Sandonatese
stampa

Protezione Civile, verso una un unico coordinamento del Basso Piave

E inoltre gestioni associate riguardo servizi sociali, trasparenza e anticorruzione. Sono gli ambiti dove sono emerse le maggiori possibilità di collaborazione tra i Comuni del Basso Piave nel corso di un vertice a San Donà.

Parole chiave: protezione civile (20), san donà (330), basso piave (6)
Protezione Civile, verso una un unico coordinamento del Basso Piave

Un coordinamento di Protezione civile per i Comuni del Basso Piave. E inoltre gestioni associate riguardo servizi sociali, trasparenza e anticorruzione. Sono gli ambiti dove sono emerse le maggiori possibilità di collaborazione tra i Comuni del Basso Piave, nell’ambito di un incontro tra amministratori tenuto nel Municipio di San Donà di Piave. Intervenuti, oltre al sindaco di San Donà Andrea Cereser; il sindaco di Meolo Loretta Aliprandi; Roberto Rugolotto, vicesindaco di Jesolo; Mirko Marin, sindaco di Ceggia; Vittorino Maschietto, vicesindaco di Musile; Graziano Teso, vicesindaco di Eraclea; Nello Pasquon vicesindaco di Torre di Mosto. «L’incontro è parte di un progetto approvato dalla Regione lo scorso ottobre per favorire forme di collaborazione tra Comuni  – spiega il sindaco Andrea Cereser – Lo scopo è valutare quali siano più proficue».
 
Tra gli obiettivi del tavolo quello di porre in convenzione almeno tre funzioni o servizi. «Tra i settori su cui le collaborazioni possono essere più efficaci – aggiunge Cereser - sono stati citati la Protezione Civile; i servizi sociali con particolare riferimento alle politiche per la popolazione anziana; la centrale unica di committenza; il Paes e più in generale le politiche energetiche; la gestione del personale e gli adempimenti di trasparenza e anticorruzione».
 
Particolare interesse verso ipotesi di collaborazione sulla Protezione Civile. «Si tratta di finalizzare un percorso già iniziato per giungere, in tempi brevi, a un coordinamento unitario della Protezione Civile dei vari Comuni – spiega il sindaco di Ceggia Mirko Marin – Pur nel rispetto dell’autonomia di ciascuno, bisogna dare copertura giuridica a una struttura di intervento che permetta libertà di movimento all’interno del distretto senza essere vincolati dai confini comunali».
 
Al progetto collaborano anche il Vegal, in quanto segreteria organizzativa della Conferenza dei sindaci del Veneto Orientale, e l’Università di Padova. «Finalmente si riprendono le fila di un discorso di grande importanza per i Comuni del Veneto Orientale – commenta il vicesindaco di Jesolo Roberto Rugolotto – L’obiettivo, anche grazie al sostegno di altri enti, è tradurre la collaborazione tra pubbliche amministrazioni in risposte concrete per i cittadini».

Fonte: Comunicato stampa
Protezione Civile, verso una un unico coordinamento del Basso Piave
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento