numero di migranti africani extra-continentali è triplicato (da 5,5 milioni ai 16 milioni del 2015). Il corridoio dall’Africa verso l’Asia è quello maggiormente in crescita: 4,2% di persone in più all’anno.