Montebellunese
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Scout francesi ospitati per un campo a Caerano: esperienza indimenticabile

Per alcune settimane un gruppo di ragazzi di Boissise Le Roi, paese non lontano da Parigi, ha realizzato il proprio campo scout a Caerano e a Trichiana, dove la parrocchia possiede un terreno che utilizza per i campi ed altre iniziative. La soddisfazione del parroco don Paolo Zago.

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Scout francesi ospitati per un campo a Caerano: esperienza indimenticabile

Accanto alle molteplici attività che hanno caratterizzato le tre settimane e mezzo di Grest, a cui hanno preso parte più di 200 bambini guidati da una settantina di animatori (15 adulti), quest’anno il cammino estivo della comunità parrocchiale di Caerano di San Marco si è distinto per un’entusiasmante esperienza. Per alcune settimane, infatti, un gruppo di ragazzi francesi di Boissise Le Roi, paese non lontano da Parigi, ha realizzato il proprio campo scout a Caerano e a Trichiana, dove la parrocchia possiede un terreno che utilizza per i campi ed altre iniziative. “Dal 2001 – ci spiega il parroco don Paolo Zago – il Comune è gemellato con il paese di Boissise Le Roi, al confine con la foresta di Fontainebleau, e gli scambi hanno interessato finora gli adulti e i ragazzi delle quarte elementari. Tre anni fa mi sono recato anch’io in Francia con la delegazione caeranese e ho approfittato per lanciare l’idea, alla responsabile pastorale della zona (lì le singole parrocchie sono state soppresse ed esistono grandi parrocchie e quindi sono i laici le figure di riferimento con compiti di referenti), di sviluppare ulteriormente il gemellaggio e di coinvolgere maggiormente le due comunità cristiane di Caerano e Boissise Le Roi. L’obiettivo era quello di aprirsi verso gli altri, di accogliere il prossimo, di sviluppare il desiderio di ricerca, di cogliere delle occasioni in cui i giovani possano conoscersi, dialogare, collaborare assieme e di mettersi in gioco di fronte a delle realtà che sono lontane o diverse, oppure che non conoscono. Un lavoro che stiamo portando avanti con convinzione in parrocchia. Da questo incontro, è nata lo scorso anno la proposta da parte del gruppo scout Fse di Boissise Le Roi di realizzare a Caerano il loro campo, proprio nell’anno del 30° anniversario di fondazione del gruppo scout di Caerano. Così 41 scout sono stati fra noi per una ventina di giorni, fino al 24 luglio scorso, e sono stati accolti dalle famiglie per i pranzi, le cene ed altre necessità e poi a Trichiana, dove hanno predisposto il campo vero e proprio con le loro attività”.

“Ho potuto notare – continua don Paolo – un’ospitalità e una partecipazione straordinaria da parte della comunità (accoglienza in chiesa, veglia di preghiera e altro), della Pro Loco, degli Alpini, della Protezione Civile di altre associazioni e dei singoli cittadini. Tutti si sono dati da fare con generosità e gratuità. Tutto ciò ha favorito lo sviluppo di rapporti affettuosi,  fecondi, sinceri, di vera amicizia fra le persone. E’ stato possibile poi fargli visitare Venezia, Bassano del Grappa, fare un’escursione di rafting lungo il Brenta e una camminata, particolarmente apprezzata dai giovani francesi, sulle Dolomiti alle Tre Cime di Lavaredo. Proprio qui, immersi in un paesaggio che li ha affascinati, 9 scout hanno pronunciato la loro promessa. Ciò che mi ha colpito in modo particolare è stato il fatto che il capo del gruppo scout aveva appena 23 anni e che i ragazzi, di età compresa fra i 12 e i 18 anni, erano molto responsabilizzati e più autonomi rispetto ai loro coetanei italiani. Ricordo anche il cammino condiviso di fede e di preghiera, che hanno vissuto e proposto, con momenti spirituali forti che hanno lasciato un segno nei nostri giovani (uno dei loro capi aveva vissuto l’esperienza cristiana ecumenica di Taizé). Alla fine della loro permanenza, hanno anche scritto una lettera che verrà consegnata al papa”. Per i ragazzi di Caerano questo confronto con degli adolescenti che provenivano da un differente percorso religioso, è stato importante non solo dal punto spirituale e formativo. Hanno potuto capire quanto sono fortunati nell’avere dei sacerdoti che li guidano nel cammino quotidiano. Ma anche altre attività hanno reso speciale l’estate della comunità di Caerano. Si è da poco concluso il campo dell’Acr, mentre per il trentennale della fondazione gli scout allestiranno il campo base a Rimini, sperimentando momenti di vita assieme ed esperienze in mare con le canoe e le barche. Per le famiglie è stato proposto un week-end in tenda a Trichiana. A settembre, infine, una quindicina di adulti percorreranno gli ultimi 100 km del cammino di Santiago di Compostela.

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