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Sogni da vivere con gli altri a Monastier

I partecipanti al Grest 2021 sono circa sessanta, con una ventina di animatori

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Sogni da vivere con gli altri a Monastier

Fra sogni e desideri. Il Grest 2021, organizzato dalla parrocchia di Monastier, con il sostegno del Comune, ha come titolo “Per sognare”. Fin dai primi giorni di frequenza, dal 28 giugno scorso, i bambini di scuola primaria che vi partecipano (dalla seconda alla quinta classe), sono stati stimolati dagli animatori ad alimentare la dimensione del sogno, dei progetti, nel tentativo di esplorare e comprendere cosa vorrebbero fare da grandi.

Le giornate sono intense, ricche di giochi e danze, di laboratori creativi, di momenti di riflessione, di attività di gruppo, all’aria aperta e, una volta a settimana, in piscina. Si comincia il mattino presto, in chiesa, con la preghiera comunitaria degli animatori, che ogni giorno ascoltano - dal vivo, oppure da video - la testimonianza di qualche adulto o ragazzo significativo, che ha fatto della propria vita un’opera d’arte; racconto che viene collegato a un brano del Vangelo. Poi agli animatori viene chiesto di prendere una fettuccia colorata, di esprimere un anelito, un desiderio, e di intrecciarla insieme a quella degli altri animatori, in modo da formare una stuoia colorata, realizzata con il contributo di tutti.

Alle ore 8.30 arrivano i bambini, che si intrattengono fino a mezzogiorno per le loro attività in oratorio e negli spazi adiacenti alla chiesa.
“Oltre alla dimensione del sogno - spiegano Riccardo e Paola, che coordinano il Grest di Monastier - con i bambini stiamo ragionando sugli elementi naturali e sul Pianeta Terra sul quale abbiamo la fortuna di vivere. I sogni realizzati nel mondo sono più facili, se realizzati insieme agli altri. Un altro aspetto sul quale riflettiamo con i bambini è l’importanza di praticare la gentilezza e l’accoglienza nella relazione interpersonale, attraverso il sorriso e usando termini quali «grazie, scusa, ti voglio bene»”.

Gli organizzatori sono entusiasti di come l’esperienza del Grest 2021 sta procedendo a Monastier, con il coinvolgimento di una sessantina di partecipanti e una ventina di animatori.
Evita, da cinque anni animatrice al Grest di Monastier, racconta che le “piace un sacco stare a contatto coi bambini. Vedere che si divertono, che stanno bene fra loro, che vorrebbero stare qui un tempo più lungo, ci rende felici”.

Alessia, anche lei una “veterana” fra gli animatori del Grest, dice: “E’ bellissimo vedere i bambini contenti, che non vorrebbero mai andare a casa. La nostra fatica consiste nel cercare di organizzare il tutto al meglio, mettendoci nei panni dei piccoli, immaginando con la loro testa quali proposte vorrebbero trovare”. Chiara, giovane studentessa di Scienze umane, alla prima esperienza di animatrice, spiega: “Ho sempre frequentato il Grest quando ero bambina. Ora mi piace poter dare il mio contributo, aiutare, le attività stanno procedendo molto bene”. Silvana, adulta, che in passato è stata insegnante, aggiunge: “Mi piace lavorare con i bambini e con gli animatori, cerco di stimolarli e di motivarli, affinché partecipino appieno alle attività”.

Il Grest prosegue fino al 23 luglio.

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