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Fratelli d’Europa: l’emozione di un gioco di squadra

Torna il 10 maggio, e parla d'Europa, “Festa di sguardi", l'iniziativa della Pastorale giovanile dei vicariati di Mirano e Noale nella cittadella scolastica di Mirano. Tra gli ospiti Marco Impagliazzo, Fabio Salviato, Andrea Pin, Matteo Rampin, Antonella Fornari

Fratelli d’Europa: l’emozione di un gioco di squadra

A 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra, mentre viviamo uno dei momenti di crisi e di ridefinizione del processo di integrazione europeo, la Pastorale giovanile dei Vicariati di Mirano e Noale sceglie ancora una volta la comunione e la missione tra i giovani per coltivare ciò che anche papa Francesco continua a ripetere: “Non fatevi rubare la speranza”. Il 10 maggio prossimo per la quinta volta il settore giovani di Ac del Miranese, la branca R/S della Zona Agesci di Scorzè, alcune associazioni di volontariato del territorio come Libera ed Emergency, i dipartimenti di Insegnamento della religione cattolica ed altri docenti degli Istituti della Cittadella Scolastica di Mirano propongono un evento di formazione e di incontro tra i giovani, che dal 2011 è denominato “Festa di Sguardi”.
Dibattiti su Europa e Grande Guerra
Il tema del 2014 ha l’intenzione di promuovere una riflessione sull’Europa, avvertita da più parti come una partita difficile, se non impossibile, un peso e non di rado come un ostacolo alla serena ripresa delle economie e della vita sociale delle varie nazioni. Una conferenza con il prof. Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio e docente di Storia contemporanea all’Università per stranieri di Perugia, il dott. Fabio Salviato, fondatore di Banca Etica e presidente della Federazione europea delle Banche etiche e alternative, il dott. Andrea Pin, Docente di diritto pubblico presso l’università di Treviso, offrirà agli studenti una visione complessiva dell’attuale situazione in relazione al sogno di un’Europa unita maturato dopo secoli di conflitti. Un altro dibattito vedrà invece confrontarsi il dott. Matteo Rampin, autore con i fratelli Bergamasco di un libro dal titolo “Andare avanti, guardando indietro”, a proposito del rugby, sport divenuto assai popolare anche in Italia, e la dott.ssa Antonella Fornari, biologa appassionata delle nostre Dolomiti e delle vicende della Grande Guerra. Sarà quest’ultimo un confronto originale volto a raccogliere un insegnamento dalla storia, cogliendo il valore di fare squadra e valorizzando le posizioni delle retrovie come quelle di punta, anziché accentuare conflitti e particolarismi pericolosi.
Nuova evangelizzazione e confronto
“La nostra Chiesa diocesana - sottolinea don Mario Da Ros, ideatore dell’iniziativa - mostra attraverso questa iniziativa una sensibilità educativa e sociale all’altezza di quell’eredità di passione pastorale e partecipazione alla costruzione del bene comune care alle maggiori figure di santità della storia più recente, come papa Pio X ed il prof. Giuseppe Toniolo. Nel disporsi ad una nuova evangelizzazione la Pastorale giovanile del Miranese sceglie il confronto e la collaborazione con tutti quei soggetti ecclesiali e laici impegnati nella formazione delle nuove generazioni, mettendosi con fiducia accanto al lavoro quotidiano e generoso di educatori, docenti e volontari mai rassegnati rispetto al mutare delle condizioni e delle concezioni di vita diffuse tra i giovani”.
Per l’occasione nasce anche l’orchestra degli studenti “Giovani Armonie” diretta da Pietro Semenzato, un sicuro talento musicale del territorio, che darà il tono alla giornata con l’esecuzione dell’Inno ufficiale d’Europa “An die Freude” di L. van Beethoven nella Piazzetta “del Pensiero” al centro della Cittadella. Oltre alla musica d’autore anche la rievocazione storica in costumi assolutamente fedeli da parte dell’associazione “Sentinelle del Lagazuoi”, che porteranno dalle trincee delle nostre montagne direttamente tra i giovani del Miranese i soldati della Grande Guerra.
Stand delle associazioni
Le associazioni ecclesiali e laiche presenteranno alcune loro attività e progetti in appositi stands, che gli studenti avranno modo di visitare accompagnati dai loro insegnanti. Così l’Agesci proporrà il lavoro intenso ormai in dirittura d’arrivo per la Route Nazionale R/S, l’Ac racconterà di uscite e temi del cammino annuale vissuto nelle parrocchie, Libera ed Emergency condivideranno gli orizzonti di legalità e giustizia cui tanti uomini e donne stanno dando generoso sostegno…
“Il ringraziamento sentito da parte degli organizzatori - aggiunge don Mario - va alle Dirigenti scolastiche e alla Provincia di Venezia per l’accoglienza e la fattiva collaborazione, a tutti i docenti e gli educatori, i volontari e gli amici, che hanno colto l’originale segnale di questa manifestazione, ai pastori delle comunità cristiane dei Vicariati di Mirano e Noale per il contributo anche economico ad un’iniziativa, che esce dagli usuali spazi pastorali, ma entra davvero in contatto con uno degli ambienti di vita fondamentali dei ragazzi.
Una giornata tutta da vivere per educatori, docenti e giovani. Una festa ed un incontro, che dell’invito di Gesù ad essere «il sale della terra e la luce del mondo» cerca di fare concreta esperienza”.

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