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L'Impressionismo a Treviso: ecco gli eventi attorno alla grande mostra

Inizia il conto alla rovescia per l'inaugurazione della mostra a santa Caterina “Storie dell'Impressionismo, i grandi protagonisti da Monet a Renoir da Van Gogh a Gauguin” che aprirà al pubblico dalle ore 20 del prossimo 28 ottobre e sarà visitabile fino al 17 aprile

L'Impressionismo a Treviso: ecco gli eventi attorno alla grande mostra

Nell'attesa dell'apertura ufficiale, il 12, il 19 e il 26 settembre, Marco Goldin terrà tre lezioni introduttive nell'auditorium del museo. Le serate spiegheranno passo passo tutte le sezioni dell'esposizione che conta 142 opere. L'inizio è previsto per le 20.45, mentre le porte saranno aperte dalle 20. L'ingresso sarà consentito al pubblico senza prenotazione fino ad esaurimento posti.

Seguirà, il 26 ottobre l'inaugurazione per la stampa italiana ed internazionale, il 27 quella della mostra collaterale al palazzo di Unindustria: "Da Guttuso a Vedova a Schifano" e la visita in anteprima per gli ospiti dell'Israa e per mille insegnanti che hanno partecipato ai corsi di Linea d'ombra.

Altra iniziativa sarà quella del Pinarello Festival che si svolgerà nell'auditorium di santa Caterina dal 28 al 31 ottobre, in concomitanza con l'inizio della mostra.

Si tratta di tre giorni di eventi, tra musica, arte, poesia, teatro e giornalismo sponsorizzati dal Gruppo Pinarello.

Il 28 ottobre, alle 20.30 il primo concerto, privato, di Franco Battiato, che sarà riservato ai 300 ospiti che parteciperanno all'inaugurazione ufficiale delle 17. Lo stesso giorno tuttavia la mostra verrà aperta anche al pubblico dalle ore 20 fino all'1 (la biglietteria chiude un'ora prima, a mezzanotte). Per quella sera non è possibile prenotare anticipatamente i biglietti che costeranno 11 euro anziché 15.

Il giorno successivo Battiato replicherà il concerto per il pubblico. E' possibile prenotare da mercoledì 7 settembre sul sito di Linea d'ombra o allo 0422 29999. Il prezzo del biglietto è di 30 euro, oltre all'ingresso alla mostra e i posti a disposizione sono 300, capienza massima dell'auditorium. Sempre il 29, alle 17, chi sta visitando l'esposizione potrà partecipare gratuitamente alla presentazione di Marco Goldin “I dieci quadri del mio cuore”, narrazione del curatore sulle 10 opere più emozionanti del percorso espositivo, accompagnata da un gruppo di musicisti. Seguirà alle 18.15 “Nel giardino del tempo”, sintesi degli spettacoli teatrali allestiti da Linea d'ombra, che quest'anno festeggia il ventennale dalla nascita, dal 2005 ad oggi per introdurre le varie mostre organizzate in Italia.

Chiuderà la serata, dopo Battiato, Giovanni Caccamo. La mostra rimarrà aperta dalle 9 del mattino a l'una di notte.

Il 30 ottobre, oltre ai due spettacoli “I dieci quadri del mio cuore” e “Nel giardino del tempo” che verranno replicati ad orari diversi, si esibirà, alle 20.30, Antonella Ruggiero nel concerto di musica sacra “Cattedrali”, per sola voce e organo.

Il 31 alle 16.30 un omaggio ai paesaggi dell'arte legati al ciclismo in un dialogo tra Marco Goldin e il giornalista sportivo Gianni Mura che racconteranno i luoghi del Tour de France e il loro legame con le opere esposte. Il festival si chiude alle 20.30 con il concerto di Massimo Bubola.

Tutti gli eventi, a parte il concerto di Battiato, saranno gratuiti, ma sarà possibile accedervi solo con l'ingresso alla mostra che il 30 e 31 ottobre sarà visitabile dalle 9 alle 22.

Con i biglietti sarà creata una card che permetterà ai visitatori di ottenere sconti in cento negozi della città che hanno stipulato una convenzione. Si può prenotare l'ingresso alla mostra attraverso il call center che ha riaperto l'1 settembre dopo la pausa estiva e sul sito di Linea d'ombra.

Intanto procedono i lavori per il restauro del museo, che dovrebbero concludersi il 16 settembre e che nel frattempo ha ricevuto un'importante certificazione internazionale che garantisce che gli standard di sicurezza e conservazione delle opere sia adeguato a quelli dei più grandi musei del mondo. Alla fine della mostra inizieranno i lavori alla sala ipogea, l'unica che ancora manca, e già inseriti in piano.

“Grazie al meccanismo dell'Art Bonus fra un paio di settimane saranno terminati anche i lavori della zona dove rimarrà la collezione permanente – ha spiegato il sindaco Giovanni Manildo –. E' stata un'estate di cantieri in tutta la città, per essere pronti questo autunno a vestire il nostro abito migliore”.

A novembre dovrebbe aprire anche il primo museo nazionale della città che esporrà i manifesti della collezione Salce.

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