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Dal carcere agli alpini, le colombe solidali di Monastier

I dolci sono stati donati, in occasione della Pasqua, dal presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” ai 20 “angeli gialli” che durante tutto il periodo pandemico, instancabilmente, si sono prodigati per il bene della comunità.

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Dal carcere agli alpini, le colombe solidali di Monastier

Non è un semplice dolce pasquale, è qualcosa di più: il simbolo dell’integrazione perché frutto del lavoro dei carcerati di Padova, che stanno imparando un mestiere, per riuscire una volta concluso il periodo di detenzione, a reinserirsi nella società per una nuova vita. Sono le colombe che hanno unito il mondo carcerario con gli alpini della Protezione Civile Ana di Monastier e donate, in occasione della Pasqua, dal Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” ai 20 “angeli gialli” che durante tutto il periodo pandemico, instancabilmente, si sono prodigati per il bene della comunità.

Le colombe sono state realizzate dagli apprendisti pasticceri e due “maestri” della pasticceria Giotto del carcere Due Palazzi di Padova. Lavorano otto ore al giorno e sono gli stessi che a Natale hanno realizzato il panettone che ha avuto tanto successo da ottenere ordinazioni perfino da New York e un totale di 13 mila pezzi sfornati.

“In questo modo abbiamo voluto ringraziare la protezione civile e dare contemporaneamente un riconoscimento a chi probabilmente sta soffrendo in questo momento per altri motivi - ha commentato il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero il dottor Ugo Coli presente alla consegna assieme all’amministratore Delegato Gabriele Geretto, al Presidente di Sogedin Massimo Calvani e al Responsabile Comunicazione Matteo Geretto-  La protezione civile è da sempre a disposizione dei cittadini. In questo difficile periodo pandemico li ringraziamo di cuore perché ci hanno dato un grosso appoggio nell'attività di controllo per il Covid Point. Siamo a Pasqua e ci sembrava giusto fare loro un piccolo riconoscimento perchè tanto danno senza chiedere nulla in cambio” conclude il dottor Coli.

La Protezione Civile Ana di Monastier è composta da 16 volontari coordinati dal Responsabile del Nucleo di Monastier Antonio Cristofoletto. In questi mesi difficili, loro come tutti gli altri operatori, loro ed altri colleghi dei paesi limitrofi, hanno donano il proprio tempo per andare in aiuto di chi aveva bisogno.

Fonte: Comunicato stampa
Dal carcere agli alpini, le colombe solidali di Monastier
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