Treviso
stampa

Costituito a Treviso il Tavolo delle povertà

Costituito questa mattina a Ca' Sugana dall'assessore alla coesione sociale Roberto Grigoletto,  il tavolo permanente sulla povertà del quale fanno parte tutte le associazioni e i gruppi che operano a favore delle persone in situazione di povertà ed emarginazione sociale. Tra le realtà presenti anche la Caritas.

Parole chiave: poveri (75), povertà (81), treviso (1710), grigoletto (57)
Costituito a Treviso il Tavolo delle povertà

Costituito questa mattina a Ca' Sugana dall'assessore alla coesione sociale Roberto Grigoletto,  il tavolo permanente sulla povertà del quale fanno parte tutte le associazioni e i gruppi che operano a favore delle persone in situazione di povertà ed emarginazione sociale: Caritas,  Cooperativa La Esse, Sant'Egidio, Operatori di strada,  Caminantes, Civico 63, comunità parrocchiale di Santa Maria sul Sile.
Sarà costituita entro la settimana anche una segreteria operativa.
È la prima esperienza in ambito provinciale e che il Comune di Treviso ha fortemente voluto non solo per proseguire il lavoro svolto in occasione anche dell' ultima emergenza freddo ma per progettare e coordinare in maniera sinergica una politica sulla marginalità. Una politica quindi che dovrà occuparsi di vecchie e nuove povertà: i senza fissa dimora ma anche i richiedenti asilo usciti dai percorsi di accoglienza e che si ritrovano praticamente in strada. "Una nuova emergenza si profila e con dimensioni importanti - dichiara l'assessore al sociale Grigoletto - Se i tempi di permanenza nelle strutture dei richiedenti asilo (che comunque vanno assolutamente ridotti di numero e, quando non hanno diritto,  rimpatriati) rimarranno quelli previsti adesso,  ci si troverà a dover affrontare una emergenza nella emergenza. Chiediamo alla Prefettura: chi dovrà occuparsi di loro? Spero che in qualcuno non alberghi l'idea che da un certo punto in poi è un problema del Comune e delle associazioni di volontariato o della Caritas".
Il tavolo permanente è composto proprio da associazioni che oltre ai senza fissa dimora pensano a offrire un riparo e un pasto  caldo anche a chi, una volta ottenuto lo status di profugo, si ritrova da solo automaticamente in strada.
"Faremo un lavoro di ricognizione e, dati alla mano, di previsione; condizione per non doverci ritrovare in situazioni di emergenza che rischiano di degenerare -  continua Grigoletto e aggiunge - Il Comune, grazie al lavoro che faremo a questo tavolo,  aprirà una interlocuzione franca con la Prefettura: diremo quello che, sulla scorta delle esperienze di chi opera sul campo, può accadere;  diremo quello che possiamo fare e quello che non possiamo fare. Il fenomeno della immigrazione va governato,  non subíto". E conclude: "Sono contento di aver ricevuto dalle associazioni e dai gruppi del tavolo la volontà e la disponibilità a lavorare insieme. Li ringrazio tutti i trevigiani che danno una mano,  in qualsiasi modo: rappresentano il volto bello,  generoso e altruista della nostra città".

Fonte: Comunicato stampa
Costituito a Treviso il Tavolo delle povertà
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento