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Incendio di Londra, quasi nulle le speranze per Gloria e Marco, sale il bilancio delle vittime

Ore di ancoscia per la camposampierese Gloria Trevisan e il fidanzato Marco Gottardi, veneziano di San Stino, ufficialmente dispersi in seguito al terribile incendio alla Grenfell Tower. Le autorità non si aspettano di trovare altre persone vive dentro il grattacielo. "Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma. Le dice grazie per quello che ha fatto per lei. Stavano dando un addio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi": a dirlo l'avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia di Gloria Trevisan.

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Incendio di Londra, quasi nulle le speranze per Gloria e Marco, sale il bilancio delle vittime

Diminuiscono di ora in ora le speranze di trovare ancora in vita Gloria Trevisan e Marco Gottardi. A Camposampiero e a San Stino di Livenza, luoghi di provenienza rispettivamente di Gloria e Marco, si vivono ore di angoscia e dolore. Ed è salito a 17 il numero delle vittime dell'incendio alla Grenfell Tower, nel quartiere di North Kensington, a Londra. Si teme una strage. Le autorità, infatti, hanno affermato di non aspettarsi di trovare altre persone vive all’interno della torre. I dispersi sono diverse decine. “Ci vorranno settimane per controllare tutto l'edificio”, afferma il capo dei vigili del fuoco, aggiungendo che ancora non si sa il numero delle vittime. La stampa inglese denuncia: “La tragedia era evitabile”. La regina Elisabetta esprime il suo cordoglio con un messaggio diffuso da Buckingham Palace: “Prego per le famiglie delle vittime”. 

"Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma. Le dice grazie per quello che ha fatto per lei. Stavano dando un addio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi": a dirlo l'avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia di Gloria Trevisan, la giovane padovana dispersa nell'incendio a Londra assieme al fidanzato Marco Gottardi. "Gloria - ricorda la legale - si era laureata il 18 ottobre ed è andata a Londra perché qui non ci sono possibilità professionali neanche per chi si laurea con 110".
   

Gloria Trevisan e Marco Gottardi, veneziano di San Stino di Livenza: rispettivamente 27 e 28 anni, architetti, si sono trasferiti nella capitale britannica dal marzo scorso, andando a risiedere in un appartamento al 23° e penultimo piano del grattacielo londinese andato a fuoco. "Siamo stati al telefono con i ragazzi fino all'ultimo istante, poi ci hanno detto che l'appartamento era invaso dal fumo e le comunicazioni si sono interrotte. Speriamo solo in un miracolo", racconta all'agenzia Ansa Giannino Gottardi, il papà di Marco. "Siamo stati svegliati alle 3.45 della notte dalla mamma di Gloria - prosegue Gottardi - che era stata allarmata dalla figlia". "Ci siamo subito messi in contatto con Marco - aggiunge l'uomo - il quale minimizzava l'accaduto. Penso facesse così per tranquillizzare Gloria e anche mia moglie". "Ci sono state una serie di telefonate convulse, nelle quali - sottolinea - continuava a garantirci che i soccorsi stavano arrivando e che la situazione si poteva risolvere". "Alle 4.07 - conclude - c'è stato l'ultimo drammatico contatto nel quale ci ha informati che il loro appartamento era invaso dal fumo e che la situazione diventava di emergenza. Da quell'istante non abbiano più alcun contatto e il telefono non era più raggiungibile".

Fonte: Ansa

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