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Comunali Castelfranco: in quattro contro Marcon

Undici liste supportano i cinque pretendenti alla carica di sindaco. Oltre all'uscente ci riprova, dieci anni dopo, anche Maria Gomierato, mentre il centrosinistra punta su Sebastiano Sartoretto

Comunali Castelfranco: in quattro contro Marcon

Sono 5 i candidati a sindaco nelle prossime elezioni amministrative a Castelfranco Veneto, supportati da numerose liste, civiche o di partito, volti conosciuti e altri nuovi nell’arena della politica cittadina.
Si ricandida per il secondo mandato Stefano Marcon, sostenuto da una coalizione di 83 persone tra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e una civica che porta il suo nome. Capolista, nell’ordine, Luciano Dussin, Gianfranco Giovine, Guido Rizzo e Michael Didonè. “Vogliamo che Castelfranco emerga per la qualità della vita e la sostenibilità, la riqualificazione degli spazi, la gestione del verde, i servizi, e questo è possibile governando con degli obiettivi di breve periodo ma soprattutto con una visione a lungo termine - ha sottolineato Marcon nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura -. Tra le priorità? Un progetto che non siamo ancora riusciti a realizzare ma che è pronto, è all’ultimo step ovvero alla progettazione definitiva: il polo sportivo di via Redipuglia, uno spazio dedicato all’attività sportiva e al tempo libero, in pieno centro”.

A raccogliere invece il centrosinistra è Sebastiano Sartoretto, sostenuto dalla coalizione “Castelfranco merita”. Tre civiche, con nessun segno di partito, dove si ritrovano i nomi di esponenti del Pd cittadino, come Claudio Beltramello e Teresa Spaliviero, della cultura come Marco Balestracci e Giacinto Cecchetto, del volontariato come Massimo Fasoli e Gianni Fiscon: “Sartoretto sindaco - Castelfranco Merita”, “Democratici per Castelfranco” e “Castelfranco Civica”. “In questi anni - ha spiegato Sartoretto - abbiamo lavorato per costruire un’alternativa concreta e autorevole. La nostra è una città fatta di tanti centri e di nessuna periferia, ciascuno con la propria storia, le proprie tradizioni. Da questo presupposto intendiamo dare un volto nuovo a Castelfranco. Una città in cui l’ospedale non viene definito un «cadavere eccellente», ma torna a essere il presidio sanitario di altissima qualità che abbiamo costruito; dove l’ambiente è considerato una risorsa e la cultura, la scuola, l’associazionismo siano protagonisti; dove ci siano le condizioni per investire, per creare buona occupazione”.

Torna in campo anche Maria Gomierato, sindaca dal 2000 al 2010, affiancata da Grazia Azzolin, consigliera comunale uscente e uscita dai ranghi della Lega. Due le liste a sostegno: “Noi, la civica” dove trovano posto Renato Tesser e Maria Chiara Bazan e “Castelfranco riparte” con, tra gli altri, Roberto Pinto e Domenico Andolfatto. “Castelfranco ha oggi una necessità vitale di cambiare marcia - ha ribadito Gomierato -. Ha bisogno di recuperare ruolo e reputazione, di riallacciare legami col territorio, di rimettere in moto la crescita con un forte investimento di energie e di risorse. Tra le varie cose - ha ricordato nella sua conferenza stampa di presentazione - bisogna far tornare fra le priorità regionali la Metropolitana di superficie che, rafforzando il sistema ferroviario, toglie traffico dalle strade e migliora la sicurezza e l’ambiente e per lo stesso motivo è necessario pretendere il collegamento della Castellana alla Superstrada Pedemontana Veneta con le bretelle in progetto”.

Corre da solo il Movimento 5 Stelle con Cristian Bernardi, esperto forestale, alpicoltore e agrotecnico. Attivista dal 2012 nel Meet Up di Castelfranco Veneto, il gruppo che ha dato vita al M5S di Castelfranco, ha aiutato inoltre il consigliere Bambace nella stesura di tutte le interrogazioni e mozioni presentate in consiglio comunale in questi 5 anni. “Il nostro programma è molto simile a quello di 5 anni fa - scrive sul sito del movimento - dove i temi di maggior importanza restano la democrazia diretta, lo sviluppo sostenibile, l’ambiente, la meritocrazia e la comunità”. Tra essi: l’impegno per il recupero dei posti letto e delle eccellenze perdute con l’arrivo dello Iov, la strutturazione di un punto Sos per il cittadino, lo stop al consumo indiscriminato del territorio.

Infine, la novità delle amministrative castellane di quest’anno: una civica “Punto d’incontro” formata di tutti under 25 a sostegno del candidato sindaco Lorenzo Zurlo, 22enne studente allo Iuav di Venezia. Tra loro ci sono anche Elena Borsellino, Vittorio Lago, Laura Marcon: “Il programma ruota attorno a tre focus - hanno spiegato: sostenibilità ambientale, opportunità e mondo della ricerca al servizio della comunità”. Un capitolo ad hoc riguarda il funzionamento del consiglio comunale e la rivisitazione della composizione delle commissioni consiliari; un altro l’educazione con la redazione di un piano scuola complessivo.

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