Treviso

"Cerchiamo di capire come e quando ripartiremo. Sarà necessaria la distanza di un metro tra i ragazzi nelle aule? A questo punto le classi libere serviranno per mettere in atto le norme di sicurezza”, dice l'assessore Silvia Nizzetto. Che spiega come l'Amministrazione si sta muovendo.

"In questo periodo di sosta forzata abbiamo potuto riflettere sulla nostra propensione alla libertà, sul nostro bisogno di muoverci e circolare liberamente. Abbiamo compreso, più che in ogni altra circostanza, la bellezza di esprimere le nostre emozioni nel calore e nella quotidianità dei luoghi a ciascuno più cari", ha detto il primo cittadino.

In occasione della Festa della Liberazione di sabato 25 aprile, nel rispetto delle misure d’urgenza e di contenimento del contagio da Coronavirus, si svolgerà una cerimonia a porte chiuse.

Gli operatori del Progetto giovani, come ha spiegato l’assessore alla Scuola e alle Politiche per i giovani Silvia Nizzetto, hanno cercato di reinventarsi e mantenere il legame con i ragazzi che frequentavano le due sedi di Sacro Cuore e dell’ex Pattinodromo. Proseguono, dunque, sulla rete le lezioni del coro, ma anche le collaborazioni con le scuole del territorio.

Martedì 14 aprile sono ripartite a Treviso le attività di commercio nella forma del mercato all’aperto e al chiuso su area pubblica o privata di beni di prima necessità. Le aree mercatali, prescrive l’Amministrazione, devono essere “completamente delimitate mediante transenne, nastri o altri sistemi idonei in modo da definire esattamente l’area interessata, l’accesso e l’uscita”.

Si va avanti sul Terraglio est e spuntano altri progetti. "Cosa si potrebbe fare di alternativo e di più utile, in questo periodo, con i 20 milioni (che alla fine saranno molti di più) attualmente previsti per il Terraglio est? E se ascoltassimo l’opinione dei cittadini?", si chiede  Salvaguardia Ambiente Treviso e Casier Onlus.

Dal 13 aprile il palinsesto on line dei Musei Civici dedicato alle Mostre, ai Festival e alle Collezioni, si arricchirà di nuovi contenuti, visibili sempre a partire dalle 18 di ogni giorno. La prima novità è rappresentata da “Storia e storie veneti”. Si terrà ogni venerdì, grazie alla collaborazione di Gian Domenico Mazzocato.

Il progetto di legge per l’attivazione a Treviso di un corso completo di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova è stato approvato il 7 aprile all’unanimità dal Consiglio regionale del Veneto. E’ il passaggio definitivo per un corso prevede 65 posti e sarà attivo dall’anno accademico 2020-2021, in sinergia con l’Ulss 2 Marca Trevigiana.

Una cerimonia commovente quella in memoria del bombardamento della città di Treviso del 7 aprile 1944, con il sindaco Mario Conte da solo in una piazza dei Signori deserta, il solo rumore dei rintocchi del campanile a ricordare i 1.600 morti di quel venerdì Santo, tra cui 123 bambini. Una tragedia che distrusse l'80 per cento della città. Le parole del Vescovo dalla cattedrale.

La Caritas diocesana ha deciso di aprire in regime comunitario gli spazi: i 20 ospiti che avevano accesso al solo servizio di asilo notturno, ora possono rimanere anche di giorno per non mettere a rischio la propria vita.

Una delle rare cose che poteva consolare in questi giorni, con le persone che restano in casa e tante attività produttive chiuse, era l’abbassamento dei dati sull’inquinamento. Invece, purtroppo, le colonnine dell’Arpav in questi ultimi giorni hanno registrato un’impennata. La Giunta punta sulle nuove piantumazioni.

I buoni, spendibili fino al 31 maggio, non saranno cedibili, non daranno diritto a resto e non potranno essere utilizzati per l’acquisto di bevande alcoliche. Avranno un taglio del valore di 10, 20 e 50 euro riservati all’acquisto di beni alimentari e generi di prima necessità.

Dal 1° aprile, grazie ad una nuova collaborazione fra la onlus Veneti schiacciati dalla crisi e la Croce rossa di Treviso, è attivo un servizio di fornitura gratuita di generi alimentari, con consegna domiciliare, per le persone in disagio economico. 

La Protezione Civile nazionale ha riconosciuto al Comune di Treviso la somma complessiva di 450 mila euro da destinare all’acquisto di buoni spesa utilizzabili per generi alimentari e di prima necessità negli esercizi commerciali e farmacie del territorio e destinati alle famiglie o beneficiari individuati dai Servizi Sociali del Comune di Treviso. La spesa verrà pagata con buoni alimentari emessi dall’Ente.

Distribuzione straordinaria di dispositivi di protezione individuale alle Case di riposo in questo fine settimana: da venerdì l’Ulss 2 ha distribuito nelle strutture presenti sul territorio oltre novemila mascherine, 8720 chirurgiche e 360 FFP2, fatte pervenire dalla Regione.

“In questa emergenza, dolorosa ed estenuante, nella nostra Ulss ognuno sta facendo la propria parte, in prima linea, senza mai tirarsi indietro. Dagli assistenti socio sanitari ai medici, dagli infermieri al personale amministrativo tutto", aggiunge il direttore Benazzi.

Iniziata stamattina, grazie alla Protezione civile, presto la consegna delle mascherine ai cittadini di Treviso.

Ognuno cerca di stare vicino come può al personale medico, sanitario e assistenziale che si sta prodigando nei presidi ospedalieri dell’Ulss 2 Marca trevigiana. I gesti di solidarietà sono continui. Ecco gli ultimi.