Opinioni e Commenti
stampa

Come trascorrere il tempo con i bambini

Ora che i bambini non sono più a scuola, ma ognuno a casa propria, sembra che se ne siano perse le tracce anche sociali. Per molti di loro ma non per tutti, lo stare a casa ha significato vedere i genitori come non era mai capitato prima, un’esperienza straordinaria e certamente positiva. Ma a determinate condizioni.

Parole chiave: coronavirus (976), famiglia (265), ragazzi (28), figli (18)
Come trascorrere il tempo  con i bambini

Ora che i bambini non sono più a scuola, ma ognuno a casa propria, sembra che se ne siano perse le tracce anche sociali. Per molti di loro ma non per tutti, lo stare a casa ha significato vedere i genitori come non era mai capitato prima, un’esperienza straordinaria e certamente positiva.

A determinate condizioni, però, come quella che gli adulti spieghino con semplicità e verità ciò che sta accadendo, in modo adattato all’età di ciascun figlio. Fondamentale, poi, non sovraesporre i bambini a notizie ansiogene e a immagini non consone al loro livello di comprensione emotiva e quindi individuare un momento della giornata per l’informazione dei genitori, lontano dai figli. Aggiornarsi non solo lontano dai piccoli ma anche lontano dai pasti insieme e dalle ore a ridosso del sonno, privilegiando fonti d’informazione affidabili, piuttosto che la consultazione ossessiva e fagocitante di tutto a mezzo social.

E’ risaputo: non esiste bambino senza ansie se, a sua volta, le capta e assorbe proprio da chi avrebbe il compito naturale di rassicurarlo.

E’ anche importante che i bambini restino in contatto con le persone che frequentavano prima del covid, videochiamando i nonni e gli amici con frequenza e, possibilmente, avendo un contatto anche breve ma quotidiano con insegnanti e compagni.

I bambini non vanno in confusione se la loro giornata viene scandita da una serie di attività note con un ritmo certo e non provano malessere se possono contare sulla definizione di spazi e tempi per loro. E’ il momento di non lasciarli troppo tempo da soli, di ascoltarli anche solo osservandoli, di fare con loro quelle cose che proponevano da un sacco di tempo e fin qui glissate.

Giocare e disegnare con loro va benissimo, ovviamente, ma senza velleità da animatori di villaggio turistico perché un genitore è fatto per “stare con”, non per inventarne sempre una di nuova affinché il principino non si annoi in casa.

Impossibile, comunque, annoiarsi se i bambini vengono coinvolti in una serie di “lavoretti” casalinghi, che probabilmente mai avrebbero fatto se non fosse per il momento che stiamo vivendo. Fare dei lavoretti concreti con mamma e papà insegna competenze nuove e fa sentire un bambino persona utile alla famiglia, capace, adeguatamente “grande”. E’, questa, un’importante valorizzazione dell’autostima, che la pappa sempre pronta tende a inficiare, e una valvola di sfogo fisico quanto mai necessaria.

Come sempre, prima di dar regole ai bambini meglio darsi una regolata come adulti, per esempio non parlando davanti ai piccoli come se non capissero, perché l’infanzia ha occhi e orecchie sempre ben aperti!

Il nodo cruciale e imminente è ora il rientro al lavoro degli adulti, ma non quello dei bambini a scuola, sapendo che il vero welfare del nostro Paese, i nonni, in questo momento è forzatamente fuori servizio.

Vedremo anche quello che bambini e bambine riusciranno ad apprendere quest’anno, se continueranno a percepire la loro identità di scolari e come sarà riprendere le abitudini scolastiche perse quali alzarsi presto, stare seduti sul banco, parlare uno alla volta, eseguire compiti anche quando non se ne ha voglia.

E immaginiamo di che cosa sentano grande nostalgia adesso… abbracciarsi, raccontarsi, arrabbiarsi, non vedere l’ora che sia ricreazione, chiacchierare di nascosto mentre la maestra spiega, chiedere di andare al bagno in due per ridere a crepapelle, essere circondati dalla classe che canta “tanti auguri” distribuendo le caramelle del proprio compleanno e sicuramente molto, molto di più.

Tutti i diritti riservati
Come trascorrere il tempo con i bambini
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento