Castellana

Prosegue l’iniziativa della Protezione Civile ANA, del Gruppo Alpini di Castelfranco e dell’Amministrazione comunale a favore delle popolazioni terremotate di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto.

Per ora l’unica notizia certa è la decisione presa dal commissario prefettizio di Resana di concedere in comodato d’uso alla Prefettura un’area di via Ca’ Zane. la gente è preoccupata perché vede una decisione così impattante per la vita della comunità calata dall’alto senza condivisione e senza informazione.

Domani alle 18 e venerdì alle 17 nella sala consigliare del municipio sarà possibile seguire la gara di nuoto sincronizzato che vede impegnata la rappresentativa azzurra di cui fa parte Beatrice Callegari

Il Consiglio comunale di Resana, nell’ambito del progetto “Adotta un fiume”, il 31 marzo 2016 ha deliberato il ripristino della pista ciclopedonale del Musonello. L’iniziativa, tuttavia, si scontra con il disaccordo degli abitanti della strada comunale del Musonello, i quali propongono di spostare la pista a fianco della strada Castellana.

Approvato il secondo piano di interventi, con una attenzione particolare al risparmio energetico e alla limitazione del consumo di territorio per nuove edificazioni. Nell'ultimo Consiglio Comunale a Vedelago tenutosi il 28 giugno scorso numerose novità hanno riguardato l'attuazione del Pat (Piano di Assetto del Territorio) approvato nel 2011.

Dall’11 al 17 giugno a Castelfranco avrà luogo il Castelfranco Jazz Festival, giunto alla seconda edizione. Nato in seno al dipartimento di jazz del Conservatorio di Castelfranco grazie a un’idea di Gianluca Carollo, direttore artistico dell’evento, si sviluppa attraverso una fruttuosa collaborazione fra lo Steffani, l’amministrazione comunale e il ristoratore Antony Bandiera.

Veronese, quarantotto anni, organista, clavicembalista e compositore. Sarà Stefano Canazza il nuovo direttore del Conservatorio di Castelfranco, che entrerà ufficialmente in carica il 1 novembre 2016, all’inizio dell'anno accademico 2016/17.

Al giovane pianista castellano Stefano Andreatta, vincitore del primo premio del prestigioso Concorso internazionale di Pianoforte indetto dalla Città di Sacile tenutosi dal 6 al 14 maggio 2016, è stata consegnata una targa di riconoscenza da parte dell'amministrazione comunale di Castelfranco.

Andreatta ha iniziato gli studi col padr­e ­e si è ­diplomato al Conservatorio “Steffani”­ della sua città natale sotto la guida ­di Francesco Bencivenga­. Da tempo ha intrapreso una brillante ­carriera solistica, proseguendo gli stud­i e il perfezionamento con maestri come Riccardo Risaliti, Jerome Lowenthal, An­na Kravchenko e attualmente è seguito dal maestro ­Massimiliano Ferrati­.

A decretare la sua vittoria sugli altri due finalisti, la coreana Yejin Noh e il russo Ruben Kozin, l'interpretazione del Concerto n. 2 di Franz Liszt.

In quanto vincitore del Concorso, oltre al Premio intitolato alla Città di Sacile, e consegnato dall’Assessore alla Cultura Carlo Spagnol, ha ricevuto formalmente anche gli altri Premi Speciali riservati al Primo classificato: il contratto per un tour di concerti, da tenersi nel prossimo festival pianistico 2017, e la registrazione di un cd audio di un CD per piano solo alla Fazioli Concert Hall di Sacile, grazie all'etichetta KNS Classical, il cui catalogo è dedicato al repertorio classico dei nuovi nomi della musica internazionale.

Venerdì 27 maggio il Teatro Accademico era gremito di giovani provenienti da undici scuole superiori di Castelfranco (Ipssar, Ipsia, Itis, Itc, Rosselli, Agraria, Cfp Lepido Rocco, Liceo Giorgione, Nightingale) accorsi a ricevere 180 attestati di Cittadinanza attiva, per l’attività di volontariato svolta a favore delle associazioni del territorio e del Comune. 

Domenica 5 giugno gli alunni dell’Istituto comprensivo 1° saranno protagonisti di un inusuale allestimento della Traviata di Giuseppe Verdi a Castelfranco. Il melodramma andrà in scena in modalità itinerante nelle cornici più suggestive della bella città murata.

I più esposti ai rischi della Rete sono i giovani, tanto attratti dai prodigi del web 2.0 da avvertire la necessità di rimanere costantemente connessi. Per questo, martedì 17 maggio è iniziato un ciclo di appuntamenti rivolti ai genitori, sui rischi e i pericoli del web, presso la sala Pacifico Guidolin della biblioteca comunale di Castelfranco.

Il positivo di inserimento di Elisabetta, trentaseienne di caselle d'Altivole con una grave forma di disabilità fisica. Grazie alla disponibilità delle titolari, Lara ed Elena Manera, e del Centro Atlantis.

Grazie all’instaurazione di rapporti personali con i vicini che vivono in solitudine, e nel rispetto della privacy, è possibile sconfiggere la solitudine. In una società che tende ad invecchiare senza rigenerarsi, a Castelfranco istituzioni e popolazione civile progettano e sperimentano soluzioni innovative per tutelare (e valorizzare) la figura dell’anziano.

L'iniziativa, a offerta responsabile, è rivolta a giovani, famiglie, associazioni locali e a comunità di diversa nazionalità d’origine. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: partenza da Spineda di Riese (percorso di 9 km) o da Resana (percorso di 13 km).

Una stele all’ingresso, 4 bacheche e 12 leggii accompagneranno i visitatori in un percorso dentro alla poesia di Andrea Zanzotto - ma non solo - comunque vissuta e non unicamente celebrata. Domenica 1° maggio c'è stato il taglio del nastro.

Sabato 9 aprile l’Avis di Castelfranco ha raccolto i frutti della sua partecipazione, assieme ad Avis provinciale e Aido, al Consiglio comunale del 29 gennaio. Ricevendo una visita di contraccambio dal sindaco Marcon e consiglieri di vari partiti.

Il Coordinamento del volontariato ha avuto lo stabile in comodato d’uso. Per creare uno spazio dedicato al sociale, con un occhio alle potenzialità cicloturistiche della zona. Se ne è parlato il 2 aprile nel corso di una giornata in cui sono stati coinvolti i cittadini e i soggetti interessati.