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Ambulatorio "codici bianchi" al pronto soccorso di San Donà

I pazienti che afferiscono con problemi non gravi, ossia classificati con codice bianco, vengono curati in uno specifico ambulatorio, attivato appositamente per ridurre i tempi di gestione del paziente stesso.

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Ambulatorio "codici bianchi" al pronto soccorso di San Donà

E’ stato avviato ormai un mese fa, al pronto soccorso dell’ospedale di San Donà di Piave, l’ambulatorio dei codici bianchi: i pazienti che afferiscono con problemi non gravi, ossia classificati con codice bianco, vengono curati in uno specifico ambulatorio, attivato appositamente per ridurre i tempi di gestione del paziente stesso.

Questo il funzionamento. All’arrivo in pronto soccorso il paziente si rivolge al personale dell’accettazione o triage, il quale non ha il compito di fare diagnosi ma di attribuire la priorità temporale di accesso in base del problema. I pazienti classificati con codice bianco, cioè quei pazienti con sintomi che non necessitano di una gestione ospedaliera urgente e che non evidenziano complessità diagnostiche (barellati, allettati, pediatrici e pazienti gravide) vengono indirizzati nell’ambulatorio dei codici bianchi, dove operano un infermiere dedicato e un medico della continuità assistenziale che ha conseguito l’idoneità all’esercizio di Medico di emergenza sanitaria territoriale (Mest).

“Si tratta di medici che hanno acquisito una certa preparazione proprio in questo ambito - osserva il direttore del pronto soccorso di San Donà, Mattia Quarta - perché hanno completato d’obbligo un percorso di tirocinio in uno o più Pronto soccorso e sono stati affiancati ad un tutor. Non solo – aggiunge il dottor Quarta –, allo scopo di dare una risposta esaustiva all’utenza, qualora sorga il sospetto che i disturbi lamentati possano sottendere a patologie più serie, i medici di questo ambulatorio hanno a disposizione preordinati pacchetti diagnostici, comprensivi di esami di laboratorio, indagini radiologiche e consulenze specialistiche direttamente attivabili”.

L’ambulatorio dei codici bianchi è strutturalmente e funzionalmente integrato nel pronto soccorso ospedaliero, al fine di garantire la continuità delle cure, in particolare qualora in presenza di malattie che richiedono trattamenti complessi o il ricovero; il servizio è erogato ogni giorno dalle ore 8 alle ore 20. Nel primo mese di attività sono già stati gestiti circa il 40% dei codici bianchi, oltre 900 pazienti (in media una trentina al giorno). Il pronto soccorso di San Donà di Piave registra circa 45.000 accessi annui, e i tempi che vanno dall’accettazione alla dimissione hanno avuto una riduzione di 45 minuti, e sono passati dalle 4 ore e 30 minuti alle 3 ore e 45 minuti per il 90% degli utenti.

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