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Treviso, sospirata riapertura per la strada di Santa Bona, ma il cantiere è ancora aperto

Riaperta al traffico la strada di Santa Bona Vecchia che era parzialmente chiusa dal 2018, quando è stato avviato il cantiere che ha portato al tombinamento del fossato, alla realizzazione dei sottoservizi e all’allargamento della strada.

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Treviso, sospirata riapertura per la strada di Santa Bona, ma il cantiere è ancora aperto

Riaperta al traffico la strada di Santa Bona Vecchia che era parzialmente chiusa dal 2018, quando è stato avviato il cantiere che ha portato al tombinamento del fossato, alla realizzazione dei sottoservizi e all’allargamento della strada.

“E’ stato un progetto molto invasivo - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese - ma fortunatamente i tecnici della ditta sono stati encomiabili, hanno lavorato per comparti, riducendo al minimo i disagi. Il cantiere è stato terminato nei tempi prestabiliti, nonostante le piogge che hanno interrotto i lavori e lo stop iniziale per la necessità di mettere a norma le analisi delle acque da tombinare che sono catalogate come fognatura mista di tipo b, perché in esse confluivano alcuni scoli di acque bianche, ma in ogni caso dovevano rientrare nei limiti dei parametri di legge”.

 

Due mesi al termine dei lavori

La strada è completata, ma la segnaletica orizzontale avverte che si tratta ancora di un cantiere e bisognerà attendere un altro paio di mesi per il termine dei lavori.

E’ stato messo il bitume di fondo, ma per l’asfaltatura definitiva si aspetta che il terreno si assesti: “I lavori sono stati molto invasivi, per cui vediamo se si crea qualche dissesto, verso maggio ricarichiamo il bitume dove serve, mettiamo i pali per la nuova illuminazione e asfaltiamo”, chiarisce l’assessore.

 

Un cantiere complesso

Il cantiere ha iniziato a lavorare sul lato sinistro, lasciandosi alle spalle Treviso, e in collaborazione con Ats ha depositato nel tratto di un chilometro fra strada Galletto e via Fossaggera, uno stralcio per volta, fognature, linea dell’acquedotto e tutti i sottoservizi per poi passare al lato destro, dove il lavoro è stato più complesso a causa della necessità di inscatolare il fossato, intervento deciso ancora in fase di progettazione dopo lo studio idraulico. Non sarebbe infatti stato possibile chiudere il corso con una grata, poiché per far defluire in maniera corretta le acque queste devono stare a un livello più basso rispetto alla carreggiata. Il fossato sarà fatto defluire in un invaso a est, in via Mandruzzato, che potrà contenere eventuali piene dovute a eventi meteorologici eccezionali.

 

Lavori in via Mandruzzato

A oggi sono stati messi i cartelli stradali e i lavori si sono spostati su via Mandruzzato, per il bacino di contenimento del rischio idraulico; inoltre Ats ha ceduto al Comune il vecchio depuratore presente nell’area, che verrà dismesso per allacciare tutto al depuratore comunale di Sant’Antonino.

Attorno all’invaso saranno anche piantati gli alberi, in sostituzione di quelli tolti da via Santa Bona Vecchia per poter allargare la strada tanto da lasciare una messa in sicurezza per bici e pedoni su entrambi i lati. La larghezza delle due banchine varia dal metro e mezzo ai due metri e mezzo a seconda dei punti. Le nuove alberature saranno “circa il triplo di quelle eliminate”.

Infine, tutti gli incroci verranno messi in sicurezza con attraversamenti pedonali rialzati. Il costo del cantiere, come da aggiudicazione di gara, al netto degli interventi realizzati da Ats, dovrebbe essere di 1 milione e 840 mila euro.

 

I prossimi interventi

Zampese ha inoltre annunciato l’intenzione dell’Amministrazione comunale di proseguire i lavori su via Santa Bona Vecchia con un terzo stralcio, meno invasivo, da via Fossaggera fino al confine comunale. Si tratterebbe di realizzare delle messe in sicurezza per pedoni e biciclette e di rifare l’illuminazione pubblica come nel tratto già terminato.

“Il primo stralcio era stato realizzato ancora dall’amministrazione Gentilini e va dall’incrocio con la strada Ovest fino a Ca’ del Galletto, il secondo è quello che sta terminando (e che era stato messo in campo dall’amministrazione Manildo poco prima delle elezioni di maggio 2018 ndr), con il terzo, se verificheremo che abbiamo avanzato qualcosa dalle spese per i lavori appena conclusi, completeremo il lavoro su tutta la strada”, ha concluso Zampese.

Manuela Mazzariol

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