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Basso Piave: generosi verso gli ucraini

Marcia per la pace a San Donà, iniziative nelle parrocchie. Varie comunità aderiscono alla colletta della Caritas, altre stanno effettuando raccolte. Sui profughi coordinamento dell’Ulss 4

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Basso Piave: generosi verso gli ucraini

Mentre non sembrano esserci molti spiragli e speranze per una tregua a breve nella guerra tra Russia e Ucraina, si moltiplicano anche nel territorio del Basso Piave le iniziative di sostegno alla popolazione ucraina.

Sabato 12 maggio, con ritrovo alle ore 15.30 in piazza De Gasperi e arrivo in piazza Indipendenza a San Donà di Piave, si terrà una Marcia per la pace a cui hanno già aderito oltre venti associazioni del territorio, tra cui molte di immigrati stranieri, gli scout Agesci, l’Azione cattolica e la Rete degli istituti scolastici del sandonatese.
Molte parrocchie stanno facendo riferimento all’iniziativa promossa a livello diocesano dalla Caritas tarvisina: domenica 13 marzo, ad esempio, in tutte le parrocchie della Collaborazione pastorale di Musile di Piave verrà effettuata una raccolta di offerte straordinaria da devolvere alla Caritas per sostenere le attività a favore delle popolazioni dell’Ucraina.

Il Comune di Fossalta di Piave, in accordo con la parrocchia, la scuola e le realtà associative sta promuovendo una raccolta di materiale medico, medicinali, per l’igiene personale e alimenti di prima necessità. La raccolta avverrà negli impianti sportivi in via Don Sturzo con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì, 14.30 - 16.30 e 18.30 - 19.30, martedì e giovedì dalle 15 alle 18, sabato 9.30 - 11.30 e 15 - 17. Per informazioni rivolgersi a Yarovenko Alla (cell. 389 4777744).

Anche i salesiani dell’oratorio Don Bosco si stanno attivando con una colletta verso cui verranno destinate le offerte date in chiesa, donazioni spontanee e raccolte organizzate dai vari gruppi che frequentano l’oratorio cittadino. I soldi raccolti andranno a beneficio delle opere salesiane in Ucraina e per l’accoglienza dei profughi nelle case salesiane in Moldavia e in Romania, per le spese necessarie per affrontare l’emergenza e per la ricostruzione post-bellica. Parallelamente, oltre a intensificare la preghiera e il digiuno per la pace, si stanno raccogliendo medicinali, viveri e materiale vario (vestiario, per pulizie e igiene personale) che può essere consegnato in oratorio dal lunedì al sabato tra le ore 15 e le 18.
Un’altra raccolta di materiale, promossa e coordinata dall’associazione socio-culturale ucraina “La Rondine aps”, è attiva nel parcheggio dell’ex-Confrutta in via Pralungo, a San Donà di Piave: il materiale può essere consegnato già inscatolato tutti i giorni dalle 14 alle 19 e ogni fine settimana un camion carico partirà per consegnarlo in Ucraina. Per informazioni è possibile contattare l’associazione, che ha sede nel Centro delle associazioni in via Svezia.

Nel frattempo, l’Ulss 4, in coordinamento con tutti i Comuni del territorio, ha predisposto il piano operativo di sanità pubblica per garantire l’accoglienza e fornire un’adeguata assistenza sanitaria alle persone in arrivo provenienti dall’Ucraina.

Un numero di supporto telefonico è 334 1089329 è attivo dal lunedì al sabato in orario 9 - 14. E’ possibile fornire anche online le informazioni per la presa in carico di chi è arrivato dall’Ucraina, compilando un modulo online disponibile sul sito www.aulss4.veneto.it.

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