Al Meve di Montebelluna il racconto collettivo: "Testimoni al tempo del Covid-19"
Il Meve di Montebelluna, assieme al Museo civico e alla Biblioteca comunale lanciano un progetto di memoria collettiva con la raccolta di foto, oggetti e storie che raccontino come è cambiata la nostra vita.

Dopo l’iniziativa social promossa dalle istituzioni culturali montebellunesi con i due hashtag #laculturaresiste #laculturanonsiferma finalizzata a diffondere contenuti culturali online e quella della lettura digitale nell’ambito della piattaforma MediaLibraryOnLine-MLOL promossa dalla Biblioteca di Montebelluna assieme alla rete BAM, un’altra originale iniziativa di carattere culturale viene lanciata dal MeVe, in collaborazione con il Museo civico e la Biblioteca comunale.
“Istantanee dal presente, testimoni al tempo del Covid-19”, questo il nome scelto per questa iniziativa, pensata per coinvolgere le persone in un racconto collettivo che vuole fissare la testimonianza di questo tempo presente nella memoria di tutti.
E non è un caso che a lanciare l’iniziativa sia proprio il MeVe, il Memoriale della Grande Guerra di Montebelluna, inaugurato alla fine del 2018, e che si distingue per essere un luogo dove fare memoria, ma anche per interpretare e conoscere la storia dell'ultimo secolo a partire dai primi del '900 ad oggi.
La Storia, quella appresa sui libri e che sembrava riguardare sempre qualcun altro, si svolge ora sotto agli occhi di ciascuno. Ognuno è diventato all’improvviso testimone di un’esperienza epocale ed eccezionale, che sta interessando tutto il mondo: il Covid-19 ha profondamente mutato e sconvolto le vite di tutti. Ciascuno ha dovuto rinunciare agli amici, agli affetti, alle relazioni che caratterizzavano le giornate. Le scuole sono state chiuse all’improvviso e il mondo del lavoro ha subìto profonde e spesso drammatiche trasformazioni. C’è chi è stato privato di gesti profondi, come dare l’ultimo saluto ai propri cari. La convivenza con la pandemia ha imposto di rinunciare, per il bene della collettività, a libertà fino a poche settimane fa considerate scontate e inviolabili.
“Istantanee dal presente: testimoni al tempo del Covid-19” vuole raccogliere le possibili chiavi di letture utili per interpretare tutto questo e farne memoria.
Perché fare memoria del tempo presente? Perché la memoria è come un antidoto, che permette di trasferire alle future generazioni le esperienze, nella speranza che certi errori non si ripetano.
Avviato grazie alla consulenza e alla collaborazione di AISO – Associazione Italiana di Storia Orale e dell’Istresco – Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nella Marca Trevigiana, il progetto è aperto a chiunque voglia raccontare com’è cambiata la propria vita dall’inizio della pandemia
I contributi verranno raccolti e conservati presso l’Archivio del MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra e verranno valorizzati nell’ambito delle attività dei servizi culturali del Comune di Montebelluna.
Maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina facebook e sul sito del MeVe www.memorialegrandeguerra.it
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