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Acque minerali: ripartiti i contributi 2014 fra i Comuni, Scorzè in testa con 500mila euro

Approvato il riparto di un milione e 240 mila euro assegnati come contributo di compensazione dei danni provocati nei comuni in cui hanno sede gli impianti di imbottigliamento di acque minerali e nei comuni contermini

Parole chiave: acqua minerale (1), Maurizio Conte (2)
Acque minerali: ripartiti i contributi 2014 fra i Comuni, Scorzè in testa con 500mila euro

E’ stato approvato in via definitiva il riparto di un milione e 240 mila euro assegnati come contributo di compensazione dei danni provocati nei comuni in cui hanno sede gli impianti di imbottigliamento di acque minerali e nei comuni contermini e per il finanziamento di un'iniziativa di sensibilizzazione al risparmio idrico e al consumo consapevole dell'acqua. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente e al ciclo dell’acqua Maurizio Conte, dopo aver acquisito il parere della competente commissione del consiglio regionale.

Poco più di un milione di euro è stato suddiviso fra sei comuni sede di impianti: Scorzè (circa 500 mila euro), S. Giorgio in Bosco (230 mila euro), Recoaro Terme (73 mila euro), Posina (quasi 60 mila euro), Torrebelvicino (51 mila euro), Valli del Pasubio (105 mila euro). Il contributo è il risultato di una quota fissa uguale per tutti i comuni (50 mila euro) e una differenziata in base alla quantità dell’imbottigliato nel 2012 (pari complessivamente a 2.441.180.540 litri).

Altri 220 mila euro sono stati ripartiti in egual misura (10 mila euro ciascuno) fra 22 comuni contermini. Si tratta di Laghi, Arsiero, Velo d’Astico, Schio, Valdagno, Altissimo e Crespadoro in provincia di Vicenza; Selva di Progno nel Veronese; Tombolo, Fontaniva, Grantorto, Villa del Conte, Campo S. Martino, Piazzola sul Brenta e Trebaseleghe in provincia di Padova; Noale, Martellago, Salzano e Venezia nel veneziano; Zero Branco e Mogliano Veneto in provincia di Treviso.

Per quanto riguarda le ulteriori risorse disponibili – fa presente Conte - un contributo di 50.000 euro è stato assegnato alla Gestione Unica BIOCE per la prosecuzione del progetto di monitoraggio del bacino Termale Euganeo finalizzato alla salvaguardia e tutela del giacimento termale, la cui prima fase si è già conclusa. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di rilevamenti in campagna di parametri idrogeologici e di temperatura al fine di pervenire ad un più attuale conoscenza dello stato delle falde termali. Altri 40.000 euro sono stati attribuiti all’Università di Padova per la realizzazione del progetto “FACE” per un uso razionale delle Falde Acquifere per scopi di Climatizzazione di Edifici finalizzato alla predisposizione, nel rispetto e tutela della risorsa idropotabile e termale, di strumenti tecnici scientifici utili a supportare gli orientamenti autorizzativi di sistemi geotermici.

L’assessore Conte ha, infine, dato notizia che con lo stesso provvedimento si è provveduto alla prenotazione di un importo complessivo di 100.000 euro per la concessione di contributi a favore dei Comuni o dei soggetti gestori del Servizio Idrico Integrato, per il restauro o sistemazione di pubbliche fontane o per l’installazione di nuove in punti di interesse pubblico ovvero per l’installazione delle cosiddette  “casette dell’acqua”. I relativi contributi saranno concessi in  base alle domande che saranno presentate e alla relativa graduatoria che ne scaturirà.

Fonte: Comunicato stampa
Acque minerali: ripartiti i contributi 2014 fra i Comuni, Scorzè in testa con 500mila euro
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