Treviso
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Premio Bontà: riconoscimento alla dedizione e alla salvaguardia della vita colpita da Covid e povertà

I riconoscimenti, tra gli altri, anche agli infermieri, alla Caritas diocesana e ad Around us Onlus di Monastier che opera in Sierra Leone e all’associazione Jacaranda Onlus.

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Premio Bontà: riconoscimento alla dedizione e alla salvaguardia della vita colpita da Covid e povertà

Nella splendida cornice di villa Torni, sede della sezione di Treviso dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, domenica 20 giugno si è svolto il Premio Bontà Città di Treviso giunto alla 26ª edizione organizzato dalla stessa sezione trevigiana. Sono stati conferiti premi a Enti e persone che si sono distinte nelle loro “Azioni per la tutela e la promozione della Sacralità della Vita in armonia con i principi cristiani della Chiesa Cattolica” e sono stati assegnati ufficialmente gli attestati a cavalieri dei nuovi Soci. Donne e uomini che hanno affrontato a viso aperto le sfide della pandemia in prima fila, volti noti e meno noti della società che sono entrati in “trincea” a contatto diretto con la sofferenza causata dal virus, tra di loro anche un sacerdote.  La giornata è iniziata con la celebrazione di una Santa Messa celebrata da Padre Giovannino di Oasis Padova, con circa un centinaio di presenti. A fare gli onori di casa è stato il Presidente la sezione Unci di Treviso Ufficiale Gianni Bordin. L’Inno di Mameli ha dato inizio alla cerimonia e al conferimento dei premi, diplomi e attestati, con intermezzi musicali eseguiti da “Ottoni di Marca”.

Diplomi di Merito e un contributo di 1.000 Euro per sostenere le associazioni che operano sia in Italia che all’estero per aiutare le persone più fragili sono stati conferiti a: Associazione Around Us Onlus che da Monastier, con il dottor Massimo Dal Bianco e le famiglie Calvani e Geretto operano in Sierra Leone; Jacaranda Onlus Livingstone che opera in Zambia; Caritas diocesana di Treviso; Caritas Diocesana di Vittorio Veneto; Padre Giovannino di Oasi Padova-CentroAssistenza per ex detenuti in libertà vigilata.

Diplomi di Merito per l’impegno e il grande spirito di sacrificio dimostrato durante la fase pandemica sono stati conferiti: all’ Associazione Infermierirappresentata dalla Presidente  la Dott.ssa Lorena Zanin; al Luogo Tenente Donato Convertini dei Carabinieri di Mogliano Veneto; al dottore Aurelio Tommasi Direttore Sanitario del Suem 118; al Direttore dell’Aulss 2 dottor Francesco Benazzi; al dottor  Stefano Guerra Commissario Istituto Gris di Mogliano Veneto e a Don Gianni Biasi parroco delle parrocchie di Negrisia e Levada di Piave nonchè Padre Spirituale della Sezione Unci di Treviso.

L’evento di Mogliano è stato l’occasione per consegnare anche gli attestati ai nuovi Soci Iscritti alla Sezione Unci di Treviso: Ennio Tiveron, Matteo Guidolin, Filippo Gherlinzoni, Lorena Zanin, Luciano Salvatore, Francesco Benazzi, Raffaele Masucci, Paolo Maurutto, Luciano Melchiori, Emilio Tessarin, Giorgio Prati e a Maura Mattiazzo.

Presenti anche il sindaco di Mogliano Davide Bortolato, il sindaco di Castelcucco Adriano Torresan, in rappresentanza del comune di Treviso l’assessore Gloria Tessarolo e il presidente del consiglio comunale il generale Giancarlo Jannicelli.

Al termine della cerimonia, è seguito un rinfresco servito ai tavoli dai ragazzi dell’Associazione Scuola Alberghiera Down di Treviso.          

Fonte: Comunicato stampa
Premio Bontà: riconoscimento alla dedizione e alla salvaguardia della vita colpita da Covid e povertà
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