Treviso

Appuntamento domenica 17 marzo, ore 16, per “Young people from the world”, in collaborazione tra l’Istituto, l’associazione New Generation Afrodance e gli Operatori di strada delle parrocchie. Intanto scade il 27 marzo il il termine per la presentazione delle proposte per il bando SediciTrenta – 1630.

Sabato 16 marzo, alle ore 11, all’auditorium di Santa Caterina di Treviso, verranno consegnati ben tre “Totila d’oro”. Tra i premiati mons. Canuto Toso, sacerdote diocesano, per molti anni direttore dell’ufficio diocesano Migrantes e fondatore nel 1973 dell’associazione “Trevisani nel mondo”.

Grazie alla collaborazione tra la fondazione “Il nostro domani Onlus”, Comune di Treviso, Musei Civici e Ulss 2 Marca Trevigiana, prende forma il progetto che ha come obiettivo l’accessibilità all’arte attraverso visite guidate speciali rivolte a persone con disabilità psichiche o psico-fisiche.

Rivolto ai giovani tra i 16 e i 30 anni, si propone di stimolare la creatività giovanile in tutte le sue forme e manifestazioni allo scopo di supportarla, valorizzarla e promuoverla nella convinzione che rappresenti una straordinaria risorsa di rinnovamento etico, culturale e sociale per la comunità.

La esse e istituti comprensivi per il territorio. Obiettivo è quello di creare contesti positivi, educativi e di aggregazione in cui possano ritrovarsi ragazzi e famiglie che altrimenti rischiano di crescere isolati, in condizioni di marginalità.

A partire dal 9 marzo, il tempio rimarrà aperta tutti i venerdì dalle 7.00 del mattino alle 18.30 della sera, con orario continuato, per permettere a quanti lavorano o studiano in città di trovare un spazio accogliente per la preghiera personale e per il sacramento della Riconciliazione anche durante la pausa pranzo.

La linea seguirà un tracciato ad anello. La navetta prevede l’istituzione di due nuovi biglietti: il primo con tariffa pari a 3,50 euro con validità di 48 ore e il secondo di 5 euro con validità di 3 giorni

Dal 2 al 31 marzo, Palazzo dei Trecento ospiterà “L’eredità di Falcone e Borsellino”, esposizione organizzata dall’Ansa e dal Comune di Treviso con il patrocinio della Regione Veneto con l’obbiettivo di far conoscere ai giovani i due grandi magistrati e uomini di Stato che hanno sacrificato la loro vita in nome della legalità.

Ogni giorno in Italia chiudono dalle tre alle quattro edicole. Il capoluogo della Marca non fa eccezione, come dimostrano alcuni esempi recenti: dalle Stiore a San Paolo, fino a viale Orleans.

Fondazione Cassamarca vende l’area all’imprenditore Roberto Alibardi, presidente di Abiplast srl, azienda impegnata nella trasformazione di materie plastiche con sedi in Italia e in Europa, della quale tuttavia ha ceduto le quote nel 2006 in vista di una diversificazione dei propri investimenti.

La scuola di formazione sociale S. Agnese propone anche quest’anno una serie di incontri, partendo da una consapevolezza, quella di vivere oggi - secondo l’efficace espressione di papa Francesco - “non un’epoca di cambiamento, ma il cambiamento di un’epoca”. Primo appuntamento con Mario Giro (Sant'Egidio).

Ancora tutto da decidere il futuro dei Musei civici trevigiani, che dopo le grandi mostre di Marco Goldin e Linea d’ombra “vivacchiano” con le esposizioni permanenti e proseguono nella valorizzazione degli artisti trevigiani più importanti del ‘900, da Francesco Piazza a Gianni Ambrogio e infine Aldo Voltolin con le opere che rimarranno esposte al Bailo fino al 24 febbraio.

“I festeggiamenti per il 70esimo dell'associazione – spiega il presidente mandamentale, Ennio Piovesan – sono cominciati il giorno esatto del compleanno, ossia giovedì 7 febbraio, con l'inaugurazione del nuovo CED centro elaborazione dati. Il clou della manifestazioni il 10 febbraio al Teatro comunale Mario Del Monaco

Diverse le novità apportate dalla legge regionale, tra cui la decadenza del contratto di affitto per chi avrà un Isee Erp superiore ai 20 mila euro. Il parere del Sunia, il sindacato degli inquilini.

L’attività didattica ai Musei Civici di Treviso è stata affidata a CoopCulture, vincitrice del bando per la concessione del servizio di progettazione e gestione per i prossimi due anni.

Il fondatore del Gruppo Abele e dell’associazione Libera Contro le Mafie, ha fatto visita alla comunità terapeutica del Ceis Treviso, realtà che da più di trent’anni si occupa di accogliere e accompagnare nella riabilitazione persone che incontrano la tossicodipendenza.

Da martedì 22 gennaio, dopo quasi due settimane di “allerta arancione”, si è tornati alla situazione normale prevista dalle misure di contenimento delle polveri sottili.

Nel cinquentesimo anniversario della morte dello scrittore, prende il via il progetto, che troverà compimento al termine del 2019. Numerosi i soggetti coinvolti.

“I problemi per chi è senza dimora – commenta Fabio Tesser della cooperativa La Esse – sono tanti e si accumulano. Cercare di migliorare la vita di queste persone è un riconoscimento della loro dignità, di qualcosa che gli è dovuto. Il punto è non fermarsi all’emergenza, ma offrire loro un percorso per facilitare un cambiamento di vita”.

Se n’è andata il 3 gennaio a novant’anni Santa Bidoli Cason, nota a tutti come “Tina”, lasciando la figlia Luisiana, i nipoti Sara e Marco, con Alice. Mons. Giorgio Marcuzzo, nell’omelia delle esequie che si sono tenute lunedì 7 gennaio nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, ha ripercorso l’impegno ecclesiale e in particolare nell'Ac, a partire dal suo amore per la famiglia.

Il Comune di Treviso in una nota comunica che, a causa del superamento del valore limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi/m3 per quattro giorni consecutivi, a partire da martedì 8 gennaio, è interdetta la circolazione, dalle 8.30 alle 18.30, alle vetture a benzina Euro 0 ed Euro 1 e ai veicoli privati a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4

Di mettersi in gioco non si finisce mai. Questo ci insegna un gruppo di anziane signore, dai 70 ai 95 anni, che ha partecipato al laboratorio di teatro e allo spettacolo organizzato dalle strutture dell’Israa.

Cerimonia di consegna delle somme raccolte nell’ambito dell’iniziativa “Dona un albero al bosco di Zoppè di Cadore”, promossa dalla trevigiana Giustina De Prà, capace di coinvolgere vari club cittadini come Lions Club Treviso Host, Soroptimist International Club e Associazione Maria Cristina di Savoia.

Le performance eccezionali dei cani sono state accompagnate con grande gioia dei piccoli ricoverati. Gioia proseguita, quando la rappresentanza della Polizia di Stato ha anche consegnato ai giovanissimi pazienti alcuni regali per le prossime festività.