Montebellunese

“Il volto del medico o del sanitario si intravede appena attraverso questa tuta. Eppure l’ultimo paziente che abbiamo dimesso mi ha detto che queste figure, quasi lunari, che si sono alternate attorno a lui, lo hanno fatto sentire in famiglia. Me lo ha detto tra le lacrime, mentre dopo due mesi di ricovero andava a riabbracciare i suoi parenti”, dice Moreno Agostini.

La comunità musulmana consegna 2000 euro raccolti per far fronte all'emergenza sanitaria. I ringraziamenti del sindaco Favero. Qui sotto anche le coordinate bancarie per chi volesse portare un ulteriore contributo.

Il silenzio si è insinuato sul Montello, ha aperto le finestre al suono delle campane: un rintocco nitido e un po’ strafottente per l’insperato dominio sui rumori dell’uomo. Tacciono i motori, si sono spente le voci, si è arrestato il brusio di sottofondo. Scorre così, come un fiume pigro, la Pasqua del 2020.

Una sala parto dedicata alle future mamme positive al coronavirus o sospette in attesa che il tampone effettuato dia un esito. Il progetto è già realtà al San Valentino.

La famiglia Moretti Polegato ha deciso di proiettare il Tricolore sulla facciata della villa di Crocetta, simbolo della storica azienda vitivinicola trevigiana e icona dello stile e delle bellezze venete.

Per entrambe le strutture è stata individuata l’area di isolamento in una camera per piano. Nell’eventualità ci fosse bisogno di ulteriori aree di isolamento, si prevede di estendere tale prassi a tutto un nucleo per complessivi 10 posti letto. Garantiti alcuni servizi al territorio.

I Comuni di Trevignano, Valdobbiadene, Vidor, Segusino e l’Unione dei Comuni della Marca Occidentale, quindi Vedelago, Riese Pio X, Resana e Loria, e il Comune di Altivole hanno approvato a partire da venerdì 13 la trasformazione dei propri Servizi per le Pari Opportunità in Spazi di Ascolto Telefonico per la popolazione per l’intero periodo dell’emergenza COVID-19.

Il nuovo sollecito segue l’incontro del 19 febbraio, convocato dai Prefetti di Treviso e Venezia, che ha visto riuniti intorno ad un tavolo tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel progetto del bacino di laminazione. Ma, soprattutto, fa seguito alle precedenti lettere inviate dall’assessore regionale all’ambiente il 23 gennaio, 28 gennaio ed il 10 febbraio scorsi. Lettere che non hanno ricevuto, ad oggi, riscontro alcuno.

Grandi festeggiamenti il 21 febbraio nella sede di Ascom Confcommercio di Montebelluna. In primo luogo per i 70 anni dell’associazione, nata nel 1950 in un locale di proprietà comunale aperto due volte a settimana; poi i 20 anni della nuova e moderna sede di via Buzzati, a ridosso del centro.

La mostra “Sapiens. Da cacciatore a cyborg” nasce per spiegare il controverso mondo sapiens: quasi 700 reperti delle collezioni del Museo Civico di Montebelluna e più di 50 prestiti, raccontano un viaggio di 1.000.000 di anni dal nostro passato più remoto al futuro che verrà.

Il Memoriale Veneto della Grande Guerra, ospitato a villa Correr Pisani a Biadene di Montebelluna, presenta domenica 19 gennaio dalle 15 alle 19, “Peace”, un pomeriggio con laboratori, visite guidate e giochi. L’iniziativa educativa è aperta a tutti, adulti e bambini.

L’intera operazione, condizioni meteorologiche permettendo, si completerà indicativamente in primavera. Poiché il Bim Piave in accordo con il Genio civile andrà a realizzare una pista ciclopedonale a nord del Montello sull’argine del Piave, alla fine ci sarà un anello ciclo turistico di grande interesse turistico attorno al Montello.

Di nuovo, in questi giorni, si sono innescate le polemiche su dove collocare le casse di laminazione che, ricevendo l’acqua del fiume in piena, la dovrebbero rilasciare a crisi passata. Non rinunciamo a porci alcune domande. E’ ancora il momento delle parole o quello delle opere? Se nei prossimi anni conteremo dei morti e delle distruzioni a chi daremo la responsabilità? Cinquanta e più anni è un tempo congruo per decidere? La storia della cassa di colmata sul Piave è simile a quella del Mose: scegliere su questi temi non è mai popolare e le maledizioni dei contemporanei fanno molto più male di quelle dei posteri.

Un taglio del nastro speciale lo scorso 21 dicembre al San Valentino dove è stata ridonata la vita ad uno stabile storico del presidio ospedaliere di Montebelluna che sarà nuova sede di quattro importanti associazioni del territorio.

Quanto ai tempi, il cantiere partirà giugno, così che gli alunni potranno concludere serenamente l’anno scolastico in corso; si cercherà di eseguire la maggior parte dei lavori in estate per concludere entro la fine del 2020, salvo imprevisti.

Si è iniziato con l’installazione di un “varco” sul Ponte di Vidor,  tramite il quale si potrà avere la lettura di tutte le targhe delle auto in transito, unitamente ad un monitoraggio costante e contezza in maniera istantanea delle entrate e delle uscite di ogni autoveicolo così da tracciarne anche il percorso.

Inizia col botto il progetto “Venerdì in Famiglia” del Comune di Montebelluna: sei incontri con relatori noti, per competenza e carisma. L’apripista è Paolo Crepet, psichiatra, convinto che la “psichiatria sia l’arte di rimuovere gli ostacoli alla felicità”. Sarà lui, venerdì 22 novembre alle 20.30 nell’Aula magna dell’Istituto Einaudi a parlare di come educare i figli al futuro.