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A San Donà la prima foresta urbana del Veneto

E’ stato firmato lunedì 3 aprile scorso il protocollo di intesa tra il sindaco Andrea Cereser, il presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Giorgio Piazza e il rappresentante della proprietà di Alì Spa Silvano Canella, per l’ampliamento e il miglioramento del Bosco Fellini.

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A San Donà la prima foresta urbana del Veneto

E’ stato firmato lunedì 3 aprile scorso il protocollo di intesa tra il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser, il presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Giorgio Piazza e il rappresentante della proprietà di Alì Spa Silvano Canella, per l’ampliamento e il miglioramento del Bosco Fellini che costituisce un importante esempio di foresta degli antichi Veneti. E subito la corsa di una lepre ha “salutato” l’evento!
Presente anche Mauro Masiero, presidente di Etifor, società spin-off dell’Università di Padova che cura il coordinamento delle iniziative di promozione ambientale di Alì.
Ora possono prendere il via i lavori per la realizzazione del nuovo bosco che interesseranno l’area di proprietà del Consorzio di bonifica Veneto Orientale denominata “Podere Fiorentina”, per una superficie di 3 ettari.
L’area si trova in adiacenza all’attuale Bosco Fellini, frutto di un precedente intervento analogo realizzato dal Comune di San Donà. Il nuovo impianto di fatto costituisce quindi un ampliamento dell’importante area verde situata ai margini del centro cittadino, che passerà dagli attuali 7 ettari a 10 ettari complessivi. L’intervento rientra negli obiettivi del protocollo di intesa fra Consorzio di bonifica Veneto Orientale e Comune di San Donà, diretto a riqualificare il tratto cittadino del canale Piveran e delle aree limitrofe a fini ambientali ed idraulici, nell’ambito della riqualificazione degli immobili consorziali.
L’intesa istituzionale ha potuto trovare questa prima concretizzazione grazie ad un accordo tecnico economico concluso fra il Consorzio di bonifica e la catena di supermercati Alì che ha finanziato l’intervento di imboschimento nell’ambito della propria iniziativa di sensibilizzazione ambientale denominata “Piantiamo 10.000 alberi” che coinvolge 15 Comuni veneti, tra cui San Donà di Piave. L’iniziativa solo a San Donà porta in dote 2mila essenze arboree autoctone creando una foresta di 30.000 metri quadri per la cittadinanza. Una risposta tangibile ai problemi ambientali legati all’eccesso di Co2 nell’aria e all’inquinamento.
“Ci stiamo finalmente riconciliando con il territorio. Dopo aver restituito 40 ettari di aree edificabili alla campagna, viene attuato un grande ripristino, funzionale anche alla sicurezza idrogeologica, di quella che era l’antica foresta veneta - così il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser. Un ringraziamento va ai sindaci Massimiliano Orlando e Gianfranco Marcon che avviarono, ormai 15 anni fa, il primo intervento per la realizzazione del bosco Fellini”.
“Siamo la prima realtà in Veneto ad aver sostenuto, insieme ai nostri clienti, una maratona green così importante in termini di numero di alberi donati – commenta il responsabile finanziario di Alì S.p.A. Marco Canella – Regalare nuovo verde al nostro territorio è un gesto concreto di sostenibilità per contribuire a preservare il più grande patrimonio nostro e dei nostri figli: la natura. Grazie quindi ai clienti che hanno aderito con entusiasmo alla nostra campagna”.
Il presidente del Consorzio Giorgio Piazza esprime piena soddisfazione per l’intesa raggiunta la quale costituisce un atto concreto nella realizzazione degli obiettivi di riqualificazione delle aree urbane, sul piano ambientale e della difesa idraulica, e che nel contempo conferma l’attenzione delle istituzioni rispetto agli indirizzi ambientali a scala globale di diffusione di “buone pratiche” per la riduzione del tasso di anidride carbonica nell’aria e l’incremento della sostanza organica stabile nei suoli e negli ecosistemi agro-forestali.
L’esecuzione degli interventi di impianto e la prima manutenzione saranno svolte dalla cooperativa sociale “Il Bozzolo Verde”, la quale già opera nella gestione forestale dell’area comunale del Bosco Fellini. Nei prossimi giorni saranno quindi messe a dimora le 3.300 piante previste dal progetto di cui le 2mila regalate dai Supermercati Alì sono rappresentate da alberi tipici delle foreste planiziali tra cui quercia, carpino, olmo, tiglio, salice, pioppo nero, pioppo bianco e ontano.
A margine della conferenza stampa, intervento dei bambini della scuola primaria Carducci e festa offerta dalla mascotte a forma di Albero che sta accompagnando i supermercati Alì a rinverdire parchi giochi, aree verdi, cortili scolastici attraverso la campagna “Piantiamo 10.000 alberi” che coinvolge 15 Comuni veneti, tra cui San Donà di Piave. A tutti i presenti sono stati consegnati simpatici gadget firmati Alì.

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