Castellana
stampa

Ucraina, la "spedizione" umanitaria del consigliere castellano Claudio Giovine

“Quelle immagini dei bombardamenti viste alla televisione mi hanno devastato dentro; dovevo fare qualcosa”. E qualcosa lo ha fatto Diego Giovine, consigliere comunale di Castelfranco, ex poliziotto e sindacalista di Polizia anzi, ha fatto un mezzo miracolo. Sabato pomeriggio ed in maniera del tutto personale, insieme con altri due amici è partito alla volta dell’Ucraina per portare un furgone carico di pasta e medicinali.

Parole chiave: claudio giovine (1), castelfranco (383), raccolta (44), solidarietà (187), ucraina (182), guerra in ucraina (51)
Ucraina, la "spedizione" umanitaria del consigliere castellano Claudio Giovine

“Quelle immagini dei bombardamenti viste alla televisione mi hanno devastato dentro; dovevo fare qualcosa”. E qualcosa lo ha fatto Diego Giovine, consigliere comunale di Castelfranco, ex poliziotto e sindacalista di Polizia anzi, ha fatto un mezzo miracolo. Sabato pomeriggio ed in maniera del tutto personale, insieme con altri due amici è partito alla volta dell’Ucraina per portare un furgone carico di pasta e medicinali. 2800 chilometri previsti in tre giorni per arrivare al confine polacco di Korczowa e passare in Ucraina dove l’attendeva un funzionario governativo, che ha preso in carico tutto il materiale e poi il ritorno a Castelfranco.

Un mezzo miracolo, perché questa spedizione umanitaria è stata organizzata in 72 ore ma che è stata resa possibile grazie alla disponibilità di alcune persone, come ha spiegato lo stesso Giovine: “Con il cuore in subbuglio per quelle immagini di devastazione ho pensato che dovevo fare qualcosa. Allora ho telefonato a Furio Bragagnolo di Pasta Zara e lui di getto mi ha detto di recarmi là con un mezzo, che me lo avrebbe riempito. Allora sono andato alla concessionaria Mar-Auto a chiedere la disponibilità di un furgone. Anche lì, senza problemi, mi hanno detto che il furgone c’è che me lo concedevano gratuitamente per quattro giorni e ci mettevano anche le scritte con la bandiera ucraina”.

Così con il furgone Giovine si è recato da Pasta Zara dove sono stati caricati 10 quintali di pasta. Ma una spedizione ha anche delle spese vive da affrontare: “Ho coinvolto alcuni amici Pierangelo Girardello, Piergiorgio Gabrielli, Filippo Scalco ed altri ancora che ringrazio di cuore che hanno voluto contribuire mettendo mano al portafogli e con parte di questi soldi abbiamo acquistato medicinali per più di 2 mila euro”.

Nel frattempo però ha contattato la Croce rossa, per avere un punto di riferimento in Ucraina per la consegna della merce: “Infatti, ho subito contattato un funzionario ucraino, che mi ha detto di passare il confine per poi consegnargli il materiale”. Ieri mattina, l’arrivo a destinazione.

Tutti i diritti riservati
Ucraina, la "spedizione" umanitaria del consigliere castellano Claudio Giovine
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento