Sandonatese
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Bosco da primato a San Donà

Il Ministero dell'Ambiente ha "premiato" il progetto presentato dal Comune assieme all'Amministrazione di Concordia Sagittaria e classificatosi primo tra i 34 disegni ammessi al finanziamento

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Bosco da primato a San Donà

Il progetto “Venezia orientale: il bosco diffuso” presentato dalla città di San Donà (capofila) unitamente al comune di Concordia Sagittaria in Città Metropolitana, e successivamente candidato a un bando del Ministero dell’Ambiente, il 14 luglio scorso si è classificato primo a livello nazionale, sui 34 progetti ammessi al finanziamento. Il progetto è stato redatto da Etifor e promosso sul territorio dall’Associazione forestale di Pianura, e ha un valore di circa 485.000 euro complessivi, per la riforestazione di 10,45 ettari totali, di cui 6,70 nel territorio di San Donà. “Ringrazio gli Uffici e tutti coloro che hanno collaborato per essersi resi disponibili in tempi molto stretti nel supportare la realizzazione del progetto, che ha portato la nostra proposta al primo posto tra i tanti progetti pervenuti al Ministero da tutta Italia”, afferma Lorena Marin, assessora a Energia e Ambiente.
Verranno interessate dalle attività circa 10 aree urbane a San Donà di Piave, localizzate nelle zone di Mussetta (di Sotto e di Sopra), via Carrer, via Borgovecchio, via Isonzo, via Revine (ampliamento del parco-bosco Fellini) e Fossà.

Entro quattro mesi dall’approvazione, le Amministrazioni dovranno presentare il progetto esecutivo e dare avvio ai lavori, che pertanto partiranno già con il prossimo autunno. “Il nostro Comune è socio dell’Associazione forestale di pianura, a cui ha affidato in gestione quasi 30 ettari di boschi sui 36 attualmente presenti a San Donà; quando ci è stata rappresentata questa opportunità progettuale, abbiamo subito lavorato per cercare convergenze con gli altri Comuni delle Venezia Orientale - continua l’assessora -. Grazie a queste attività, le nuove zone verranno strutturate come parco bosco con piante autoctone; saranno accessibili con percorsi ad hoc (inclusivi, anche per persone con qualche limite motorio), ma anche mantenute il più possibile naturali”.

Oltre a entrare a pieno titolo nelle attività del Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima), questo progetto si armonizza con le tante attività già svolte o attualmente in corso, in materia di verde urbano da parte dell’Amministrazione comunale sandonatese. Ricordiamo un’altra attività di piantumazione conclusa nella primavera 2021, che ha visto 4.800 nuove piante occupare 4,5 ettari distribuiti tra via Madre Teresa di Calcutta, via Cima 11 e via Piveran, realizzate da privati su aree pubbliche, a compensazione per interventi svolti in città. Inoltre sono state ricevute da M9, il Museo del Novecento di Mestre, e piantumate alcune piante, utilizzate proprio dal museo per una installazione verde, e successivamente donate ai Comuni del territorio che stanno riforestando. Infine, con l’ultima variazione di bilancio di fine giugno sono stati stanziati 20.000 euro per l’acquisto di ulteriori nuove alberature.

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