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Ospedale di San Donà, al via l'ampliamento

Il progetto prevede la costruzione di una nuova porzione di fabbricato di 500 mq al piano terra e di 100 mq al piano primo, parallelamente la ristrutturazione della parte già esitante della Dialisi e della Medicina Fisica e Riabilitazione, nonché l’ampliamento del servizio Bar ospedaliero.

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Ospedale di San Donà, al via l'ampliamento

l contratto siglato martedì 22 dicembre dal direttore generale Carlo Bramezza, in rappresentanza dell’Ulss10, e dal commendator Luciano Guerrato in rappresentanza del raggruppamento di imprese che si è aggiudicato i lavori, prevede la ristrutturazione e l’ampliamento del monoblocco ovest dell’ospedale di San Donà di Piave per fornire nuovi spazi al servizio di Dialisi e all’attività ambulatoriale della Medicina Fisica e Riabilitazione. Non sono mancati per l’occasione il vicepresidente della Regione Veneto, Gianluca Forcolin, che ha dato il via libera all’ampliamento, e il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser. “Archiviata la questione ospedale unico, questo intervento è la dimostrazione che si continua ad investire sugli ospedali esistenti- ha esordito il direttore generale Bramezza – da Dialisi potrà dare una risposta più ampia e ancora più qualificata ai tanti utenti che necessitano di questo servizio. Allo stesso modo si amplieranno gli ambulatori della riabilitazione con una nuova palestra fornita di apparecchiature di ultima generazione. Il tutto per un investimento di circa 3 milioni di euro”. Gianluca Forcolin ha puntualizzato sulla programmazione prevista per l’Ulss10: “Entro fine anno verranno approvate le schede di programmazione che terranno conto della territorialità di questa Azienda, come la distanza tra gli ospedali di Portogruaro e di San Donà, infatti questo è uno dei motivi per i quali la chirurgia verrà mantenuta a San Donà così come, tra l’altro, voluto dal territorio e dal sindaco Cereser. Un plauso inoltre al direttore generale Bramezza ed ai suoi collaboratori per il’ottimo lavoro svolto”.

Il progetto prevede la costruzione di una nuova porzione di fabbricato di 500 mq al piano terra e di 100 mq al piano primo, parallelamente la ristrutturazione della parte già esitante della Dialisi e della Medicina Fisica e Riabilitazione, nonché l’ampliamento del servizio Bar ospedaliero.

La Dialisi potrà usufruire di circa 220 mq di nuova superficie che permetterà di aumentare la disponibilità degli attuali 8 posti letto, insufficienti per il numero di pazienti che necessitano di cure, a 20 posti letto su una superficie complessiva di 690 mq. L’ampliamento permetterà infatti di ricavare due sale per le cure dialitiche: la prima con la presenza di un numero massimo di 15 posti letto; la seconda, dedicata alla dialisi contumaciale, provvista di 4 posti letto e di un letto per pazienti acuti.

Relativamente alla Medicina Fisica e Riabilitazione il progetto prevede la creazione di una nuova sala d’attesa, una nuova palestra, due ambulatori e una nuova segreteria/accettazione su una superficie di 500 mq. Verrà inoltre ampliata l’area del servizio Bar che potrà contare su una superficie raddoppiata rispetto a quella attuale, passando da 50 a 100 mq.

Al piano terra dell’ampliamento, il progetto realizzato dal Servizio Tecnico dell’Ulss10, che si occuperà anche della direzione dei lavori, prevede la creazione di due vani destinati ad accogliere l’impianto di trattamento acqua per il servizio dialisi, i quadri elettrici e le macchine di condizionamento. Non sono stati tralasciati i minimi dettagli per rendere dell’ospedale più funzionale possibile, come ad esempio la copertura del nuovo immobile predisposta per essere una terrazza praticabile, verranno inoltre utilizzate tecnologie di illuminazione a led, i locali disporranno di collegamento wi fi e di impianti di diffusione televisiva e sonora.

L’iter per l’avvio dei lavori prevede ora l’adozione del progetto esecutivo e la consegna dei lavori che, come da appalto, dovranno essere eseguiti  in un tempo massimo di 250 giorni. La realizzazione verrà quindi completata nel 2016.

Fonte: Comunicato stampa
Ospedale di San Donà, al via l'ampliamento
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