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Santa Bona, Manildo presenta il piano di riqualificazione ai cittadini

Un’opera complessa che ha tra i suoi punti di forza la messa in sicurezza di Santa Bona Vecchia, con la creazione di un percorso ciclabile pedonale, un innovativo sistema di illuminazione e l’ampliamento, con un conseguente risparmio per almeno 150 famiglie, della rete fognaria.

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Santa Bona, Manildo presenta il piano di riqualificazione ai cittadini

Un’opera complessa che ha tra i suoi punti di forza la messa in sicurezza di Santa Bona Vecchia, con la creazione di un percorso ciclabile pedonale, un innovativo sistema di illuminazione e l’ampliamento, con un conseguente risparmio per almeno 150 famiglie, della rete fognaria, oltre alla messa in sicurezza degli incroci di via delle Verine, via Capitelle, via Fossaggera e via Mandruzzato.
Nella serata di lunedì scorso, presso l’istituto Mazzotti, il sindaco di Treviso Giovanni Manildo, insieme agli assessori alla partecipazione Liana Manfio e alla cura e al benessere urbano Ofelio Michielan hanno incontrato i cittadini del quartiere. Oltre 250 le persone in sala, presenti il vicesindaco Grigoletto, gli assessori, Gazzola, Cabino, Camolei, Tazzer e molti consiglieri consiglieri comunali.
“L’accoglienza che ci hanno riservato i cittadini è stata davvero positiva, calorosa, una carica di energia positiva – ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo –. I cittadini hanno toccano con mano l’impegno che stiamo mettendo per questo intervento. Ci crediamo davvero: posso infatti affermare con orgoglio che insieme al progetto abbiamo individuato le risorse necessarie per realizzarlo. L’assemblea di ieri, oltre ad illustrare gli aspetti tecnici dell’intervento, ci ha fatto toccare con mano il desiderio dei cittadini di vedere realizzato questo intervento di cui si parla da anni ma che non ha mai visto la luce.  Nel corso dell’assemblea – prosegue il primo cittadino - abbiamo ascoltato le osservazioni dei cittadini e fissato alcuni punti. Per esempio abbiamo escluso in maniera categorica la necessità di fare ricorso ad espropri e chiarito che, qualora i tigli del viale dovessero essere rimossi,  gli alberi verranno ripiantumati in numero doppio in altre aree del quartiere. Cito a titolo di esempio via Pisa o il Parco di Uccio. E poi stiamo studiando delle soluzioni per il deflusso del corso d’acqua” .
Soddisfatto l’assessore alla cura e al benessere urbano Ofelio Michielan sul palco dei relatori con il sindaco Manildo: “Abbiamo pensato ad un intervento per il quartiere di Santa Bona che da molti anni era stato dimenticato. Il progetto preliminare che abbiamo presentato ieri sera raccoglie le esigenze di molti cittadini del quartiere che in questi anni e in modo particolare in questi mesi abbiamo incontrato ed ascoltato. Un’opera su più livelli, che abbiamo definito ‘infrastrutturale’ perché molto articolato. In generale possiamo dire che porterà più valore, luce e sicurezza al quartiere”.   
Alcuni interventi già realizzati
In apertura l’assessore alla  partecipazione Liana Manfio ha illustrato alcuni interventi già realizzati in questi anni nel quartiere, quantificabili da un punto di vista economico in qualche centinaio di migliaia di euro. “In questi anni abbiamo dato risposta a molte richieste che ci sono arrivate dai cittadini – ha dichiarato l’assessore Liana Manfio  - per esempio la risistemazione dei parcheggi e l’illuminazione in via Pindaro, la riduzione della velocità delle auto con l’arrivo dei rallentatori in via Bezzecca e via Everest, il collegamento ciclo pedonale tra la Coletti di via S. Bona Nuova e via Fossaggera. Presso la Carducci sono state rifatte la recinzione e l'area davanti al cancello per lo stazionamento di genitori e alunni è stata tolta dalla carreggiata e resa molto più bella e funzionale. e poi la riapertura del Centro Civico di Ca’ del Galletto, la piccola biblioteca per bambini, le nuove sedute al Parco Uccio realizzate in collaborazione con Israa e il centro anziani”.
Scheda tecnica del progetto
Il progetto preliminare di via Santa Bona Vecchia ha come obiettivi il miglioramento delle condizioni di sicurezza della mobilità debole (pedoni e ciclisti) residente; l’ampliamento della rete fognaria; la creazione di un nuovo sistema di illuminazione a led; la riduzione della velocità di attraversamento dei veicoli su tutto l'asse stradale da Ponzano Veneto a viale della Repubblica; la messa in sicurezza il traffico ciclabile nelle diverse intersezioni con via delle Verine, via Capitelle, via Fossaggera, via Mandruzzato.
I vantaggi del progetto preliminare presentato ieri sera sono chiari: rispetto alle soluzioni pensate in passato infatti non saranno necessari espropri; verranno realizzate delle corsie ciclabili a norma con un conseguente miglioramento generale della sicurezza sulla via; migliorata la sezione carraia; ridotta la velocità di transito dei veicoli con la realizzazione delle piattaforme: il sistema di illuminazione verrà rinnovato e adeguato alle esigenze attuali; verranno realizzati i  sottoservizi; verrà ampliata la fognatura (con il conseguente risparmio dei costi per 150 famiglie); verrà migliorata l’accessibilità dei passi carrai da parte dei residenti.

Fonte: Comunicato stampa
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