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A Camposampiero aria di... medioevo

Dopo due edizioni della Festa medievale, l’ultima purtroppo funestata dal maltempo, la Pro loco di Camposampiero lancia una nuova sfida, prontamente accolta dall’Amministrazione comunale, e aderisce al consorzio “Terre e castelli estensi”, del quale fanno già parte l’associazione Este medievale, la contrada San Giacomo di Ferrara e la Pro loco di Grottazzolina.

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A Camposampiero aria di... medioevo

Camposampiero si gioca la carta Medioevo: non potrebbe essere altrimenti considerato che, proprio le vicende storiche legate a quell’epoca ed il loro straordinario lascito culturale, architettonico, identitario sono il vero asso nella manica della cittadina antoniana.

Dopo due edizioni della Festa medievale, l’ultima purtroppo funestata dal maltempo, la Pro loco di Camposampiero lancia una nuova sfida, prontamente accolta dall’Amministrazione comunale, e aderisce al consorzio “Terre e castelli estensi”, del quale fanno già parte l’associazione Este medievale, la contrada San Giacomo di Ferrara e la Pro loco di Grottazzolina.

La firma ufficiale, cui seguirà l’adesione attraverso una lettera d’intenti, si avrà sabato 23 novembre alle 11, a Palazzo Tiso, sede municipale, alla presenza di delegazioni dei Comuni e delle associazioni coinvolte.

L’iniziativa è stata presentata lunedì scorso, 18 novembre, in occasione di una conferenza stampa tenutasi nell’ufficio del sindaco di Camposampiero, alla quale erano presenti il sindaco Katia Maccarrone, l’assessore al Turismo e alle attività produttive Moira Simeonato, il direttore dei Servizi culturali Carlo Toniato, la segretaria della Pro loco di Camposampiero, Marta Conte ed Elda Martellozzo Forin, storica ed archivista, che ha fornito la necessaria consulenza all’iter di ingresso.

Il sindaco ha evidenziato l’importanza di questa adesione sottolineando come essa, allargando gli orizzonti della città, possa portare dei benefici alla promozione turistica del luogo. Concetto ribadito dall’assessore Simeonato, che ha insistito sull’importanza di fare rete e di coinvolgere in dinamiche di crescita e confronto realtà solo apparentemente lontane.

Elda Martellozzo Forin ha riassunto brevemente i legami profondi e indissolubili tra la casa d’Este e i Camposampiero che traggono origine da Tiso III, “l’amico di Antonio”, che accolse il frate portoghese a Camposampiero in due occasioni, la seconda coincidente con l’ultimo mese di vita terrena del grande taumaturgo, tra maggio e giugno del 1231.

Proprio Tiso fu tutore di Azzolino d’Este e, quando papa Innocenzo III decise di consegnare le Marche agli Este, questi incaricarono dell’importante missione Tiso medesimo, che a Grottazzolina stabilì il proprio quartier generale.

Il rapporto privilegiato tra gli Este e i Camposampiero durò, ininterrotto, altri 120 anni in cui gli avvenimenti si susseguirono sullo sfondo di vicende importanti (le più turbinose delle quali ebbero protagonisti il papato, l’imperatore ed Ezzelino da Romano, oltre agli stessi Este ed ai Camposampiero) e si concluse nel 1343 con Giovanni da Camposampiero.

Marta Conte ha ricordato che al consorzio aderirà anche il Comune ungherese di Varpalota, in ragione di una comune eredità storica ed ha illustrato le finalità del consorzio stesso che si propone di rinsaldare i legami tra le realtà aderenti, coniugando l’interesse pubblico e generale allo sviluppo turistico, economico e culturale delle città coinvolte.

Tra gli obiettivi più importanti, lo sviluppo di un percorso turistico tra Camposampiero, Este, Ferrara, Grottazzolina con il coinvolgimento dei territori circostanti, la valorizzazione della comune identità storica, la promozione di iniziative atte a sviluppare le risorse e le attività delle città aderenti.

Ha quindi illustrato l’iniziativa in programma venerdì 22 novembre all’antica Locanda Al Tezzon, ovvero la prima edizione dell’evento enogastronomico interregionale di prodotti di eccellenza, “Sapori d’autunno in un territorio di antiche tradizioni”, cui partecipano con propri prodotti tipici tutti i territori del consorzio.

Carlo Toniato ha ricordato come l’adesione al Consorzio “Terre e castelli estensi” si inserisca in un percorso di riappropriazione dell’identità storica e culturale cittadina iniziato con la qualifica di luogo antoniano e proseguito con iniziative di valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche, culturali di Camposampiero.

Katia Maccarrone ha infine sottolineato come l’inserimento di questa iniziativa nel contesto della Festa della Madonna della Salute, una delle ricorrenze più sentite del luogo, legata alla religiosità e alla devozione popolare

Fonte: Comunicato stampa
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