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Miranese: insieme per dire no alla violenza sulle donne

Sessantacinque casi. In pratica, uno a settimana. Tante sono le richieste d’aiuto pervenute ad oggi allo Sportello Sonia di Noale. Uno spettacolo teatrale, una mostra e alcuni incontri pubblici per conoscere il fenomeno.

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Miranese: insieme per dire no alla violenza sulle donne

Sessantacinque casi. In pratica, uno a settimana. Tante sono le richieste d’aiuto pervenute ad oggi allo Sportello Sonia di Noale, il centro gestito dalla cooperativa Iside per l’accoglienza delle donne vittime di violenza. Punto di riferimento per l’intero Miranese, lo sportello è attivo da un anno e mezzo presso il padiglione Ferrante dell’ospedale. E nonostante la riservatezza che circonda questo drammatico tema, sommata alla difficoltà da parte delle vittime a chiedere aiuto, evidentemente la sua apertura ha colto nel segno, rispondendo ad un bisogno latente del territorio.
Proprio il bilancio delle attività dello Sportello Sonia sarà al centro delle manifestazioni previste nei Comuni del Miranese per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con un vero e proprio tour per la presentazione del servizio offerto e dei dati fin qui raccolti. Noale sarà in prima linea con due eventi in programma martedì 24. Al mattino, un incontro con gli studenti dell’Enaip nell’ambito del progetto ministeriale “Five Men - Cosedauomini”, con l’obiettivo di promuovere un messaggio di responsabilizzazione sul fenomeno della violenza di genere. Al pomeriggio, dalle 17, in Sala della Loggia, “Un anno di Sonia”, bilancio delle attività dello sportello antiviolenza, con la testimonianza tra gli altri di Robert Gjelaj, figlio di Hanè, la donna uccisa dal marito nel marzo 2012 in pieno centro a Moniego. In entrambi gli incontri, come anche in occasione della prossima seduta del Consiglio comunale, una sedia sarà simbolicamente occupata da un drappo rosso, in ricordo di tutte le donne vittime di violenza. Similmente, tramite l’adesione alla campagna “Drappi rossi”, teli e lenzuola di questo colore saranno esposti in occasione della Giornata internazionale in luoghi pubblici e privati della città.  
Molte le iniziative in programma anche a Mirano dal 17 (con la tappa locale del tour dello Sportello Sonia) al 29 novembre, compresa anche in questo caso l’adesione a “Drappi rossi”. “Il fenomeno della violenza - dichiara la consigliera delegata alla Cultura e alle Pari Opportunità Renata Cibin - è di portata culturale tale che rivendica un mutamento di coscienze e la riflessione condivisa dei due generi. A tale scopo abbiamo pensato di affrontare questo tema anche attraverso l’arte e la letteratura, con un percorso che culminerà proprio il 25 novembre con un momento di dibattito e riflessione”. Così venerdì 20 la stagione teatrale si apre simbolicamente con “Ferite a Morte”, spettacolo sul tema del femminicidio scritto da Serena Dandini e intepretato da Lella Costa (nella foto). Mentre dal 21 al 29 novembre, in Barchessa di Villa XXV Aprile sarà possibile visitare “Contro le violenze” mostra di acqueforti di Riccarda Pagnozzato.
Nel frattempo lo Sportello Sonia prosegue le sue attività. Per informazioni, è possibile telefonare in assoluta riservatezza al 349 2420066, lasciando anche un messaggio in segreteria.

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