Montebellunese

“Una chiesa bella, immacolata e senza macchia”: così l’ha definita il vescovo emerito di Treviso, monsignor Paolo Magnani. A celebrare con lui, il giorno dell’Immacolata, patrona della parrocchia di Onigo, l’arciprete don Luigi Mattiazzi e il rettore del Seminario, mons. Guliano Brugnotto.

Le ultime settimane del 2018 sono ricche di significativi appuntamenti per la parrocchia di Montebelluna, per la Collaborazione pastorale montebellunese e per il vicariato. Il periodo di preparazione al Natale è anche l’occasione per promuovere importanti attività.

Spiega il sindaco, Marzio Favero: “Pur avendo da sempre rivolto attenzione alle scuole paritarie e, negli ultimi anni aumentato anche il contributo annuale che è passato da 170mila a 270mila euro, visto che i Servizi sociali hanno registrato da parte di alcune famiglie l’esigenza di un sostegno, volentieri accogliamo queste istanze".

Dal 10 novembre prende il via il secondo ciclo di quattro incontri formativi per neo-genitori “Senti chi parla!”, realizzato raccogliendo bisogni, esigenze e idee delle persone e delle famiglie e promosso dai Comuni di Cornuda, Crocetta del Montello, Maser e Pederobba, con il coordinamento della cooperativa La Esse.

“Un Servo di Dio a casa nostra” è il titolo del recital che verrà messo in scena, a 35 anni dalla morte, sabato 27 (ore 20.30) e domenica 28 ottobreal teatro comunale

Nei giorni 13-14 e 20-21 ottobre, nell’area di via Sansovino, accanto alla caserma dei carabinieri, si terrà la 19ª edizione della manifestazione dedicata al mondo della casa, dalla posa del primo mattone alla scelta degli arredi, dalla ristrutturazione alla pulizia degli ambienti. La fiera rimarrà aperta il sabato dalle 14 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19.

Per celebrare il 2018, anno europeo del patrimonio, la Sezione Archeologica del Museo civico di Montebelluna accoglie nuove narrazioni dove passato e presente si incontrano. Inaugurazione in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, sabato 22 settembre alle ore 18,00.

Concerto benefico organizzato dall’associazione Sogni, giovedì 13 al Palamazzalovodi Montebelluna. Ludovica, «il fenicottero rosa» come amava definirsi, è una giovane guerriera che sin dall’età di 13 anni aveva iniziato a combattere contro un tumore osseo che l’aveva colpita.

Si sono da poco conclusi, qualche settimana in anticipo rispetto al cronoprogramma, gli interventi di manutenzione idraulica straordinaria avviati a fine marzo per la sistemazione e il ripristino della funzionalità idraulica di alcuni tratti del torrente, che attraversa i territori comunali di Cavaso del Tomba e Pederobb.

Preoccupazione nel Montebellunese e nell’area montelliana per un possibile incremento dell’attività di escavazione con l’apertura o l’ampliamento di ulteriori cave, specialmente dopo che fra qualche anno saranno conclusi i lavori della Superstrada Pedemontana Veneta, in una zona del Trevigiano già da decenni trasformata in un gruviera.

Il XXX Raduno Nazionale dell¹Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia intende celebrare i cento anni dalla Battaglia del Solstizio, che si svolse dal 15 al 23 giugno 1918, e che segnò l'inizio della controffensiva che, pochi mesi dopo, portò alla Vittoria e al compimento dell¹Unità Nazionale.

Emblemi di una fede sincera della popolazione e simboli di una memoria storica  verranno presentate sabato 9 giugno alle 21, nel corso di una serata a cui parteciperanno tutti coloro che hanno collaborato, in vari modi, al  restauro dei quadri che erano in custodia presso la Soprintendenza di Venezia, dopo il tornado che colpì la chiesa di Selva nel 1930.

La produzione di energia pulita e rinnovabile supera nettamente i consumi energetici degli impianti di sollevamento irriguo. Con l’avvio dell’impianto di Nervesa, il Consorzio ha in funzione 11 piccoli impianti idroelettrici per una producibilità media annua dell'ordine di 15 milioni di kWh, spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Piave Giuseppe Romano.

E' il lato ovest a essere ricostruito, quello in cui sorgeva la struttura su schema benedettino: celle, refettorio, cellarium (magazzino dei prodotti agricoli), il calefactorum (sala riscaldata). Il passato si è fatto vivo grazie alla ristrutturazione in un piano inferiore rispetto alla chiesa, rimasta un rudere emozionante. 

Dopo diciotto mesi nell’appartamento messo a disposizione dall’associazione "Un ponte verso", gli ospiti sono pronti a conquistarsi l’autonomia e una reale prospettiva
di futuro. E a lasciare l'alloggio a una nuova famiglia di siriani bisognosa di solidarietà.

L'iniziativa grazie alla Comunità Villa di San Francesco e al suo progetto di Restituzione. L’idea è di consegnare ai genitori dei nuovi nati a Montebelluna fino a fine anno un oggetto in vetrofusione realizzato nel laboratorio della comunità denominato “Sogni antichi”.

E’ stato approvato all’unanimità ieri sera nella commissione urbanistica presieduta da Sergio Zanella l’indirizzo favorevole alla sottoscrizione di un accordo tra la Cantina Montelliana e il Comune di Montebelluna per la riconversione urbanistica dell’area di proprietà privata, oggi a destinazione residenziale.

Il cyberbullismo, il Blue Whale, i giochi che rubano l’identità reale e virtuale, il finto anonimato, il sexting sono solo alcuni dei temi che preoccupano molto  genitori, insegnanti ed educatori. Per questo è stato avviato in questi mesi, nella scuola media di Biadene (Istituto Montebelluna 2), il progetto “Smarteen Gener@tion: insidie e opportunità delle nuove tecnologie”, che punta a far conoscere di più le potenzialità e i rischi connessi con l’uso e l’abuso della tecnologia.

Quest’anno all’Istituto Maria Ausiliatrice la  festa di san Giovanni Bosco ha dato il via ufficiale anche ai festeggiamenti per l'anniversario della presenza in città delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Congregazione fondata dallo stesso Don Bosco e da santa Maria Domenica Mazzarello. Previsti incontri culturali e formativi fino a luglio.

Incontro positivo tra sindaci e dirigenti dell'alberghiero e del Levi che ospiterà anche il prossimo anno le classi del Maffioli. A seguito dell’intesa raggiunta, proseguirà il confronto per la revisione della convenzione in atto tra la Provincia di Treviso ed il Comune di Montebelluna che riguardava la realizzazione del nuovo Levi e del nuovo Ipsia.