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Treviso, tante asfaltature e pochi sfalci

L’estate, si sa, è tempo di lavori pubblici, complice il bel tempo e il minor traffico sulle strade. Non fa eccezione Treviso che da fine maggio fa i conti con il cantiere di rifacimento del porfido in piazza Vittoria. Molte le asfaltature nei quartieri. Resta il problema degli sfalci, come documenta l'immagine dell'aeroporto Canova.

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Treviso, tante asfaltature e pochi sfalci

L’estate, si sa, è tempo di lavori pubblici, complice il bel tempo e il minor traffico sulle strade. Non fa eccezione Treviso che da fine maggio fa i conti con il cantiere di rifacimento del porfido in piazza Vittoria. Si tratta della riqualificazione e messa in sicurezza della pavimentazione del sedime stradale di piazza Vittoria nel tratto compreso tra viale Cadorna e via Diaz e poi tra via Diaz e via San Nicolò. Nel contempo Alto Trevigiano Servizi ha posato il nuovo tratto di acquedotto, 150 metri di tubatura che ha sostituito un condotto risalente a 90 anni fa. Per consentire la realizzazione dei lavori sono state introdotte delle deviazioni al traffico e spostate le fermate degli autobus. La chiusura del cantiere dovrebbe arrivare a giorni.

“Siamo ripartiti da un’opera che era divenuta indifferibile per lo stato di degrado del manto stradale – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese –. La programmazione proseguirà con il riassetto del porfido sconnesso della parte centrale di via Cadorna, nei pressi della piazza”. L’importo complessivo dei lavori è di 400 mila euro. Niente nuova pavimentazione invece in via San Leonardo, come precedentemente previsto, poiché andrebbe a intaccare le attività commerciali dell’area, sarà invece sistemata via D’Annunzio che da piazza Pio X conduce in piazza Vittoria.

Ora i lavori si spostano sul marciapiede di via Verga e a porta Calvi, mentre si prevedono alcuni tratti di asfaltatura anche sulla circonvallazione della città.

Nei quartieri alcuni rifacimenti del manto stradale saranno completati entro la metà di agosto, altri, e alcune aree come San Liberale e Santa Bona ne avrebbero davvero bisogno, saranno programmati nei prossimi mesi con uno stanziamento di risorse di 500 mila euro approvato in Consiglio comunale lo scorso 27 luglio. Sono in fase di ultimazione gli interventi a San Giuseppe, Selvana e Sant’Antonino.

Completata entro il mese di luglio l’area giochi di via Don Milani mentre è quasi terminato l’intervento di realizzazione della staccionata di via Callalta.

Per quanto concerne il proseguo dei lavori sulla strada comunale di San Vitale a Canizzano, iniziati nel mese di novembre con l’escavazione dei fossati per la messa in sicurezza idraulica della zona, si sono conclusi in data 15 febbraio con l’aggiunta di “golfi” per facilitare il transito in sicurezza dei mezzi, anche pesanti, nei punti critici della strada. Dal 10 febbraio sono iniziati invece i lavori per la realizzazione della rete acquedottistica, completati il 24 aprile. Infine, i lavori per la predisposizione dell’illuminazione pubblica, anche a causa delle restrizioni per il Covid-19, si sono conclusi a fine maggio. “Terminati i lavori sono state riscontrate economie – ha affermato l’assessore Zampese –. Si è ritenuto, anche se non inizialmente previsto, di completare la rete di illuminazione con posa di cavidotti per linea elettrica e l’ordine di nuovi pali in metallo e luci a led, che verranno fornite a partire dal 16 agosto con una settimana di margine per asfaltare completamente la strada. I lavori di installazione dei pali non comporteranno particolari difficoltà al transito”.

È stato completato inoltre il nuovo impianto di illuminazione a faretti del chiostro della chiesa di San Francesco al fine di permettere esposizioni artistiche all’aperto.

Nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale lo scorso 27 luglio ci sono inoltre altri 500 mila euro per rifacimento di pavimentazione in porfido, 530 mila per lavori alle infrastrutture stradali, 530 mila per la sistemazione di canali e fossati, 300 mila per parchi gioco e percorsi vita e 180 mila per la manutenzione e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Le cifre per la manutenzione arrivano dall’avanzo vincolato entrato nelle casse del Comune a causa delle violazioni del codice della strada. Inoltre si è deliberato l’investimento nel progetto di rifacimento integrale delle scuole Stefanini e per il recupero della parte non ancora restaurata della biblioteca Zanzotto (ex Gil).

Nota dolente di tutte le estati è lo sfalcio dell’erba. A risentirne soprattutto i quartieri, l’area di San Giuseppe e alcune vie afferenti all’aeroporto, che non riaprirà fino a marzo dell’anno prossimo e sembra essere stato lasciato in uno stato di profondo abbandono e degrado. Pericolose stanno divenendo le altezze del verde su alcune rotonde e incroci, dove la vegetazione impedisce la corretta visuale durante le immissioni in auto. L’Amministrazione ha chiesto a Contarina Spa, che si occupa del verde pubblico, di potenziare il numero degli sfalci, ma per i prossimi anni ha in mente una soluzione diversa: “Per il nuovo appalto vogliamo che i termini non siano più in numero di sfalci, ma qualitativi – ha spiegato l’assessore –: non più di 15 centimetri nelle scuole e parchi comunali, massimo 25 nei prati non fruibili e 30/40 sui cigli stradali, se non viene mantenuta l’altezza si incorre in una penale. Per questo il Comune ha già acquistato un software gestionale che si chiama «E3 tree» per il monitoraggio”. 

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