Mondo

"In due anni non ho mai visto la pioggia", ci dice don Lorenzo Tasca, missionario fidei donum. A farne le spese il secondo fiume del Sudamerica. Ma soprattutto agricoltori e pescatori, nel Paese e nel nordest dell'Argentina

Il Governo della Tanzania sta per avviare un piano di ricollocazione senza precedenti dei pastori degli altipiani nel silenzio dell’Europa

Parla il Vescovo di Kiev-Zhytomyr: “La Chiesa non abbandona nessuno e lavora per la pace”. Il Paese sta vivendo giorni tesi e incerti, ma la popolazione continua a restare

Nessuno vuole la guerra, eppure mai dalla fine della Seconda guerra mondiale il Continente è apparso così vicino a imbracciare i fucili

E’ quella dell’El Salvador, dove due sacerdoti e due laici il 22 gennaio vengono beatificati, sulla scia di mons. Romero. Tra questi c’è il trevigiano di Mansuè padre Cosma Spessotto, francescano

Il sistema delle caste continua a essere radicato e i “dalit” sono gli ultimi degli ultimi, non sono considerati neppure uomini. Spesso, purtroppo, anche nella Chiesa. Intervista all’avvocato gesuita Yesumarian Lourdunathan, egli stesso dalit, che lotta per i diritti di queste persone

Il 21 dicembre incontro online proposto dalle Caritas del Nordest. Interventi di Daniele Bombardi, coordinatore per l'area balcanica e Laura Stopponi, responsabile dell'ufficio Europa, entrambi di Caritas italiana

Con i migranti in Bosnia si riaprono le ferite della guerra. Parla Diego Saccora, vice presidente dell'associazione "Lungo la rotta balcanica", tra i ricercatori che hanno prodotto un dossier sulla mancata accoglienza dei rifugiati nel Paese

E’ la denuncia di padre Matteo Luison, missionario scalabriniano godigese, che ne coordina l’accoglienza. Una situazione insostenibile, tra l’arrivo continuo di haitiani e honduregni, con moltissime donne e bambini, e le continue deportazioni dagli Usa attraverso il Messico e fino a remoti villaggi

Il vertice Onu di Glasgow si è impegnato a stroncare la deforestazione entro il 2030. Una promessa che fa a pugni con la realtà, a partire dalla situazione drammatica nel polmone verde del mondo...

Risultato di fondamentale importanza nella lotta contro la malattia, che nel 2019 ha causato la morte di 400mila persone, e tra queste di 260mila bambini solo in Africa. Martedì 26 ottobre si parlerà anche di questo durante l'incontro con il medico del Cuamm Giovanni Putoto, alle 21 a San Martino di Lupari

L’Africa è un Continente toccato interamente da fenomeni migratori, a causa di guerre, carestie, emergenze ambientali, povertà. Chi pensa a un unico movimento verso il Mediterraneo, si sbaglia. Il Sudafrica è un altro magnete. Ne parla lo scalabriniano don Filippo Ferraro

La già fragile economia afghana sta collassando. Sono necessari aiuti internazionali immediati: la popolazione rischia di morire di fame. L'intervista a Jan Egeland, segretario generale del Consiglio norvegese per i rifugiati, rientrato da Kabul

In Mali è stata aperta, grazie alla Caritas tarvisina, una scuola di formazione agraria. La gestisce Ahmadou Tounkara tornato nel suo Paese di origine dopo oltre trent'anni trascorsi in Italia: "Dare alle persone la possibilità di studiare, significa dargli la possibilità di non migrare"

Il 23 settembre, in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, si parlerà di “Sistemi alimentari”. L'intervista a Emanuela Cutelli, responsabile comunicazione per l'Italia del World Food Programme

L'11 settembre 2001 terroristi islamici dirottarono quattro aerei puntando dritti sulla Casa Bianca, il Pentagono e le Torri gemelle di Manhattan. Fu la più grande strage di civili compiuta su suolo americano: oltre 3mila morti e 6mila feriti. Una data spartiacque della storia contemporanea. Ne abbiamo parlato con Claudio Bertolottianalista dell’Ispidirettore di Start Insight e dello Osservatorio sul radicalismo e il contrasto al terrorismo (React).

Quanto sta accadendo in Afghanistan, a due decenni di distanza dall’attacco alle Torri gemelle, conferma ancora una volta che diritti umani e democrazia non si possono esportare con le armi

La testimonianza di padre Giovanni Scalese, barnabita, unico sacerdote cattolico presente finora in Afghanistan, rientrato nel pomeriggio di ieri a Roma, grazie al ponte aereo italiano. Con lui sono rientrate anche 5 suore Missionarie della Carità e 14 bambini disabili da loro accuditi a Kabul. Padre Scalese è il superiore della missione cattolica Missio sui iuris dell’Afghanistan istituita da Giovanni Paolo II nel 2002

Il bilancio dei morti per il terremoto che ha colpito Haiti, a una settimana dal sisma di magnitudo 7,2, supera le 2.180 persone, mentre i feriti ammontano a più di 12.200; senza dimenticare che sono stati distrutti quasi 53.000 case e 142 edifici ecclesiastici, oltre a più di 50 scuole cattoliche devastate.

L'appello dell’esule Ali Ehsani, cristiano cattolico che da giorni vive con l’angoscia di chi ha già conosciuto lo stesso terrore che ora attanaglia gli uomini e le donne del suo Paese. Ali è cristiano e sa quanto sia difficile vivere oggi in Afghanistan per chi professa la fede cristiana: "In questi giorno sono in contatto con una delle tante famiglie cristiane presenti a Kabul. Vivono nascoste e nella paura Ieri sera ho parlato di nuovo con una dei cinque figli. Piangeva, da giorni non cibo”.

Non militarizzare soltanto la risposta ma la comunità internazionale pensi davvero ad un sistema di aiuti. Il nostro appello come Cri per l’Afghanistan è coperto solo al 37% e questo vale non solo per noi ma per quasi tutte le organizzazioni umanitarie. Bisogna spostare l’attenzione dalla parte militare a quella degli aiuti e dello sviluppo”: è quanto affermato dal presidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca.