Castellana
stampa

Lo sbarco dell'Istituto oncologico all'ospedale di Castelfranco

Una navetta tra l’ospedale di Castelfranco e quello di Montebelluna, il centro unico prenotazioni, un protocollo per l’accesso alle prestazioni dello Iov al San Giacomo, e i lavori per la realizzazione del bunker di radiologia tra le prossime novità.

Parole chiave: ospedale (84), castelfranco (279), navetta (3), miglioramenti (1)
Lo sbarco dell'Istituto oncologico all'ospedale di Castelfranco

Una navetta a fare la spola tra l’ospedale di Castelfranco e quello di Montebelluna, il centro unico prenotazioni, un protocollo per l’accesso alle prestazioni dello Iov al San Giacomo, e i lavori, l’anno prossimo, per la realizzazione del bunker di radiologia che dovrebbe costare circa 7 milioni di euro.
Sullo sfondo, la riorganizzazione di alcuni piani del nosocomio e, ovviamente più in generale, di quanto comporta l’arrivo dell’Istituto oncologico nella terra del Giorgione.
Sono questi gli ultimi aggiornamenti sull’ospedale cittadino - che in realtà ormai considereremo l’Aviano del Veneto - presentati anche durante un recente incontro pubblico, voluto dal sindaco Diego Parisotto a Castello di Godego, dal direttore generale dell’Aulss 2 Francesco Benazzi, dal direttore sanitario Marco Cadamuro Morgante e dal sindaco di Castelfranco Stefano Marcon.
“E’ come quando due importanti squadre decidono di fondersi insieme; serve tempo, ci sono inevitabili problemi, ma ne uscirà un team vincente - ha rassicurato Benazzi, ribadendo ancora una volta che l’arrivo dello Iov non potrà che rappresentare un vanto e una opportunità per il nosocomio castellano. Stiamo lavorando per redigere un protocollo grazie al quale tutti i cittadini potranno accedere alle prestazioni gestite dall’Istituto oncologico veneto”, che stanti le schede ospedaliere regionali sposta al San Giacomo di fatto la sua struttura operativa, mentre mantiene a Padova la “testa” e la ricerca. Contestualmente, e nella logica della maggiore integrazione possibile, entro l’anno prossimo sarà attivo il centro unico prenotazioni Ulss Iov.
“Da settembre, inoltre, attiveremo un servizio di navetta che collegherà ogni giorno e più volte nelle 24 ore gli ospedali di Castelfranco e Montebelluna” ha annunciato il sindaco Marcon, rispondendo così a una necessità sollecitata anche dai comitati in difesa dei due nosocomi. Il progetto, portato avanti in sintonia tra i due primi cittadini dei comuni coinvolti, Marcon e Favero, mira a integrare quanto possibile i due poli ospedalieri, cercando di attivare sinergie e abbassare così il livello di preoccupazione della gente.
Perplessità poi sono state avanzate sulla decisione di curare in ortopedia a Camposampiero i residenti tra Castelfranco e Resana. “Scelta stragegica del Suem 118” ha ribadito Benazzi che, poi, sulla carenza di medici ha aggiunto: “Soprattutto ginecologia, radiologia e altre prestazioni sono in sofferenza. Se sarà necessario, andremo ad assumere gli studenti al quarto e quinto anno di medicina”.
Grazie ad un investimento di 20 milioni di euro per attivare 170 posti letto e 14 unità ad alta specializzazione, sta prendendo forma l’istituto oncologico veneto al San Giacomo. Si è già insediata chirurgia delle vie digestive, endocrinochirurgia, e l’ambulatorio dei tumori ereditari; sono passate poi dall’Ulss allo Iov: urologia, gastroenterologia, anatomia patologica, anestesia e rianimazione, terapia intensiva e medicina nucleare. Dal primo luglio, sarà attiva chirurgia senologica, oncologia e oncoematologia, cedute dall’azienda sanitaria. Le schede sanitarie regionali prevedono il trasferimento anche dell’unità maxillofacciale e l’attivazione di un hospice per sei posti a cui si aggiungeranno ginecologia, chirurgia oncologica toracica, dei tessuti molli e radioterapia. In totale 170 posti letto, mentre saranno 169 quelli generalisti (fino a prima di questa trasformazione erano 300), a cui dovrebbero aggiungersi i 30 per l’ospedale di comunità che dovrebbe essere attivato entro il 2020. Infine per i servizi Iov sono previste: Brest Unit, farmacia, laboratorio analisi, medicina trasfusionale, radiologia e cure palliative.

Tutti i diritti riservati
Lo sbarco dell'Istituto oncologico all'ospedale di Castelfranco
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento