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Alla banca di Monastier e del Sile torna il sereno

Utile netto a 1,4 milioni di euro, indicatori patrimoniali in crescita e nuovi progetti per il futuro. Il presidente Canal “Abbiamo superato le difficoltà. Oggi la Banca è ripartita”. 

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Alla banca di Monastier e del Sile torna il sereno

Banca di Monastier e del Sile riparte e si presenterà all’appuntamento assembleare con gli oltre 4.700 soci nel prossimo mese di maggio, portando all’approvazione un bilancio positivo, secondo quanto si legge in un comunicato diffuso dalla banca. Si tratta del primo risultato d’esercizio dopo l’uscita dal periodo di amministrazione straordinaria, terminato nel dicembre 2013.

“Un periodo molto delicato per la Banca durante il quale è stata attuata una cura molto severa, che ha però restituito in breve tempo la piena salute all’Istituto - anticipa il presidente Renzo Canal, in carica dal gennaio 2014 -. Ci siamo attenuti ad una stretta osservanza del piano tracciato e possiamo affermare, con dati alla mano, che oggi si riparte a pieno regime e con nuovi obiettivi di crescita e sviluppo. Superate le difficoltà, amministriamo oggi una banca solida e propositiva. Anche con obiettivi di rilancio sostenibili”, annuncia Canal.

Dati di bilancio dunque positivi pur in uno scenario congiunturale che rimane difficile. “L’utile netto riferito all’esercizio 2014 – spiega il Direttore generale Arturo Miotto- sfiora 1,4 milioni di euro con indicatori patrimoniali migliori rispetto ai parametri richiesti da Basilea 3 e in netto miglioramento al confronto con il precedente esercizio.

Il Cet1 capital ratio si attesta all’11,2% - continua Miotto- con il Total capital ratio al 12,3% e il patrimonio netto che raggiunge i 96,5 milioni di euro (+13% rispetto al dato 2013).

Sul fronte della raccolta diretta abbiamo confermato le attese del piano, raggiungendo l’obiettivo degli  840 milioni di euro. Balzo in avanti significativo per la raccolta indiretta e il risparmio gestito a quota 204 milioni di euro (+14,7% rispetto al dato precedente), per un totale masse amministrate che raggiunge 1,8 miliardi di euro. Tengono gli impieghi netti a quota 789,8 milioni di euro.

Proprio su questo tema- spiega il direttore- a confermare il rispetto della mission statutaria di banca di credito cooperativo, radicata nel territorio e a sostegno dell’economia locale, il rapporto tra impieghi netti e raccolta diretta è stato del 93,9%. Questo indicatore conferma il valore dell’investimento di quasi tutte le risorse raccolte a sostegno e finanziamento delle imprese e delle famiglie del territorio. Il Consiglio di amministrazione ha optato per la concessione di affidamenti più contenuti, con lo spazio quindi per finanziare un maggior numero di interventi. Questo per dare la possibilità a più soggetti di realizzare un progetto professionale, familiare, d’impresa” spiega.

Migliora di oltre 2,7 milioni di euro il margine di intermediazione (+7,6% rispetto all’esercizio precedente), mentre diminuiscono di oltre il 16% i costi operativi in virtù di un’attenta gestione e di un accurato controllo della spesa.

Sul fronte delle rettifiche di valore nette su crediti Banca di Monastier e del Sile ha incrementato le riserve a quota 147 milioni di euro (quasi 20 milioni in più rispetto al 2013).

Fonte: Comunicato stampa
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