Treviso
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Il ricordo del tragico bombardamento del 7 aprile 1944

Cerimonie religiose e civili a 72 anni dal bombardamento di Treviso da parte di bombardieri alleati. L'attacco provocò circa 1.600 vittime fra i civili e la distruzione o danneggiamento di oltre l'80% del patrimonio edilizio, compresi i principali monumenti storici e artistici.

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Il ricordo del tragico bombardamento del 7 aprile 1944

Si sono tenute oggi a Treviso le cerimonie per il 72° anniversario del bombardamento del 7 aprile 1944. Una celebrazione religiosa si è tenuta nella chiesa di S. Maria Ausiliatrice presieduta dal vescovo di Treviso mons. Gardin. Quindi, in piazza dei Signori si sono intervallate le musiche della Banda cittadina diretta da Antonio Chiarparin con la lettura di brani che ricordavano l'avvenimento tra cui “ Sette Aprile” dal libro “Angeli in terra” di Mario Cutuli, edito dalla San Liberale. Alle ore 13.05 i solenni rintocchi della campana civica e in seguito l'intervento del sindaco Manildo che riportiamo qui sotto:

'Saluto i sopravvissuti e i familiari dei caduti del tragico bombardamento i cittadini, le autorità civili e militari presenti. Siamo qui riuniti oggi per celebrare il 72 anniversario del 7 aprile 1944.  Una data importante perché insieme ai momenti tragici, questo anniversario ci ricorda la spinta, il lavoro che i cittadini trevigiani hanno fatto per ricostruire la città. Il senso di comunità di quei giorni è lo stesso che ci guida oggi. Lo sento quando parlo con i cittadini, quando passeggio per la strada e ascolto la voce dei commercianti, quando saluto le famiglie con i loro bambini. Il senso di appartenenza a Treviso è fortissimo: dalla mamma che si occupa della casa e dei figli, all’imprenditore impegnato a far crescere la sua nuova idea, ai volontari: tutti siamo impegnati per Treviso.
E i segnali positivi e di rinascita non mancano. La città in tre anni ha cambiato volto. La crisi persiste, ma i dati ci dicono che la ripresa c’è: in poco meno di un anno da luglio ad aprile di quest’anno la percentuale dei negozi che hanno aperto in città è stata del 9,7 %; Treviso sta conoscendo nuove occasioni culturali, mostre da record e i mesi che ci attendono promettono di essere ancora più ricchi.
 
Per questi appuntamenti Treviso indosserà il suo vestito migliore: la vogliamo bella, pulita, piena di turisti e senza auto. La pedonalizzazione, la stretta nella pulizia gestita con Contarina, il riordino della sosta nel salotto buono della città Piazza dei Signori e dell’intero quadrante San Vito e Piazza Indipendenza, i nuovi progetti delle piazze – Isola Rinaldi e Santa Maria dei Battuti - rientrano infatti in questo quadro
d’insieme e di rilancio della città.   
In questo anniversario vorrei soprattutto dire grazie ai trevigiani, agli imprenditori, alle forze vive e produttive della città che insieme a noi in questa rinascita stanno credendo'.   

Nel pomeriggio, mons. Mario Salviato, vicario per la Pastorale, ha presieduto una messa nel tempio della Madonnetta in località Santa Maria del Rovere per ricordare i 123 bambini deceduti nel bombardamento.

Il ricordo del tragico bombardamento del 7 aprile 1944
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