Castellana
stampa

Domenica 11 agosto, “Bomba day” a Fanzolo: definita un’ulteriore “area arancione” per garantire maggiore sicurezza ai residenti

A pochi giorni dal Bomba Day, il Comune di Vedelago ha emanato oggi l’ordinanza con cui viene disposta un’ulteriore misura di sicurezza nell’ambito delle operazioni di sgombero necessarie per rendere inerte e distruggere l’ordigno esplosivo rinvenuto le scorse settimane in via Stazione.

Parole chiave: fanzolo (15), vedelago (53), bomba day (3)
Domenica 11 agosto, “Bomba day” a Fanzolo: definita un’ulteriore “area arancione” per garantire maggiore sicurezza ai residenti

A pochi giorni dal Bomba Day, il Comune di Vedelago ha emanato oggi l’ordinanza con cui viene disposta un’ulteriore misura di sicurezza nell’ambito delle operazioni di sgombero necessarie per rendere inerte e distruggere l’ordigno esplosivo rinvenuto le scorse settimane in via Stazione a Vedelago.

Si ricorda che quella ritrovata è la bomba di aereo G.P. 500 ib AN-M64 –residuato bellico inesploso rinvenuta dal personale di RFI durante alcuni lavori lungo la linea ferroviaria e che personale specializzato del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine ha valutato necessario rimuovere e far brillare altrove.

Per eseguire questa complessa attività si rende necessaria domenica 11 agosto l’evacuazione della popolazione residente nella cosiddetta zona rossa, cioè nel raggio di 300 metri dal luogo del rinvenimento, per consentire le operazioni finalizzate al despolettamento, alla rimozione e alla distruzione dell’ordigno.

Con l’ordinanza di oggi – che recepisce la richiesta da parte della Prefettura – viene anche introdotta la cosiddetta zona arancione (raggio da 300 a 500 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno) nella quale i residenti dalle 8.30 alle 12.30 dovranno rimanere in casa con le finestre chiuse e le tapparelle abbassate, e non uscire all’esterno e circolare, né a piedi né con mezzi, fino a conclusione delle operazioni.

La decisione avvalorare la predisposizione di una doppia area di sgombero è conseguente ad alcuni approfondimenti analitici riguardanti: sia lo stato di ritrovamento dell’ordigno e dei suoi congegni d’innesco (presenza di entrambe i congegni di innesco di testa e di coda), sia le particolari predisposizioni contenitive poste in essere al fine di mitigare al massimo gli effetti di un accidentale brillamento del residuato durante la fase di rimozione dei congegni di innesco.

Per l’occasione, la Polizia Locale dell’Unione di Comuni della Marca Occidentale ha già provveduto ad interdire il traffico veicolare e pedonale nell’area interessata.

Inoltre, nella stessa giornata dell’11 agosto è in programma dalle 6.30 alle 8.30 l’evacuazione e lo sgombero obbligatorio di tutti gli edifici di civile abitazione o adibiti al attività produttive ubicati nella zona “rossa” compresa nel raggio di 300 metri dal luogo di ritrovamento lungo la linea ferroviaria adiacente a Via Stazione.

Dalle 8.30 alle 12.30 sarà assolutamente vietato permanere nell’area con esclusione del personale operante e gli addetti alla vigilanza e controllo.

Per i residenti che non disporranno di soluzioni abitative alternative durante il periodo di sgombero dalle ore 8.30 alle ore 12.30, potranno essere ospitati presso i locali del centro San Martino in Via Lazzaretto a Vedelago.

Altre note tecniche utili

Nel corso della settimana precedente all’evento nel raggio di 300 metri, verificare che non sia necessaria una chiave per accedere ai contatori del gas per poterli chiudere il giorno dell’evacuazione

Il giorno dell’evacuazione:

  • indossare un abbigliamento adeguato alle condizioni metereologiche;
  • portare all’interno della casa fioriere o vasi pensili che si trovano sui balconi e sulle terrazze;
  • controllare la chiusura ermetica dei congelatori e dei frigoriferi;
  • controllare la chiusura dei rubinetti dell’acqua;
  • chiudere i rubinetti del gas dei singoli apparecchi :piano cottura-caldaia scaldabagno a gas ecc;
  • non lasciare oggetti fragili su ripiani e mensole;
  • chiudere imposte scuri tapparelle e simili;
  • portare con se gli animali di piccola taglia in appositi trasportini o con guinzaglio;
  • provvedere alla nastratura dei vetri con l’applicazione di pellicole adesive e lasciare aperte le finestre per ridurre gli effetti della rottura dei vetri a seguito di una eventuale esplosione;
  • staccare la spina degli elettrodomestici e degli apparecchi dalla rete elettrica.

Si raccomanda di non dimenticare: farmaci abituali, protesi, occhiali, chiavi di casa, telefono cellulare carico, cose indispensabili per i bambini, documenti di identità, tessera sanitaria.

Ricordarsi di spegnere la luce, chiudere la porta di casa, chiudere il rubinetto principale del gas

Rientrando a casa, prima di accendere le luci all’interno verificare l’assenza di odore di gas:

  • Se vi è odore di gas chiudere immediatamente il rubinetto del contatore non azionare alcun interruttore o accendere fiamme
  • Se non ci sono problemi riaprire il rubinetto del contatore del gas, riaprire i rubinetti dei singoli apparecchi chiusi prima di uscire di casa e verificare per alcuni secondi che le fiammelle non si spengano per effetto di eventuali sacche d ‘aria
  • Verificare che vi sia energia elettrica. In mancanza di energia elettrica verificare gli interruttori interni e i salvavita. Se sono a posto verificare l’interruttore generale del contatore.
Fonte: Comunicato stampa
Domenica 11 agosto, “Bomba day” a Fanzolo: definita un’ulteriore “area arancione” per garantire maggiore sicurezza ai residenti
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento