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Ecofurbi, pattuglioni notturni, accattonaggio: le nuove frontiere dei vigili trevigiani

Presentato oggi a Treviso il bilancio della Polizia locale. Grigoletto: “Provvedimenti necessari per una Treviso ancora più sicura”.

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Ecofurbi, pattuglioni notturni, accattonaggio: le nuove frontiere dei vigili trevigiani

Contrasto al racket dell’accattonaggio in accordo con i comuni di Padova, Venezia e Vicenza, maggiore protezione della città nelle ore notturne, creazione di un servizio di prossimità per essere più vicini ai cittadini. Sono questi alcuni dei principali provvedimenti che l’assessorato alla polizia locale ha attivato in questo primo anno di mandato e in particolare negli ultimi sei mesi per rendere Treviso una città ancora più sicura.

L’ultimo dei provvedimenti in termini di tempo è stato "Giardini No alcol” entrato in vigore il 16 maggio scorso che ha già portato ad elevare 16 sanzioni di 50 euro l'una. L’ordinanza, che prevede il divieto di assumere alcolici in diverse aree cittadine e di gettare contenitori per terra (Porta Altinia, giardini di Sant'Andrea, giardini di viale Tasso, il parco di villa Manfrin e villa Margherita, i giardini di via Dalmazia e del Sacro Cuore e al monumento ai caduti di piazza Vittoria) resterà in vigore fino al 30 settembre di quest’anno. “Questa misura vuole tutelare la sicurezza e la tranquillità delle aree pubbliche in particolare nei mesi estivi quando famiglie e bambini passanno più tempo all’aperto - dichiara il vicesindaco con delega alla sicurezza Roberto Grigoletto - Il giro di vite ha già portato a un sostanziale miglioramento dello stato delle condizioni di questi spazi pubblici. Il  controllo ha inoltre permesso di intervenire efficacemente  su alcuni episodi che hanno visto protagonisti dei  minori dediti  all'assunzione  di  alcol, di cui due sono stati ricoverati  in  coma etilico". Al provvedimento hanno risposto positivamente anche gli esercizi pubblici chiamati a prestare maggiore attenzione sulla somministrazione di bevande  alcoliche  ai  minori, in particolare modo nelle ore notturne.

Tra le novità apportate dall’assessorato alla sicurezza una nuova rete metropolitana tra le polizie locali e i Comuni per contrastare il racket dell’accattonaggio. Dopo  un  preoccupante  aumento  all’inizio dell’anno, il fenomeno, rappresentato per lo più da cittadini comunitari (nazionalità rumena), senza  fissa  dimora, ha subito una  battuta  d'arresto.  “Questo  grazie all'intensa attività  di  contrasto  e  ai  provvedimenti adottati a seguito del protocollo operativo  concordato  con  la  Questura  di  Treviso  e  al  coordinamento dell'attività di prevenzione, nonché di monitoraggio, del fenomeno – sottolinea l’assessore - Nei mesi scorsi abbiamo dato avvio a un tavolo tecnico, a cui hanno aderito la maggioranza dei comuni capoluogo della Regione”.

Un’attività che è poi proseguita nei mesi scorsi con  la richiesta al Ministero  Interno di  attivare  un database  condiviso  con  tutti i comuni aderenti per monitorare  i  soggetti  e  la  loro mobilità sui territori.  Questo  in  un’ottica  anche  di  contrasto  ai reati emergenti come la tratta di esseri umani e la riduzione in schiavitù. Le  sanzioni  amministrative elevate  ai  sensi  dell’art.  37 lett. n) del regolamento di Polizia Urbana (accattonaggio molesto),  nel 2014 sono state 229. Due invece i fogli di via applicati dalla Questura su richiesta della polizia locale.

Grazie alla riorganizzazione del settore di Polizia Locale è stato dato avvio a un più incisivo servizio di prossimità.  Nuovi  investimenti, soluzione tecnologiche innovative e un'adeguata istruzione consentono al  personale di prossimità di stabilire un contatto diretto con i cittadini. Il servizio, nell'ottica di una sicurezza partecipata, permette al cittadino di formulare istanze, quesiti, segnalare fatti, episodi , richiedere interventi ed avere risposte e soluzioni  in tempo reale. 

Il servizio di prossimità è svolto oltre che a piedi anche in bicicletta. Questo grazie anche a Pinarello e Rudy Project, due aziende leader del settore che hanno donato alla polizia locale quattro biciclette e altrettanti caschetti e occhiali: “Da settembre inoltre, per far conoscere sempre di più l’attività della polizia locale ed essere sempre più vicini ai cittadini organizzaremo dei gazebo al mercato e nelle aree nevralgiche della citta”, fa sapere Grigoletto. Per  assicurare,  la sicurezza e la tranquillità notturna alla cittadinanza, da quest'anno sono stati intensificati i pattuglioni notturni. I turni vanno dalle 20 alle 02 e dalle 22 alle 04.

Le attività dei nuclei di prossimità sono delle più varie: vanno dai controlli di Polizia Stradale per la verifica delle norme di comportamento (guida in stato di ebbrezza, sostanze stupefacenti) alla verifica dei documenti di circolazione con particolare attenzione ai falsi documentali; controlli preventivi sull’abuso di alcool e stupefacenti  alla guida; contrasto ai fenomeni di degrado, imbrattamento, accattonaggio molesto, commercio abusivo e deposito abusivo rifiuti urbani, controlli nei pubblici esercizi sulle modalità somministrazione bevande alcoliche a minori o persone in stato di ubriacchezza; verifiche su emissioni rumori, musica in pubblici esercici, abitazioni private, oltre gli orari e i limiti  previsti nel regolamento.

Ad oggi il numero di ecofurbi multati sono stati 5, tre provenienti da Treviso, uno da Padova e uno da Venezia. Tutti sono stati trovati a gettare sacchetti di immondizia nei cestini pubblici del centro, in strada Orsago, strada Comunali delle Corti, Piazzale Duca d’Aosta e via Callalta.

Nel 2014 sono state elevate anche 64 sanzioni amministrative per edifici e immobili trovati in stato di abbandono e in condizioni igieniche compromesse. “In alcuni casi questi edifici diventano rifugio di soggetti senza fissa dimora o extracomunitari dediti talvolta a traffici illeciti – sottolinea Grigoletto – per questo la polizia locale è costantemente impegnata ad affrontare il problema. Un lavoro che viene svolto anche in collaborazione con il settore welfare. Nei casi in cui viene riscontrato un reale disagio abitativo, economico, esistenziale questi vengono segnalati e presi in carico dall’assessorato di competenza”.

Secondo una ricerca condotta da Between, la società che misura il livello delle Smart City, Treviso ha guadagnato nel 2014 15 posizioni nel ranking nazionale, grazie anche alla sicurezza urbana. Gli occhi elettronici installati attualmente sono 115 di cui 7 con possibilità di lettura delle targhe. Molti sono stati i casi in cui, grazie alle immagini registrate, è stato possibile risalire all'autore di reati (danneggiamenti, furti, spaccio sostanze stupefacenti,lesioni personali) o di ricostruire l'esatta dinamica di sinistri stradali. Secondo i dati del primo semestre 2014 i casi di falsi documenti sarebbero in aumento. I falsi accertati e sequestrati sono infatti 29 conto i 59 del 2013 e i 34 del 2012.

Fonte: Comunicato stampa
Ecofurbi, pattuglioni notturni, accattonaggio: le nuove frontiere dei vigili trevigiani
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