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Sabato 23 inaugurazione di Casa Karibù a Noale. Per un'accoglienza sana e degna

La benedizione di CasaKaribu è prevista sabato 23 settembre e sarà impartita da mons. Virgilio Pante, vescovo della diocesi di Maralal in Kenia, con cui Karibu collabora da anni in programmi di cooperazione internazionale

Parole chiave: Casa Karibu (2), Noale (85), accoglienza (159), Karibu (2), Il Villaggio globale (1)
Sabato 23 inaugurazione di Casa Karibù a Noale. Per un'accoglienza sana e degna

CasaKaribu è un progetto ambizioso. Un progetto di accoglienza che sta già dando i primi frutti. Che ha avuto modo di scontrarsi con alcune difficoltà ma che è supportato da volontari che ce la mettono tutta, ogni giorno, per seminare solidarietà. Dai primi di luglio, a Noale, proprio al confine con Scorzè, l’accoglienza diffusa è realtà. CasaKaribu è nata grazie all’impegno dell’associazione Karibu che da anni è presente a Scorzè con una bottega del commercio equo e che porta avanti progetti di cooperazione in Africa e Brasile.
Tutto parte dall’idea di fare qualcosa di concreto. I volontari di Karibu, sia di Noale che di Scorzè, partono dal presupposto che, sicuramente, l’accoglienza diffusa non è la soluzione al fenomeno migratorio. Ma non si risparmiano mai di sottolineare che se c’è un fenomeno, bisogna governarlo e l’unico modo per farlo è quello di promuovere un’accoglienza sana e degna.
“Chi mette muri - spiegano Galdino Cagnin, presidente di Karibu, e sua moglie Lucia - perde una grande opportunità nell’incontro con l’altro. L’altro non è un estraneo  ma semplicemente l’altra parte di noi. L’egoismo ci insabbia  gli occhi e ci priva di un’esperienza nuova di cambiamento e conoscenza. La gratificazione sta nel fare, non solo nel risultato”. E, al momento, il risultato è meraviglioso. Dieci giovani, tra i 20 e i 35 anni, provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, non solo sono stati accolti, ma hanno trovato in Karibu una vera famiglia che condivide, con loro, un pezzo importante di strada. Il modello di accoglienza pensato con il progetto “CasaKaribu”, se per certi aspetti segue le linee guida europee ed assume l’aspetto di un Cas (Centro di accoglienza straordinario), per altri versi può vantare un valore aggiunto: i volontari dell’associazione che affiancano, gratuitamente, l’Ente gestore (la cooperativa sociale Il Villaggio Globale) per tutto ciò che riguarda l’integrazione e l’inserimento, anche lavorativo, degli ospiti.
A breve, CasaKaribu siglerà un Protocollo d’intesa con il Comune di Noale, la Prefettura di Venezia e alcune associazioni che hanno già palesato la loro collaborazione al progetto (“La Nostra famiglia”, Gruppo scout Noale 1, Ac Noale, Centro d’ascolto Caritas parrocchiale Noale, Il Gruppone missionario).
La casa è anche la sede dell’associazione Karibu ed è a disposizione, gratuitamente, di altre associazioni per incontri e riunioni; un modo per rendere più “vivo” il luogo.
Chiunque, inoltre, potrà incontrare gli ospiti: dall’incontro e dalla relazione nasce la  comprensione dei motivi del loro migrare e di conseguenza si può così pensare di iniziare un vero percorso per poterli realmente “aiutare a casa loro”.
La benedizione di CasaKaribu è prevista sabato 23 settembre e sarà impartita da mons. Virgilio Pante, vescovo della diocesi di Maralal in Kenia, con cui Karibu collabora da anni in programmi di cooperazione internazionale.

Sabato 23 inaugurazione di Casa Karibù a Noale. Per un'accoglienza sana e degna
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