Treviso
stampa

Oltre 8mila euro donati all'Ematologia del Ca’ Foncello

Sono i 7.200 euro frutto del Trofeo SmAIL e i 1.065 giunti dal Meeting Bruscagnin. Stilelibero e il volontariato a favore della ricerca ematologica

Oltre 8mila euro donati  all'Ematologia del Ca’ Foncello

Oltre 8 mila euro consegnati oggi al Primario del reparto di Ematologia del Ca’ Foncello di Treviso, raccolti durante il Trofeo Smail e il Meeting di Beneficenza Beatrice Bruscagnin. Due iniziative solidali, organizzate da Stilelibero, centro natatorio del Gruppo Terraglio, insieme a decine di volontari.

Oltre 250 ragazzi avevano partecipato lo scorso Maggio alla seconda edizione del “Trofeo SMAIL”  giornata di giochi in arena e gare nella piscina comunale, a sostegno delle attività e dei progetti dell’associazione  A.I.L. di Treviso (associazione contro leucemie, linfomi e mieloma Onlus) in ricordo di Davide Polese, un amico di “StileLibero” che ha lottato contro la leucemia fino alla fine, come un vero guerriero, senza mai perdere il sorriso. Ottima anche la partecipazione al Meeting di Beneficienza Beatrice Bruscagnin dello scorso giugno. Beatrice era stata nuotatrice di una squadra Master.

“L’obiettivo delle giornate era continuare la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi da devolvere interamente a favore dell’AIL per sostenere il reparto di Ematologia dell’Ospedale di Treviso – spiega Elisabetta Pusiol Presidente degli impianti natatori StileLibero – Trofeo SmAIL è organizzato in ricordo di Davide, genitore di due nostri giovani atleti, mancato prematuramente a causa del male che però non gli ha impedito di essere gioioso e coraggioso fino alla fine. Il Meeting Bruscagnin ricorda invece Beatrice, che è stata una nuotatrice di una squadra Master della provincia”.

“Lo ripeto sempre – sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 – riguardo al mondo del volontariato, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Anche questa occasione lo conferma perché siamo di fronte ad un doppio buon esempio a vantaggio della salute. Abbiamo dei cittadini che fanno sport, quindi attività fisica, e questa è già una prima azione positiva, ma riescono anche a produrre un aiuto concreto a sostegno dell’Ematologia, donando più di 8000 Euro. Siamo di fronte ad un vero modello di collaborazione con l’Azienda sanitaria. E’ un’ottima sinergia che alimenta quelle che già ruotano intorno alla nostra Ematologia, grazie all’AIL”.

L’AIL di Treviso, negli ultimi 15 anni, ha messo a disposizione del servizio sanitario pubblico donazioni e contributi per oltre 10 milioni di Euro. Nell’azienda Ulss 9 di Treviso, nel biennio 2015-2017 sta sostenendo progetti e servizi al Ca’ Foncello per un totale di 600.000 Euro, a cui si aggiungono i 630.000 del precedente biennio 2012-2014.

Da sempre il Gruppo Terraglio, di cui Stilelibero fa parte, presta particolare attenzione alle tematiche sociali, del volontariato e socio-sanitarie del territorio, collaborando da sempre con gli Enti Locali e con le Aziende Sanitarie, per promuovere la prevenzione e buoni stili di vita.

“Il nostro Gruppo, radicato su un’area metropolitana rivolgendosi a Venezia, Mestre e Treviso, investe molte risorse umane ed economiche per dare al territorio una risposta concreta sui temi della prevenzione e della sperimentazione tra sport e sanità – dichiara Davide Giorgi Presidente del Gruppo Terraglio – Abbiamo promosso il progetto 3S (sport, sanità e sociale) proprio per creare un connubio tra l’attività sportiva e la salute, in un percorso che ci vede a fianco alle amministrazioni comunali e alle realtà sanitarie, per dare servizi riabilitativi soprattutto in alcune specifiche patologie. Da anni, inoltre, con le nostre realtà aderiamo al Comitato Paraolimpico Italiano. Iniziative di solidarietà come queste ci permettono, inoltre, di collaborare con il prezioso mondo del volontariato, da sempre soggetto imprescindibile per avere servizi e risposte sempre più puntuali, alle esigenze del welfare di oggi.”

Al momento della consegna dei fondi erano presenti, oltre alle associazioni coinvolte, il primario di ematologia Filippo Gherlinzoni, il presidente AIL Treviso Ernesto Bosa, e l'assessore Regionale Sanità Luca Coletto, che ha elogiato il ruolo del volontariato, e ha ricordato l'importanza del connubio sport/salute e delle collaborazioni tra privato/sociale e pubblico/sanitario.
Sono intervenuti inoltre Mara Bruscagnin (mamma di Beatrice) Marco Polese e Samuela Pizzato (figlio e moglie di Davide Polese).

Fonte: Comunicato stampa
Oltre 8mila euro donati all'Ematologia del Ca’ Foncello
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento