Montebellunese
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Elezioni comunali, tanti i temi nel programma elettorale dei candidati a Montebelluna

In due si contendono la poltrona di sindaco alle amministrative del 3 e 4 ottobre

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Elezioni comunali, tanti i temi nel programma elettorale dei candidati a Montebelluna

Nelle elezioni amministrative per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale che si svolgeranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre, a Montebelluna si sfideranno due candidati. Sono Loreno Miotto, sostenuto dalle liste Democratici per Montebelluna e Insieme per Montebelluna, e Adalberto Bordin, appoggiato dalla Lega-Liga Veneta Salvini, da Fratelli d’Italia e da Grande Montebelluna - Bordin Adalberto Sindaco.

“Sono molte le sfide che ci attendono - commenta Loreno Miotto - in un mondo sempre più interconnesso dove la digitalizzazione e la sostenibilità costituiranno elementi imprescindibili per i nostri territori. Sempre più siamo quindi chiamati a lavorare in rete, individuando modalità e strumenti anche nuovi, anche con collaborazioni più vitali tra Comuni. E’ la grande sfida dello stesso Pnrr che ci deve trovare preparati e già con obiettivi chiari e definiti; pertanto proponiamo l’attivazione un ufficio per i bandi europei che sarà al servizio anche del mondo dell’associazionismo”.

Nei dettagli Miotto promette grande attenzione alla realtà del “sociale” con la riapertura di uno spazio pubblico per i giovani, lo sviluppo del cohousing per gli anziani e la reintroduzione del progetto ‘’Forum delle famiglie’’, con progettualità mirate per la coesione e inclusione sociale (attenzione alla disabilità e anche ai cittadini stranieri) e con nuove politiche giovanili per contrastare il disagio.

Obiettivi programmatici sono, inoltre, l’attenzione allo sviluppo sostenibile, all’ambiente e alla cura dei cittadini e lo sviluppo di un dialogo costruttivo con le aziende, tramite significative azioni per incentivare il lavoro giovanile, rilanciando il distretto dello sport system, dando rinnovato impulso al Museo dello Scarpone, affinché diventi anche un centro di formazione per quelle figure che si stanno perdendo e le nuove professi legate al mondo dell’e-commerce.

Inoltre si vogliono valorizzazione, sviluppare dei percorsi naturalistici da mettere in rete nell’intero territorio, completare la Tradotta fino alla stazione e il percorso lungo il Brentella fino a Caerano. Nell’ambito culturale l’intento è di creare un unico polo museale riqualificando villa Pisani con il trasferimento del Muso civico e di valorizzare altresì la “Montebelluna storica” (da Santa Maria in Colle, cimitero, villa Binetti e altri preziosi luoghi spesso trascurati e dimenticati) mentre in ambito turistico si punta sulle bellezze della città e del Montello con la valorizzazione di cicloturismo, enogastronomia e sportsystem.

Sul versante dell’urbanistica l’intenzione è di procedere in modo da garantire una maggiore rapidità nell’approvazione delle varianti al Piano degli interventi e, in accordo con gli altri Comuni coinvolti, si semplificherà il Regolamento edilizio per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini e agevolare il lavoro dei professionisti.
Adalberto Bordin specifica che la coalizione che lo sostiene è unita nel proseguire e sviluppare il lavoro sviluppato nell'ultimo decennio dall’amministrazione Favero, proseguita nell’ultimo anno dal vicesindaco Severin, con un’azione fondata sui concetti di comunità, sicurezza, solidarietà e sostenibilità, aspetti che definiscono le coordinate di sviluppo per il prossimo quinquennio, sia a livello intercomunale (Intesa programmatica d’area e Sisus, Strategie integrate di sviluppo urbano sostenibile) che intracomunale, e che hanno consentito di cambiare volto e ruolo alla città.

Tra le varie priorità, Bordin pensa alla manutenzione straordinaria del Palamazzalovo con la realizzazione di una palestra di supporto da costruire lungo il lato nord della struttura a servizio tanto delle scuole, quanto delle società sportive, al rifacimento in erba sintetica del campo e alla ristrutturazione degli spogliatoi dell’impianto di calcio di Caonada, compensando in tal modo la chiusura del campo di calcio di Biadene, sacrificato per realizzare il plesso delle nuove scuole elementari. Inoltre si prevede la sistemazione complessiva dello stadio di via Biagi e all’acquisto del terreno per l’ampliamento e la realizzazione di un secondo campo di rugby, a Contea.

Nell’ambito delle opere pubbliche sono proposti la costruzione di una rotatoria all’incrocio di Posmon eliminando il semaforo, la messa in sicurezza di via Groppa, la realizzazione di una rotatoria sulla Feltrina all’incrocio con le vie Feltrina Nord e Groppa, di un rondò sulla Feltrina all’imbocco con l’area industriale, a poca distanza dall’innesto con la Spv, l’ampliamento della rotatoria dei Pilastroni e la creazione di una rotatoria all’intersezione fra via Feltrina Sud e la nuova Feltrina. Nel programma, c’è poi la volontà di costruire una pista ciclopedonale che colleghi Caonada a Venegazzù, collegata alla pista ciclopedonale della Tradotta, e sono allo studio delle ipotesi per interconnettere le piste ciclopedonali già esistenti. Attenzione viene promessa alle problematiche delle frazioni, alla prosecuzione della riqualificazione dei plessi scolastici comunali, alla riprogettazione e sistemazione di parco Manin, al recupero di villa Pullin e al parco di villa Bertolini. 

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