Treviso

Il servizio estivo di sostegno alle famiglie intende restituire ad iscritti e frequentanti occasioni di gioco ed incontro negli ambienti educativi e nei giardini: le attività avranno luogo prevalentemente negli spazi esterni.

È stato presentato oggi a Ca’ Sugana “Coloramisù”, progetto pilota per stimolare la creatività dei trevigiani e far rivivere così la “città dipinta”, appellativo che storicamente definisce Treviso per le case affrescate e le raffinate rappresentazioni sulle facciate dei palazzi.

E' un’iniziativa che rientra in un più ampio progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che La Esse promuove a Treviso insieme agli Istituti Comprensivi Coletti, Felissent, Martini di Treviso.

Gli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Treviso dedicano uno speciale ciclo di incontri all'emozionante rilettura di significative artiste italiane, venete per radici e formazione, cittadine del mondo per genio e creatività. Gli incontri si terranno in sala Coletti, presso il Museo di Santa Caterina, nel corso dei tre appuntamenti del 18, 25 giugno e 2 luglio 2020 a partire dalle 17.

Il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ha firmato il decreto per la concessione e collaborazione alla cooperativa Comunica e all’associazione Innovation Future Service del parco e del museo dove poter svolgere le attività per bambini e ragazzi. Un supporto alle famiglie dopo le difficoltà del lockdown che sarà svolto nel pieno rispetto delle normative per il contenimento del Covid-19.

Save informa che la chiusura temporanea dell’aeroporto di Treviso potrebbe durare fino al mese di ottobre - a chiusura della stagione estiva -, in considerazione dell’elevata riduzione del traffico aereo sullo scalo conseguente all’emergenza sanitaria Covid19.

Sono state definite oggi dalla Giunta comunale le modalità di erogazione delle attività estive – svolte dalla cooperativa Comunica – nelle scuole dell’infanzia (utenti da 3 a 6 anni) e primarie (da 6 a 11) che permetteranno ai bambini di partecipare ai camp in tutta sicurezza in 8 sedi, 4 per l’infanzia e 4 per le elementari.

Si inizia a piccoli passi, segnalando le piste ciclabili già esistenti con nuova cartellonistica, in modo da creare quello che è stato definito un percorso metropolitano per le bici: la ciclopolitana. Per ora 13 linee che conducono dalla periferia al centro storico e viceversa, per un totale di 32 chilometri.

La Camera di commercio rimane in piazza Borsa e studia con il Comune il progetto per la riqualificazione del palazzo e dell’intera area. “L’Amministrazione attende il nostro progetto per lavorare insieme su tutta l’area, diverrà un polo vivo nel cuore della citt", afferma il presidente Pozza.

In occasione della Festa della Repubblica, riaprono i Musei civici Luigi Bailo e Santa Caterina, quest'ultimo con la mostra “Natura in posa”. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, promossa dalla Città di Treviso e Civita Tre Venezie, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Sarà possibile visitare, per la prima settimana di apertura, gratuitamente l'esposizione e le collezion.

La Giunta comunale ha approvato tre misure di sostegno alle Associazioni sportive che riprenderanno presto le attività. I progetti, per i quali l’Amministrazione ha stanziato 200.000 euro sono “Estate: vinci il virus con lo Sport”, “Torniamo a fare Sport dopo il Covid19” ed “Emergenza Covid: riprogettiamo lo Sport”. Per queste iniziative l’Amministrazione comunale assegnerà alle società trevigiane che si candideranno contributi per la realizzazione e il Servizio Sport provvederà a redigere gli idonei avvisi finalizzati ad individuare i beneficiari.

l bilancio della carità in questo periodo è veramente stupefacente e ci fa lodare Dio per come ci fa toccare il suo amore attraverso la condivisione di tante persone”. Don Giovanni Kirschner, parroco di Sant’Angelo e Santa Maria sul Sile, alle porte di Treviso, è il primo a essere rimasto stupefatto di fronte alle entrate destinate alla carità che sono in netta crescita negli ultimi due mesi.

Di corsa per la solidarietà. Sarà una 100 km speciale quella voluta da Mario Conte per promuovere la raccolta fondi istituita dal Comune per aiutare cittadini e famiglie in difficoltà, ringraziare medici e operatori sanitari per il servizio quotidiano e instancabile oltre che per la promozione del territorio, la Marca, caratterizzata da eccellenze e bellezza.

“Treviso deve ripartire dalla cultura, dall’arte e dalla bellezza”. E’ questo il messaggio che ha voluto lanciare il sindaco Mario Conte che assieme all’assessore alla Cultura e al Turismo Lavinia Colonna Preti ha presentato uno stanziamento di cento mila euro per sostenere gli artisti della Marca. Nel pacchetto i musei, le mostre, il teatro, il sostegno agli artisti.

È stato stabilito con ordinanza del sindaco Mario Conte che da domani, martedì 19 maggio, riapriranno i mercati cittadini a pieno regime secondo le postazioni assegnate ai vari commercianti di alimentari, beni di prima necessità o abbigliamento oltreché i mercatini degli hobbisti o dell’antiquariato.

Ritrovamento speciale quello fatto da Fabio De Col mentre lavorava il suo appezzamento di terra negli orti urbani di San Pelagio: una fede nuziale con incisi un nome e una data “Attiliana, 19 settembre 1959”. Il 10 maggio, in occasione della festa della mamma, Patrizia Bertevello, sua figlia, ha ricevuto un dono inaspettato e ha riavuto la fede appartenuta ai suoi genitori.

È stata approvata dalla Giunta comunale una variazione di bilancio di 600 mila euro per finanziare le misure a sostegno delle famiglie trevigiane. Di questi, 227 mila sono stati stanziati per contribuire alle necessità delle scuole paritarie che, nell’ambito dell’emergenza Covid-19, hanno agito a supporto delle famiglie con la sospensione del pagamento delle rette.

I buoni, spendibili fino al 30 giugno, non saranno cedibili, non daranno diritto a resto e non potranno essere utilizzati per l’acquisto di bevande alcoliche. Avranno un taglio del valore di 10, 20 e 50 euro. Al momento della spesa, effettuata negli esercizi aderenti. Le richieste potranno essere inoltrate dal 18 al 26 maggio.

l 13 maggio Sol.Co. cooperativa sociale aveva previsto l’evento pubblico “E’ quasi Robe da Mati” presso la Loggia dei Cavalieri a Treviso. L’appuntamento rappresenta un’anticipazione del festival “Robe da Mati” che si dovrebbe svolgere a fine giugno, sempre che le disposizioni ministeriali permettano le manifestazioni pubbliche.

Il presidente della cooperativa di Monigo, Luigi Zoccarato, lancia l'allarme sulle categorie meno protette. Intanto l'impresa sociale si riorganizza. Attraverso una co-progettazione con l’Ulss2 si pensa di iniziare a riaprire a piccoli passi il ceod entro la prima metà di maggio, ma non potrà accogliere subito tutti.

La manifestazione, a cui si sono uniti una cinquantina di partecipanti delle più disparate categorie, tra cui orchestrali, antiquari, commercianti, baristi, ristoratori, gestori di discoteche, lavoratori dello spettacolo, è coordinata dalla rete AgiamoAdesso che ha organizzato gli eventi in diverse città italiane. La Giunta comunale ha approvato una misura che, attraverso un contributo di 200mila euro ai consorzi che fanno da garanti per il credito a industria, commercio e artigianato, è volta a generare investimenti fino a 2,5 milioni di euro per sostenere imprese e partite iva.

L’apparecchio, che consente una misurazione veloce e precisa della temperatura, sarà dato in dotazione,  in una seconda fase, anche nei restanti Pronto Soccorso aziendali. Lo strumento è stato collocato nell’area del pronto Soccorso adibita a pre triage, dove i volontari, oltre a controllare la temperatura, istruiscono i pazienti sul lavaggio delle mani e utilizzo della mascherina.

 “In base all’ordinanza emessa da Zaia venerdì 24 e in vigore fin da subito - ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese - abbiamo preallertato le ditte coinvolte sia nei nostri cantieri all’aperto che in quelli al chiuso”.

Gli incontri vogliono essere un momento di condivisione, anche se digitale, di confronto e dialogo tra adulti, per allentare la pressione della gestione dai figli ma allo stesso tempo, supportati da due psicoterapeute, dialogare proprio in merito alla miglior gestione possibile del nucleo famigliare in questa condizione fuori dalla norma.

L’Associazione ha raccolto l’appello delle famiglie e grazie alla disponibilità dei propri professionisti è riuscita a creare un rete di supporto capace di aiutarle a sentirsi meno sole, utilizzando le tecnologie.

"Cerchiamo di capire come e quando ripartiremo. Sarà necessaria la distanza di un metro tra i ragazzi nelle aule? A questo punto le classi libere serviranno per mettere in atto le norme di sicurezza”, dice l'assessore Silvia Nizzetto. Che spiega come l'Amministrazione si sta muovendo.

"In questo periodo di sosta forzata abbiamo potuto riflettere sulla nostra propensione alla libertà, sul nostro bisogno di muoverci e circolare liberamente. Abbiamo compreso, più che in ogni altra circostanza, la bellezza di esprimere le nostre emozioni nel calore e nella quotidianità dei luoghi a ciascuno più cari", ha detto il primo cittadino.