Treviso

“Il Museo Bailo, grazie a questo intervento, diventerà un polo museale di riferimento non solo per Treviso ma per tutto il territorio”, le parole del sindaco Mario Conte. “Non solo ci sarà spazio per grandi mostre ma anche per esposizioni temporanee volte a valorizzare artisti locali ed emergenti. Quest’opera rappresenta un altro grande passo in avanti per l’intero panorama culturale trevigiano”.

Com’era organizzata una bottega artistica medioevale? Quali maestranze erano coinvolte e quali problemi dovevano affrontare artisti come Tomaso da Modena per realizzare i loro capolavori? Sono queste le curiosità che verranno svelate da domenica 17 novembre e domenica 1 dicembre al Museo di Santa Caterina

Prima del termine della messa, si sono ritrovati in chiesa per una speciale benedizione da parte di don Giovanni Kirschner tutti i bambini che oggi frequentano la scuola dell’infanzia, con i loro genitori, prima di trasferirsi nel giardino dell’asilo per un canto e i saluti istituzionali.

Sulle strade trevigiane sembra esserci sempre più traffico. Se quando è stato realizzato, ormai vent’anni fa, il Put, ha portato a uno scorrimento più rapido sull’anello interno ed esterno delle mura cittadine, ora il sistema sembra faticare a reggere, con tempi di percorrenza sempre più lunghi e svariati punti in cui i rallentamenti e le code sono all’ordine del giorno. E la Giunta cerca di correre ai ripari.

Partirà giovedì 7 novembre una serie di percorsi laboratoriali per aiutare le donne disoccupate o inoccupate, anche da tempo, a riconoscere le proprie capacità e competenze, acquisite anche in contesti informali, per comprendere gli ambiti in cui proporsi, così come i canali e le strategie di ricerca attiva adeguate al profilo ricercato, anche attraverso l’approfondimento delle dinamiche del mercato del lavoro attuale.

A sostenere il progetto, fin dall’inizio, c’è stata la Confcommercio di Treviso che spiega, per bocca del suo presidente Federico Capraro: “Siamo arrivati al terzo anno, il che significa che non si tratta di uno spot. Abbiamo trasformato un’idea in progetto e il progetto in realtà".

Il 12 giugno 1867, a un anno dal passaggio del Veneto all’Italia, in seguito alla Terza guerra d’indipendenza, il Consiglio provinciale di Treviso deliberò di fondare un Istituto tecnico provinciale, nell’intento di promuovere la scolarizzazione italiana combattendo le ampie sacche di analfabetismo, sviluppare le Istituzioni superiori (Licei, Istituti tecnici, Università) e contribuire al progresso economico e sociale della Nazione.

Rivolto a una ventina di partecipanti tra laureati in medicina, ostetricia, infermieristica, psicologia, farmacia e servizio sociale, il corso di formazione sperimentale biennale - di 50 ore suddivise in 8 giornate di formazione per il primo anno - fa parte di un progetto sperimentale di ricerca, in collaborazione tra enti pubblici e privati, che si propone di promuovere il counseling per la consapevolezza della fertilità nella coppia all’interno delle strutture sanitarie e consultori

La terza edizione di TEDxTreviso è pronta per andare in scena. Sabato 9 novembre all’Auditorium della Fondazione Cassamarca, in area Appiani, quindici speakersi alterneranno per l’intera giornata sul palco per condividere con il pubblico presente le proprie ideas worth spreading, le idee che meritano di essere diffuse.

L’occasione è stata l’anniversario della fondazione dell’Istituto Canossiano qui a Treviso (8 ottobre 1843), che quest’anno compie 176 anni (1843-2019), e la celebrazione della Santa Messa di inizio anno nella chiesa del santuari.

Venerdì 4 ottobre è in programma l’inaugurazione della manifestazione con una giornata dedicata ai bambini del Comune di Treviso e dei paesi limitrofi con biglietti omaggio – quest’anno ne sono stati distribuiti quasi 60.000 nelle scuole elementari e medie di Treviso e dintorni 2.200 nelle scuole materne – per provare e divertirsi con tutte le attrazioni presenti.

Trentatré fotografie che reintepretano altrettanti capolavori dell’arte pittorica con gli ospiti della residenza “Menegazzi” di ISRAA. Dal Quattrocento all’Età moderna, spaziando dal rinascimento al futurismo, a partire da sabato 21 a giovedì 26 settembre, con inaugurazione alle 11 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer (21 settembre).

Riprende l’attività culturale di Fondazione Cassamarca, che aderisce all’iniziativa “Invito a Palazzo” e alla Giornata europea delle fondazioni dall’1 al 5 ottobre prossimi.Per l’occasione sarà aperto un nuovo spazio espositivo a Ca’ Spineda, lo storico edificio seicentesco che ospita la sede della fondazione. Nella stessa giornata aprirà anche il Monte di Pietà con la magnifica cappella dei Rettori.

Il 14 settembre dalle 18.30 alle 23 nel parco pubblico di via Pasubio 17 un pomeriggio di incontro e sensibilizzazione per tutte le persone che si ritrovano in una situazione di vulnerabilità e marginalità, caratterizzato da musica e voglia di stare insieme, proposto da "Incroci", una rete informale nata dalla volontà di quattordici associazioni e organizzazioni del territorio di Treviso.

L'alzheimer Fest è arrivato finalmente anche a Treviso, dove rimarrà dal 12 al 15 settembre, dopo le prime due edizioni che si sono svolte rispettivamente in Lombardia e Trentino. L'iniziativa nazionale ha anche il supporto dell'Israa e tende a lanciare un messaggio di inclusione delle persone più deboli, ed è rivolta a tutta la città.

Un protocollo d’intesa fra Comune di Treviso e Ordine degli Architetti è stato firmato a Ca' Susana, e ha tra i suoi primi obiettivi la sensibilizzazione della collettività all’aspetto estetico della città, la conoscenza e la preservazione della cultura costruttiva, il rispetto delle partiture decorative originali, la tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio storico.

Un gruppo di otto amici trevigiani decide di intraprendere un pellerinaggio di dieci giorni compiendo 233 chilometri a piedi, basandosi su un itinerario guida scritto da Paolo Spolaore, sulle orme del beato Enrico da Bolzano, partendo appunto dalla sua città natale, dove è custodita una sua reliquia, fino a Treviso, dove il suo corpo è sepolto.

Nata ufficialmente due anni fa per sostenere il progetto "Giocare in corsia" della LILT, ha avuto 1144 nel 2017 e 1206 l'anno successivo, raccogliendo complessivamente più di 23 mila euro. La partenza dell'edizione di quest'anno avverrà da Piazza Indipendenza alle 19.30; il percorso che da lì si svilupperà sarà di 8 chilometri.

Dal 6 settembre sull'Alzaia del Sile. Si tratta di un luogo dove famiglie e giovani coppie potranno ricevere informazioni e consulenze per affrontare i problemi quotidiani a cui un nucleo familiare può trovarsi di fronte.

I beneficiari di questo intervento, attuato in collaborazione con la cooperativa Solidarietà, sono ragazzini che hanno avuto provvedimenti di sospensione scolastica e altri ragazzini individuati dai consigli di classe per difficoltà di relazione con le figure adulte e con i compagni.

Ha suscitato molto clamore la notizia dell’impossibilità economica per la squadra amatoriale di calcio dei migranti delle Serena, di iscriversi al campionato del prossimo anno. Poi ci ha pensato Astoria vini.

Nel quartiere di Treviso sono cominciati i lavori per l'area che tornerà ad avere una valenza sportiva. Tuttavia, i finanziamenti sono ancora sospesi per gli altri stralci, a partire dalla riqualifiicazione di piazza Martiri di Belfiore.

Dal 15 al 21 luglio i “Ragazzi per l’unità” del movimento dei Focolari hanno proposto a giovani dai 13 ai 18 anni di vivere un’esperienza di lavoro e di vita comunitaria; un vero e proprio cantiere denominato “Piccoli grandi gesti in città”.

Il nuovo presidente dell'associazione  Federico Capraro è pronto a seguire il progetto della dottoressa Silvia Milani per portare all'attenzione aspetti delle città e delle periferie poco noti. Le prime tappe sono stte il quartiere Eden e San Liberale.

Il sindaco Mario Conte: "C’è grandissimo entusiasmo perché è stata chiusa con successo un’operazione difficile, certo, ma anche ambiziosa e prestigiosa". Il governatore Luca Zaia: "Istituzione teatrale veneta sempre più forte".

Tracciamo il bilancio di questa parte di mandato, nel quale il primo cittadino di Treviso parla delle sue priorità, a partire da viabilità (in particolare della sistemazione della Strada Ovest) e ambiente. Messaggio a Goldin: “Le porte sono aperte”.